Jan Baxant

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Jan Baxant
vescovo della Chiesa cattolica
Biskupské svěcení Z. Wasserbauer 2018-05-19 Jan Baxant.jpg
Mons. Jan Baxant in una foto scattata il 19. 5 2018
Coat of arms of Jan Baxant.svg
Ut videam
 
TitoloLitoměřice
Incarichi attualiVescovo di Litoměřice
 
Nato8 ottobre 1948 (71 anni) a Karlovy Vary
Ordinato presbitero23 giugno 1973 dal vescovo František Tomášek (poi arcivescovo e cardinale)
Nominato vescovo4 ottobre 2008 da papa Benedetto XVI
Consacrato vescovo22 novembre 2008 cardinale Miloslav Vlk
 

Jan Baxant (Karlovy Vary, 8 ottobre 1948) è un vescovo cattolico ceco, dal 4 ottobre 2008 vescovo di Litoměřice.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Karlovy Vary, il 8 ottobre 1948.

Dopo l'esame di maturità entra nel seminario diocesano di Litoměřice e viene ordinato sacerdote il 23 giugno 1973 dal vescovo František Tomášek.

Ricopre diversi incarichi: amministratore della parrocchia di Sant'Antonio, Praha-Holešovice, vicerettore e poi rettore del seminario metropolitano di Praha; parroco prima a Kolìn e poi nella parrocchia della Madre di Dio presso Tyn, Praha.

Nel 2003 è nominato vicario generale di České Budějovice.

Il 4 ottobre 2008 è nominato da papa Benedetto XVI vescovo di Litoměřice. Riceve l'ordinazione episcopale il 22 novembre 2008 dal cardinale Miloslav Vlk, coconsacranti l'arcivescovo Diego Causero, nunzio apostolico nella Repubblica Ceca, e il vescovo di České Budějovice Jiří Paďour.

Dopo l'ordinazione a vescovo[modifica | modifica wikitesto]

Mons. Baxant mentre celebra la Santa Messa usus antiquior (25 aprile 2009)

Nell'aprile 2009 Jan Baxant fu tra i primi a sfruttare la possibilità di celebrare la santa Messa tridentina usus antiquior, concessa da Papa Benedetto XVI con la lettera apostolica Summorum Pontificum.[1]

Nel 2012 mons. Baxant fu scelto da papa Benedetto XVI come ispettore presso l'arcidiocesi di Trnava (Slovacchia) per verificare la fondatezza delle accuse di cattiva amministrazione dei beni diocesani e di infedeltà alla dottrina cristiana da parte dell'allora arcivescovo Róbert Bezák, il quale venne poi sollevato dalla propria responsabità pastorale[2] il 2 luglio 2012.

Sempre nel 2012 Jan Baxant rappresentò la Chiesa ceca alla XIII assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi dove ebbe a dire che, nei decenni del post-comunismo, l'evangelizzazione e il recupero delle radici cristiane nazionali riceve un impulso significativo dalle istituzioni educative e scientifiche promosse dalla chiesa cattolica locale.[3]

A fine anno ebbe una certa rilevanza la sua presa di posizione pubblica contro la registrazione nella Repubblica Ceca della pillola RU-486 che Baxant, anche in qualità di presidente del Consiglio per la Sanità Pubblica della Conferenza episcopale ceca, giudicava eticamente inacettabile con la motivazione che il medicinale non è uno strumento contraccettivo ma provoca invece l'espulsione del feto con il conseguente aborto.[4]

Papa Francesco inviò nel 2014, in risposta ad un appello al Vaticano presentato dal vescovo, un consistente aiuto finanziario per alleviare i problemi delle popolazioni della diocesi di Litoměřice colpite dall'alluvione dell'anno precedente.[5]

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ EF Pontifical Mass in the Czech Republic, articolo del 29 aprile 2009 di Gregor Kollmorgen su www.newliturgicalmovement.org (accesso: 24 marzo 2016)
  2. ^ Il caso del "vescovo dal volto umano" licenziato dal papa, articolo di Sandro Magister del 20 settembre 2012 su chiesa.espresso.repubblica.it (accesso: 24 marzo 2016)
  3. ^ SYNODUS EPISCOPORUM BOLLETTINO, 7-28 ottobre 2012, on-line su www.vatican.va (accesso: 24 marzo 2016)
  4. ^ CZECH REPUBLIC: CHURCH AGAINST PROSPECTIVE REGISTRATION OF RU-486, articolo del 21 dicembre 2012 su agensir.it (accesso: 24 marzo 2016)
  5. ^ Pope Francis helps Litoměřice flood victims, articolo dell'8 giugno 2014 di Daniela Lazarová su www.radio.cz (accesso: 24 marzo 2016)

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