Konstantin von Neurath

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Konstantin von Neurath
Bundesarchiv N 1310 Bild-135, Konstantin von Neurath.jpg

Ministro del Reich per gli affari esteri
Durata mandato 1º giugno 1932 –
4 febbraio 1938
Capo di Stato Paul von Hindenburg
Adolf Hitler
(come Führer)
Capo del governo Franz von Papen
Kurt von Schleicher
Adolf Hitler
Predecessore Heinrich Brüning
Successore Joachim von Ribbentrop

Protettore della Boemia e Moravia
Durata mandato 21 marzo 1939 –
24 agosto 1943
Predecessore carica istituita
Successore Reinhard Heydrich
(de facto)

Wilhelm Frick
(de jure)

Dati generali
Partito politico Indipendente
(1932-1937)
Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori
(1937-1945)
Università Università di Tubinga, Eberhard-Ludwigs-Gymnasium e Università Humboldt di Berlino
Firma Firma di Konstantin von Neurath

Konstantin Hermann Karl Freiherr von Neurath[1] (Vaihingen an der Enz, 12 febbraio 1873Vaihingen an der Enz, 14 agosto 1956) è stato un politico, diplomatico e criminale di guerra tedesco.

Fu ministro nella Repubblica di Weimar e poi nel Terzo Reich (dal 1932 al 1938) e governatore (Reichsprotektor) di Boemia e Moravia (1939-1941).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La carriera diplomatica[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel Württemberg da una famiglia dell'aristocrazia minore di origini sveve, studiò legge a Tubinga e Berlino. Dopo essersi diplomato, nel 1892 lavorò in uno studio legale della sua città, fino a quando, nel 1901, entrò nella pubblica amministrazione a Berlino, nel dipartimento Affari Esteri. Nel 1903 fu assegnato in forza all'ambasciata di Londra con le mansioni di vice-console e nel 1909 diventò Legationsrat (consigliere di legazione) all'ambasciata. Nel 1914 fu inviato all'ambasciata di Costantinopoli.

Durante la prima guerra mondiale fu ufficiale in un reggimento di fanteria fino al 1916, quando fu ferito gravemente. Nel mese di dicembre del 1914 fu insignito della Croce di ferro. Dopo il ferimento tornò alla carriera diplomatica in Turchia, e verso la fine della guerra guidò il governo del Württemberg. Nel 1919 tornò alla diplomazia, inviato come plenipotenziario in Danimarca all'ambasciata di Copenaghen. Dal 1921 al 1930 fu ambasciatore a Roma, città dalla quale tornò con un'impressione non eccezionale del fascismo. Preso in considerazione per il governo di Paul von Hindenburg nel 1929, nel 1930 tornò a guidare l'ambasciata tedesca a Londra.

La carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di giugno del 1932 tornò in Germania per diventare ministro degli Esteri nel governo di Franz von Papen: in quell'incarico fu confermato nei successivi governi guidati da Kurt von Schleicher e Adolf Hitler e fu coinvolto nel recesso tedesco dalla Società delle Nazioni del 1933, nelle negoziazioni dell'Accordo navale anglo-tedesco (1935) e nella rioccupazione della Renania. Nel 1937 Neurath adempì all'obbligo di aderire al NSDAP, e nel mese di settembre dello stesso anno fu insignito del titolo onorario di Obergruppenführer delle SS. Inoltre rifiutó l'offerta di Hitler di ampliare la propria villa a spese dello Stato perché ritenuta non adatta ad un Ministro degli Esteri.[2]

Il 4 febbraio 1938 si dimise da ministro degli Esteri perché riteneva che il suo incarico fosse stato reso marginale e perché non condivideva gli aggressivi piani di guerra di Hitler, definiti nel Memorandum di Hossbach (1937). Il suo successore fu Joachim von Ribbentrop, ma Neurath restò nel governo come ministro senza portafoglio.

Nel mese di marzo 1939 fu nominato governatore del Reichsprotektorat di Boemia e Moravia: qui instaurò le leggi tedesche per il controllo della stampa e abolì i partiti politici e i sindacati. Nei mesi di ottobre e novembre dello stesso anno ordinò una dura repressione delle proteste degli studenti, ma fu considerato poco zelante nel controllo della resistenza ceca. Nel mese di settembre del 1941 fu sollevato dai poteri ordinari e rimpiazzato da Reinhard Heydrich. Neurath tentò di dimettersi nello stesso anno, ma la rinuncia al mandato non fu accettata fino al mese di agosto del 1943.

Il processo di Norimberga[modifica | modifica wikitesto]

Processato a Norimberga nel 1946, fu difeso da Otto von Ludinghausen. Gli Alleati lo accusarono di «cospirazione per commettere crimini contro la pace; di aver pianificato, dato inizio e portato avanti guerre di aggressione; di crimini di guerra e contro l'umanità». Giudicato colpevole dalle potenze alleate su tutti e quattro i reati contestati, fu condannato a 15 anni di prigione. Degli imputati giudicati colpevoli di tutti e quattro i crimini, fu l'unico a non essere condannato a morte. Fu detenuto nel carcere di Spandau fino al 1954, quando fu rilasciato perché malato, avendo avuto un infarto. Morì due anni dopo, all'età di 83 anni.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Tedesca - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Tedesca
Croce di Ferro di II classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di II classe
Distintivo di ferro per feriti - nastrino per uniforme ordinaria Distintivo di ferro per feriti
Insegna d'Oro del Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi (Goldene Parteiabzeichen der N.S.-D.A.P.) - nastrino per uniforme ordinaria Insegna d'Oro del Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi (Goldene Parteiabzeichen der N.S.-D.A.P.)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il titolo Freiherr si può tradurre con "Barone". Le forme femminili sono Freifrau e Freiin.
  2. ^ Memorie del Terzo Reich di Albert Speer Edizione Mondadori pag.136

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Ambasciatore tedesco in Italia Successore Flag of Germany (1867–1918).svg
John von Beremberg-Gossler 1921 - 1930 Ulrich von Hassell
Predecessore Ministro degli esteri del Reich Successore Flag of Germany (1935–1945).svg
Heinrich Brüning 1932 - 1938 Joachim von Ribbentrop
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