Vitello

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Vitello
Carcasse di vitelli al mercato internazionale di Rungis (Francia)

Vitello (dal latino vitellus, diminutivo di vitulus) è il nome del bovino maschio di età inferiore ai 12 mesi, di peso inferiore ai 250 kg.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Rispetto alle relative carni da cucina, si distinguono due tipi di vitello:[1]

  • Vitello comune, bovino precocemente svezzato e alimentato con foraggi e mangimi
  • Vitello sanato (o semplicemente "sanato"), vitello maschio castrato alimentato fino al raggiungimento del peso indicato, esclusivamente con latte e, negli ultimi mesi prima della macellazione, latte addizionato con uova

Data la giovane età di macellazione del bovino, la carne di vitello risulta più tenera e digeribile (in particolare quella di sanato) e meno ricca di colesterolo (circa 70 mg per 100 gr di parte edibile)[2] rispetto alle carni di bovine macellate in età più adulta. La carne di vitello è considerata "bianca".


Nutrienti[modifica | modifica wikitesto]

Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Valori nutritivi medi della carne magra di vitello
(per 100 gr di parte edibile)[3]
Proteine
gr
Grassi
gr
Carboidrati
gr
Calorie
n.
Vitamina A
U.I.
Vitamina B1
mcg
Vitamina B2
mcg
Vitamina C
mg
Calcio
mg
Fosforo
mg
Ferro
mg
19,86
0,82
0
89
?
140
200
0
11
213
2,4

Vitellone[modifica | modifica wikitesto]

Con questa denominazione s'intendono i bovini macellati in età compresa tra i 12 e i 18 mesi. La carne di vitellone, considerata anch'essa "bianca",[2] contiene meno acqua di quella del più giovane vitello, con differenze che vanno dal 20% al 30% in meno.

Si tratta di carne meno tenera, ma più gustosa di quella del vitello.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Morricone & Pedicino, Dizionario dietetico degli alimenti, p. 875
  2. ^ a b Morricone & Pedicino, Dizionario dietetico degli alimenti, p. 876
  3. ^ Carlo Alberto Bartoletti e Giuliano Bortolini, Alimentazione, come e perché, Bergamo, Edizione Euroclub (Licenza Armando Curcio Editore), 1980, p. 276

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Morricone & Pedicino, Dizionario dietetico degli alimenti, Milano, Garzanti editore, 1986

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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