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KAI KT-1

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KAI KT-1 "Ungbi"
Demonstration Flight of ROKAF New Light Trainer KT-1 'Woongbi'(cropped).jpg
un KT-1 dell'aeronautica militare coreana in volo
Descrizione
Tipoaddestratore basico
Equipaggio2
CostruttoreCorea del Sud KAI
Data primo volo12 dicembre 1991
Data entrata in servizio2000
Utilizzatore principaleCorea del Sud Daehan Minguk Gonggun
Altri utilizzatoriIndonesia Tentara Nasional Indonesia Angkatan Udara
Turchia Türk Hava Kuvvetleri
Esemplari92 (in produzione)
Altre variantiKAI KO-1
Dimensioni e pesi
Lunghezza10,26 m
Apertura alare10,60 m
Altezza3,67 m
Superficie alare16,01
Peso a vuoto1 872 kg
Peso carico2 422 kg
Peso max al decollo2 495 kg
Propulsione
Motoreun turboelica Pratt & Whitney Canada PT6A-62
Potenza950 shp (708 kW)
Prestazioni
Velocità max648 km/h
Velocità di salita1,07 m/s
Autonomia1 700 km
Tangenza11 600 m
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Il KT-1 in mostra statica.

Il KAI KT-1 Ungbi (Hangul: KT-1 웅비) è un addestratore basico monomotore turboelica progettato e sviluppato in collaborazione tra la Daewoo Heavy Industries e l'Agency for Defence Development (ADD) e prodotto dall'azienda sudcoreana Korean Aerospace Industries (KAI) dagli anni duemila.

Si tratta di un addestratore a turbina della stessa classe degli Embraer e Pilatus. Oltre che dalla Daehan Minguk Gonggun, l'aeronautica militare della Corea del Sud, il modello è stato acquistato anche dalla forza aerea dell'Indonesia e della Turchia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine degli anni ottanta l'aeronautica militare sudcoreana aveva l'esigenza di rinnovare il proprio parco velivoli che equipaggiava le proprie scuole di volo basato sui Cessna T-37 Tweet e T-41 Mescalero.[1]

Nel 1988, il gruppo industriale Daewoo decise in quell'ambito di fondare una propria controllata, la Korean Aerospace Industries, per entrare nel mercato dell'aviazione e che potesse fornire il supporto tecnologico per sviluppare un progetto che potesse soddisfare le specifiche richieste.[1]

L'interesse del governo coreano per un velivolo progettato e costruito localmente si concretizzò in un contratto per la fornitura di 3 esemplari per le prove statiche e 4 per quelle di volo. Il primo prototipo venne portato in volo il 12 dicembre 1991 ma il successivo lavoro di sviluppo non consentì di deliberare, nel servizio operativo, il primo esemplare di preproduzione prima del marzo 1998.[1]

Il contratto di fornitura stipulato con l'aeronautica militare coreana, un lotto di 85 esemplari, cominciò ad essere consegnato ai reparti dal 2000.[1]

Successivamente sono state sviluppate delle versioni da esportazione, la KT-1B, realizzata sulle specifiche richieste dall'Indonesia, e la KT-1C, primo sviluppo del progetto originario.[1] Nel 2007 venne stipulato un contratto con la Turchia concretizzatosi in una licenza di produzione di 55 esemplari da produrre localmente dalla Turkish Aerospace Industries (TAI).[2]

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Corea del Sud Corea del Sud
ordine di 84 esemplari, di cui 76 già consegnati ed operativi.
Indonesia Indonesia
17 KT-1 ordinati.[3]
Turchia Turchia
40 esemplari ordinati.[3][2]
Perù Perù
20 KT-1P in consegna dal 2012.[4][3]
Senegal Senegal
4 ordinati a luglio 2016, che saranno consegnati entro 30 mesi.[5][3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e KAI KT-1 Woongbee in AirVectors.
  2. ^ a b (EN) Temel Eğitim Uçağı Projesi, in Türk Hava Kuvvetleri, http://www.hvkk.tsk.tr/. URL consultato il 30 mag 2010 (archiviato dall'url originale il 19 maggio 2010).
  3. ^ a b c d "KAI TO SUPPLY KT-1 BASIC TRAINING AIRCRAFTS TO SENEGALESE AIR FORCE", su defence-blog.com, 21 luglio 2016, URL consultato il 6 aprile 2018.
  4. ^ "Il futuro delle Forze Armate Peruviane" - RID Rivista italiana difesa" N. 12 - 12/2016 pp. 76-78
  5. ^ "SENEGAL BUYS KT-1 TRAINERS FROM SOUTH KOREA", su defenceweb.co.za, 25 luglio 2016, URL consultato il 6 aprile 2018.

Velivoli comparabili[modifica | modifica wikitesto]

Brasile Brasile
Regno Unito Regno Unito
Stati Uniti Stati Uniti
Svizzera Svizzera
Turchia Turchia

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]