Kaouther Ben Hania

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Kaouther Ben Hania alle Giornate cinematografiche di Cartagine nel 2018.

Kaouther Ben Hania (in arabo: كوثر بن هنية‎; Sidi Bouzid, 28 agosto 1977) è una regista e sceneggiatrice tunisina.

Il suo film The Man Who Sold His Skin è stato il primo film tunisino ad essere candidato all'Oscar al miglior film internazionale.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studia dal 2002 al 2004 all'École des arts et du cinéma di Tunisi, realizzando alcuni cortometraggi, tra cui La Brèche. Nel 2003 partecipa ad un seminario di scrittura di lungometraggi finanziato da Euromed. Sempre nel 2004, continua la sua formazione presso La Fémis, prima come parte del corso estivo dell'università e poi nel 2004-2005.[2] Dopo aver lavorato fino al 2007 per Al Jazeera Documentary Channel,[2] continua a dirigere e si laurea all'Università Sorbonne Nouvelle.

Esordisce alla regia di un lungometraggio nel 2014 con Le challat de Tunis, un falso documentario, ispirato a un fatto di cronaca, di satira sulla condizione della donna in Tunisia.[3] Ben Hania affronterà nuovamente questo tema nel 2017 con La bella e le bestie, film drammatico ispirato a un caso di stupro perpetrato nel 2012 da un gruppo di poliziotti e presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2017, dove riceve il plauso da parte della critica.[3][4][5][6] Il film ottiene una candidatura ai francesi Premi Lumière come miglior film francofono,[7] venendo anche scelto per rappresentare la Tunisia come miglior film straniero ai Premi Oscar 2019.[8]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premi cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

immagine del nastrino non ancora presente Cavaliere dell'Ordine al merito culturale
— 5 novembre 2016[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Nancy Tartaglione, Oscars: International Feature Field Includes First-Ever Nominations For Romania And Tunisia – Director Reactions, Deadline Hollywood, 15 marzo 2021.
  2. ^ a b (FR) Kamel Bouaouina, Peau de colle de Kaouther Ben Hania, au programme, in Le Temps, Tunisi, 31 ottobre 2014.
  3. ^ a b (EN) Nick Vivarelli, Cannes: Tunisian Director Kaouther Ben Hania on Her First Feature Film ‘Beauty and the Dogs’, in Variety, 25 maggio 2017. URL consultato il 1º settembre 2020.
  4. ^ (FR) Guillemette Odicino, Cannes 2017: 'La Belle et la meute' de Kaouther Ben Hania, thriller âpre et féministe, in Télérama, 19 maggio 2017.
  5. ^ (FR) Benoît Delmas, Cannes: première mondiale pour 'La Belle et la Meute', in Le Point, 19 maggio 2017.
  6. ^ (FR) Férid Boughedir, 'La Belle et la meute': un film tunisien secoue le Festival de Cannes, in Jeune Afrique, 20 maggio 2017.
  7. ^ (FR) Le film tunisien 'La belle et la meute' en lice pour le prix de l'Académie des Lumières du meilleur film francophone, in HuffPost Maghreb, 10 gennaio 2018. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  8. ^ (EN) Vladimir Kozlov, Oscars: Tunisia Selects 'Beauty and the Dogs' for Foreign-Language Category, in The Hollywood Reporter, 19 settembre 2018. URL consultato il 19 settembre 2018.
  9. ^ (FR) Décrets et arrêtés (PDF), in Gazzetta ufficiale della repubblica tunisina, n. 94, 18 novembre 2016, p. 3389. URL consultato il 29 agosto 2020.

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