Ivica Račan

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Ivica Račan
Ivica Račan small.jpg

Croazia Primo ministro della Croazia
Durata mandato 27 gennaio 2000 –
23 dicembre 2003
Predecessore Zlatko Mateša
Successore Ivo Sanader

Presidente della Lega dei Comunisti di Croazia
Durata mandato dicembre 1989 –
novembre 1990
Predecessore Stanko Stojčević
Successore carica abolita

Capo dell'opposizione Croata
Durata mandato 23 dicembre 2003 –
11 aprile 2007
Predecessore Ivo Sanader
Successore Željka Antunović

Presidente del
Partito Socialdemocratico di Croazia
Durata mandato 1990 –
2007
Predecessore carica istituita
Successore Željka Antunović

Dati generali
Partito politico Lega dei Comunisti di Croazia
(1972-1990)
Partito Socialdemocratico di Croazia
(dal 1990)

Ivica Račan (Ebersbach/Sa., 24 febbraio 1944Zagabria, 29 aprile 2007) è stato un politico croato.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1944 nel campo di concentramento di Ebersbach, in Germania, sopravvisse con la madre a questa tragedia e al bombardamento di Dresda del 1945, anche se rimase sepolto per giorni sotto le macerie di un edificio. Račan si è sposato tre volte ed ha avuto due figli dal primo matrimonio.

Era esponente del Partito Socialdemocratico di Croazia.

Nel 1990, quando era membro del comitato centrale della Lega dei Comunisti Croati, aveva permesso lo svolgimento delle prime elezioni libere in Croazia, che faceva ancora parte della Jugoslavia.

Nel XIV congresso della Lega dei Comunisti Jugoslavi (20 gennaio 1990), guidando la delegazione croata, si era scontrato con Slobodan Milošević, decidendo di abbandonare polemicamente il congresso assieme agli sloveni di Milan Kučan.

Trasformò la Lega dei Comunisti Croati nel Partito Socialdemocratico Croato e per diversi anni fu il principale esponente dell'opposizione al presidente Franjo Tuđman.

Dopo la vittoria elettorale del centrosinistra nel 1999, era stato a capo del governo dal 31 gennaio 2000 fino al 23 dicembre 2003. Malgrado le divergenze emerse nella sua coalizione, che lo portarono a dimettersi per un breve periodo nel 2002, Račan aprì la strada all'adesione di Zagabria all'Unione europea. Dopo la sconfitta nelle elezioni del dicembre 2003, tornò ad essere il leader dell'opposizione.

È mancato nell'aprile 2007 in seguito a una grave malattia, durata alcuni mesi, che lo ha visto curarsi dapprima in Germania, poi, nella fase terminale, a Zagabria. È stato commemorato dal suo partito e ufficialmente dal parlamento croato (Sabor) come uno dei politici più leali e onesti degli ultimi anni nel suo Paese[1].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce del Grand'Ordine della Regina Jelena - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce del Grand'Ordine della Regina Jelena
— 2008, postumo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Drago Hedl, Addio a Ivica Račan in Osservatorio sui Balcani, 30.04.2007

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Primo ministro della Croazia Successore
Zlatko Mateša 31 gennaio 2000 - 23 dicembre 2003 Ivo Sanader
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