Isola Calva

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Isola Calva
Goli otok
L'isola vista dalla costa dalmata
L'isola vista dalla costa dalmata
Geografia fisica
Localizzazione Canale della Morlacca
Coordinate 44°50′20″N 14°49′07″E / 44.838889°N 14.818611°E44.838889; 14.818611Coordinate: 44°50′20″N 14°49′07″E / 44.838889°N 14.818611°E44.838889; 14.818611
Arcipelago Isole quarnerine
Superficie 4,53 km²
Geografia politica
Stato Croazia Croazia
Regione Regione litoraneo-montana
Cartografia
Goli mapa.jpg
Mappa di localizzazione: Croazia
Isola Calva
Isola Calva

[senza fonte]

voci di isole della Croazia presenti su Wikipedia

L'isola Calva[1][2][3] (in croato Goli otok, in italiano più raramente isola Golli), è un'isola della Croazia.

L'isola è situata a breve distanza dal litorale croato, dal quale è separato dal canale della Morlacca, e comunica col Quarnerolo dal lato occidentale. Assieme alle contigue isole di Pervicchio e San Gregorio si trova tra le isole maggiori di Arbe e Veglia, proprio sul confine con l'arcipelago dalmata.

Il campo di prigionia dell'isola Calva[modifica | modifica wikitesto]

Il campo di concentramento dell'isola Calva

L'isola Calva, così denominata a causa del suo aspetto (è una piccola isola rocciosa battuta dalla bora e quasi priva di vegetazione), è divenuta tristemente famosa nel secondo dopoguerra quale sede di un campo di concentramento della Jugoslavia destinato a ospitare gli oppositori al regime di Tito. In particolare, dopo la rottura tra Stalin e Tito del 1948, sull'isola vennero deportati molti dei comunisti, jugoslavi e non, vicini alle posizioni staliniste. Oltre a questi il campo ospitò detenuti politici anticomunisti e criminali comuni.

Il totale dei detenuti politici sull'isola Calva può essere stimato in circa 16.000, dei quali più di 400 trovarono la morte per torture o sfinimento.[4][5] Gli italiani imprigionati a Goli Otok (per lo più immigrati dal monfalconese nel 1946) furono circa 300, dei quali 14 persero la vita.[6]

L'isola cessò di essere un campo di "rieducazione politica" nel 1956, ma la colonia penale fu chiusa definitivamente solo nel 1988. Ligio Zanini (1927-1993), poeta di Rovigno, scrisse Martin Muma (1990), un'autobiografia con racconto della sua prigionia nel famigerato campo.

Un altro famoso prigioniero del campo fu Vlado Dapčević.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, p. 469.
  2. ^ Cfr. "Isola Calva" in L'isola Calva a pezzi: bloccato il recupero dell'ex gulag di Tito, in Il Piccolo, 16 marzo 2013.
  3. ^ Cfr. "Isola Calva" in L'Isola Calva deve diventare area memoriale, in La voce del popolo, 4 agosto 2014.
  4. ^ Giacomo Scotti, Il gulag in mezzo al mare. Nuove rivelazioni su Goli Otok, ed. Lint, Trieste, 2012
  5. ^ Prigionieri nel lager di Tito Esce la lista dei 16mila nomi, Il Piccolo, 8 gennaio 2014
  6. ^ Goli Otok, il gulag di Tito sul sito Storia in network

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN245795773