Lia (nome)

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Lia è un nome proprio di persona italiano femminile[1][2][3][4][5][6].

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Varianti in altre lingue[modifica | modifica wikitesto]

Origine e diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Lia in un'illustrazione di Gustave Doré

Si tratta di un nome di tradizione biblica, in quanto portato da Lia, figlia maggiore di Labano e prima moglie di Giacobbe[1][2][3][4][5][6][7][8]. Esso deriva dall'ebraico לֵאָה (Lê'âh), che viene tradizionalmente associato al verbo לְאָה (le'ah, "affaticare", "stancare"), col significato di "stanca", "affaticata" e, in senso lato, "laboriosa"[1][2][3][4][5][6], ben adatto ad una figura che era considerata il prototipo della donna attiva e lavoratrice[1][2][4]. Questa è però una paretimologia, ed è invece più probabile che l'origine sia da ricercare nel nome di un animale, la vacca, il vitello[1][2][3][6][7] o anche la gazzella[8], da una radice affine all'accadico littu ("vacca", appunto)[5]. Questa interpretazione è in perfetto parallelo con quella del nome Rachele, portato dalla sorella di Lia, che significa pecora: entrambi nomi significativi, dato che i figli dell'una e dell'altra divennero rispettivamente allevatori di bovini e di ovini[1][2][3].

Il nome ebraico venne trasmesso nel greco biblico della versione dei Settanta come Λεία (Léia, pronunciato "Lêa") ma nella Vulgata latina, scritta in un'epoca in cui ormai il dittongo greco veniva letto "i", venne reso come Lia, da cui discende direttamente la forma italiana[1]. Il nome era comune tra gli ebrei durante il Medioevo[5], e si diffuse fra i Puritani inglesi dopo Riforma Protestante[5].

Al netto del suo significato e delle figure che l'hanno portato, sia in italiano, sia in inglese, il nome è scelto principalmente per il suono piacevole[3][6]. In Italia è abbastanza comune[1] (con diffusione maggiore in Toscana, e minore al Sud[3]), e si registra anche nella variante Lya (etimologicamente non giustificata[1]) e nella forma maschile "Lio" (comunque pressoché inutilizzata); inoltre può costituire anche una forma ipocoristica di Rosalia (specialmente in Sicilia) o di altri nomi che terminano in -lia, come Giulia, Aurelia o Amalia[1][2][3][9]. Va notato inoltre che il nome Lea, che è variante di Lia in diverse lingue, in italiano ha un'origine differente[1].

Onomastico[modifica | modifica wikitesto]

L'onomastico viene festeggiato il 1º giugno in ricordo di santa Lia, martire in Lucania sotto i saraceni con i figli e il marito Stefano[1].

Persone[modifica | modifica wikitesto]

Variante Leah[modifica | modifica wikitesto]

Altre varianti femminili[modifica | modifica wikitesto]

  • Lía Borrero, modella panamense
  • Léa Pool, regista, sceneggiatrice e produttrice cinematografica svizzera naturalizzata canadese
  • Léa Seydoux, attrice e modella francese

Variante maschile Lio[modifica | modifica wikitesto]

Il nome nelle arti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Tagliavini, pp. 177-178.
  2. ^ a b c d e f g h i La Stella T., p. 219.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l De Felice, pp. 128-129.
  4. ^ a b c d Burgio, p. 229.
  5. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab (EN) Leah, su Behind the Name. URL consultato il 20 marzo 2020.
  6. ^ a b c d e f g h i j Sheard, p. 344.
  7. ^ a b c d Albaigès i Olivart, p. 158.
  8. ^ a b Holman References, p. 214.
  9. ^ (EN) Lia (2), su Behind the Name. URL consultato il 20 marzo 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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