Irene Galitzine

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Irene Galitzine nel 1971

Irene Galitzine (Tbilisi, 1916Roma, 20 ottobre 2006) è stata una stilista georgiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Irene Galitzine nel 1950.

Irene Galitzine nacque a Tbilisi (all'epoca ancora città appartenente alla Russia); i suoi genitori erano la principessa Nina Lazareff e l'ufficiale Boris Galitzine; emigrò in Italia dopo la Rivoluzione d'ottobre intorno alla metà degli anni venti dove forma la propria educazione a Roma; in seguito, aprì una celebre maison, produttrice del pigiama palazzo. Entrata nell'aristocrazia romana, Irene Galitzine riesce ben presto a farsi conoscere nel mondo della moda supportata inizialmente dalle sorelle Fontana, fondatrici dell'azienda omonima. Grazie alle sue doti, nel 1949 partecipa a una sfilata di moda insieme ad altre 14 aziende concorrenti[1]; nello stesso anno sposa il marchese Silvio Medici Dè Menezes che la lascerà vedova nel 1989.

1959 - 1963: la crescita professionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1959 la Galitzine ha l'occasione di presentare la sua prima collezione di abiti al pubblico avvalendosi della collaborazione del collega Federico Forquet, da quel momento il suo nome diviene noto a livello internazionale grazie anche alle varie vittorie ottenute alle partecipazioni a diverse sfilate nel triennio che va dal 1959 al 1962. Nel 1963 Irene Galitzine si reca alla Casa Bianca su richiesta di Jaqueline Kennedy che le chiede di poter visionare alcune bozze del suo lavoro e questo fece in modo non solo di creare un'amicizia tra le due donne, ma anche di esportare il nome della stilista negli Stati Uniti d'America.

1964 - 1990: affermazione in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Irene Galitzine nel 1970.

Nel 1964 il nome di Irene Galitzine diviene un marchio prestigioso conosciuto anche nell'ambiente cinematografico per il merito di aver vestito le attrici Sophia Loren e Claudia Cardinale in alcuni dei loro film di successo, la scia di tale trattamento di riguardo spinse l'amministrazione di Baltimora a consegnarle le chiavi della città, divenendone cittadina onoraria. Ritornata in Italia, tra il 1968 e il 1974 la stilista organizza varie sfilate in diverse città, tra cui Roma, Firenze e Capri che ottengono notevoli successi anche da parte dello Stato, infatti nello stesso 1974 l'allora presidente della repubblica Giovanni Leone la nomina "Cavaliere della repubblica" per i suoi meriti artistici. Nel 1975 Irene Galitzine recita la parte di sé stessa nel film Mahogany dove si occupa inoltre dei costumi degli attori, in particolare l'attrice Diana Ross. Negli anni ottanta lo stile di Irene Galitzine ottiene ancora numerosi consensi e nel 1988 la first lady Raisa Maksimovna Gorbačëva la chiama per curare l'allestimento di una sfilata al teatro Rossija a Mosca.

1990 - 2006: ultimo periodo[modifica | modifica wikitesto]

Il successo ottenuto fa sì che il nome di Irene Galitzine cominci ad essere apprezzato anche nella sua madre patria. Nel biennio 1991 - 1992 i suoi abiti vengono esibiti in sfilate in diverse città dell'Europa; tuttavia qualche anno prima, nel 1990 la società della stilista è posta in liquidazione, anche se la Galitzine ne rimane proprietaria insieme alla società Xines; il che permette il mantenimento del marchio. Ormai raggiunta la notorietà a livello mondiale, nel 2006 a pochi mesi dalla morte della stilista, viene organizzata a Roma una mostra degli abiti più noti e più belli creati dalla Galitzine che morirà il 20 ottobre dello stesso anno all'età di 90 anni.[2]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
— 1974

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Galitzine Irene - Archivi della moda del novecento, su moda.san.beniculturali.it. URL consultato il 13 agosto 2015.
  2. ^ Moda, addio a Irene Galitizine La stilista dal sangue blu, su repubblica.it. URL consultato il 13 agosto 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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