Jhumpa Lahiri

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Jhumpa Lahiri nel 2013 a Mantova

Jhumpa Lahiri (Londra, 11 luglio 1967) è una scrittrice statunitense, di origine indiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce in Inghilterra da genitori provenienti dallo stato indiano del Bengala Occidentale, ma trascorre l'infanzia e la giovinezza negli Stati Uniti. La sua prima raccolta di racconti brevi, L'interprete dei malanni (Interpreter of Maladies), uscita nel 1999, ha subito colpito l'attenzione di molti lettori e della critica ottenendo il Premio Pulitzer per la narrativa l'anno successivo. Dal romanzo L'omonimo, del 2003, la regista Mira Nair ha tratto il film Il destino nel nome - The Namesake.

Appassionata della lingua italiana, dal 2012[1] al 2014[2] ha vissuto a Roma, con i suoi due figli e il marito, Alberto Vourvoulias-Bush, giornalista guatemalteco, per meglio studiarla e comprenderla.[3] Nello stesso anno è chiamata a far parte della giuria alla 71ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[2] Nel 2015 pubblica il suo primo libro scritto direttamente in italiano, l'autobiografico In altre parole.[4]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte di racconti[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) A Writer's Room in T: The New York Times Style Magazine, 25 agosto 2013.
  2. ^ a b Giovanni Audiffredi, Jhumpa Lahiri: «Li amo ricchi e generosi» in Vanity Fair, 20 agosto 2014.
  3. ^ Spagnolo
  4. ^ Filmato audio I misteri di Jhumpa Lahiri, Internazionale, 28 novembre 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN100885199 · LCCN: (ENn98100024 · ISNI: (EN0000 0001 2145 4923 · GND: (DE12491540X · BNF: (FRcb135686457 (data)