Ingress

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Ingress
Ingress Logo vector.svg
Logo del gioco
Sviluppo Niantic
Pubblicazione Google
Data di pubblicazione Android (closed beta):
Mondo/non specificato 15 novembre 2012

Android (open beta):
Mondo/non specificato 30 ottobre 2013
Android:
Mondo/non specificato 15 dicembre 2013

iOS:
Mondo/non specificato 14 luglio 2014
Genere Massively multiplayer online
Modalità di gioco multigiocatore in rete
Piattaforma Android, iOS
Distribuzione digitale Google Play, App Store

Ingress è un videogioco di realtà aumentata creato da Niantic, sviluppato per piattaforma Android e in seguito per iOS.[1] Il gioco ha un complesso background fantascientifico che viene via via sviluppato narrativamente.

La dinamica del gioco vede due fazioni contrapposte che combattono tra loro: Illuminati (in inglese Enlightened, rappresentati in verde) e Resistenza (in inglese Resistance, rappresentati in blu) si contendono il controllo dei portali, corrispondenti a luoghi reali di interesse storico o artistico. Lo scopo del gioco è aumentare il numero di Mind Unit (MU, unità mentali) della propria fazione creando Control field (campi di controllo virtuali), ovvero aree triangolari racchiuse da Link (collegamenti) tra tre portali, che rappresentano il controllo sulle corrispondenti aree geografiche del mondo reale.

Fazioni[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la storia del gioco, la Terra è disseminata di particelle chiamate materia esotica (Exotic Matter o XM), la cui origine non è certa, ma sembra connessa a delle entità aliene dette "Shaper" (letteralmente "plasmatori"). Da queste premesse nascono le due fazioni di Ingress: Enlightened e Resistance. Gli Enlightened credono che gli Shaper possano portare la popolazione a uno stadio nuovo attraverso il controllo delle masse. I membri della Resistance, invece, difendono il pianeta dall'influenza e dall'invasione degli Shaper e sono per la libertà dell'umanità.[2]

Nel gioco, entrambe le fazioni hanno bisogno dell'Exotic Matter per compiere qualsiasi azione di gioco e quindi ottenere il controllo delle Mind Units.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Screenshot di gioco: si possono vedere parte di un Control Field, collegamenti tra Portal, Portal della Resistenza (blu), Portal degli Illuminati (verdi) e un Portal neutro (grigio)

I giocatori sono "agenti" di una delle due fazioni e utilizzano uno scanner, installato sul proprio dispositivo mobile, che consente di vedere la densità di XM nella zona che li circonda e di individuare i varchi dove la materia esotica si concentra. La mappa dello scanner riproduce fedelmente le strade e gli edifici, senza però specificarne il nome, in modo da evidenziare gli elementi utili per il gioco: i portali (Portal), la materia esotica (Exotic Matter), i link (collegamenti tra due portali) e i control field (campi di controllo, che si generano collegando tra loro tre portali a formare un triangolo).

Sul dispositivo il giocatore è rappresentato con un piccolo triangolo del colore della propria fazione al centro di un cerchio che ne indica l'area di azione (range). Per interagire con i portali sulla mappa un giocatore deve raggiungerli fisicamente e trovarsi in un range di circa 45 m. A quel punto può compiere diverse azioni, come effettuare le hack, con le quali è possibile ottenere oggetti da utilizzare durante l'esperienza di gioco. Le interazioni con i portali conferiscono all'agente dei punti (Action Points o AP), che gli consentono di aumentare il proprio livello.

Elementi del gioco[modifica | modifica wikitesto]

  • Portal (portale): I portali sono punti visibili sulla mappa del gioco, attorno ai quali si concentra l'Exotic Matter, e sono associati a punti di riferimento reali come sculture, biblioteche, edifici pubblici e luoghi di interesse storico o artistico. I portali appaiono di colore blu quando vengono conquistati dalla Resistenza, verde se appartengono agli Illuminati e grigio se sono neutri, cioè non sono ancora stati conquistati da una delle due fazioni. Ogni portale può essere equipaggiato con un massimo di otto risonatori (Resonator) e quattro modificatori (Mod). Un portale neutro è privo di risonatori e, per conquistarlo, il giocatore deve raggiungerlo (entrare in range) e piazzarvi un proprio risonatore. In assenza di Mod che ne modifichino questi aspetti, è possibile effettuare un massimo di 4 hack ogni quattro ore, ad intervalli di 5 minuti.
  • Exotic Matter (materia esotica): Ogni interazione con i portali richiede l'utilizzo di XM e il programma di gioco indica lo stato della riserva di XM del giocatore. La materia esotica si trova sparsa per la mappa ed è rappresentata sul client dei cellulari come piccole particelle luminose e in leggero movimento. Se la riserva di XM non è al completo, ogni particella di materia esotica che si trova entro il raggio d'azione del giocatore, viene incamerata e aggiunta al totale disponibile. L'Exotic Matter ha di norma una bassa densità sulla mappa, ma ha picchi di concentrazione nei pressi dei portali. Quando la riserva di XM finisce, lo schermo del giocatore diventa rosso ed è impossibile compiere qualsiasi azione finché non ci si avvicina a una fonte di XM o non si usa un Power Cube per ripristinarla.
  • Link (collegamento): Un giocatore all'interno del raggio d'azione di un portale (che prende il nome di portale di origine), può creare un collegamento (link) con un secondo portale (portale di destinazione), se è in possesso della chiave del portale di destinazione. Non è possibile creare il link se il portale di origine si trova all'interno di un campo di controllo (control field); se il link non ne interseca altri già esistenti; se il portale di destinazione si trova troppo distante dal portale di origine (variabile influenzata dal livello del portale di partenza e da eventuali Mod presenti sul portale).
  • Control Field (campo di controllo): Quando tre portali sono collegati da tre link a formare un triangolo, si crea un Campo di Controllo (Control Field). Lo spazio occupato dal campo è assegnato alla fazione del giocatore, che viene premiata con un numero di Mind Unit dipendente dalla densità di popolazione e dalla dimensione del campo.

Oggetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Resonator (risonatore): Un portale può essere equipaggiato con un massimo di otto risonatori, tutti della stessa fazione, che in questo modo lo controlla. I risonatori sono dotati di livelli da L1 (livello 1) a L8 (livello 8). Un risonatore di più alto livello aumenta il livello del portale sul quale è stato piazzato ed è più resistente agli attacchi della fazione opposta. Un giocatore può schierare risonatori di livello pari o inferiore al proprio livello rispettando precise regole riguardo a quanti risonatori è possibile schierare (8 di L1, 4 di L2/L3/L4, 2 di L5/L6, 1 di L7/L8).[3][4]
  • XMP Burster (bombe): Per distruggere i risonatori e i Mod dei portali avversari occorrono gli XMP Burster (Exotic Matter Pulse), ovvero le bombe del gioco. Sono armi, e a seconda del livello (da 1 ad 8) hanno un maggior potere d'attacco e un maggior raggio d'azione e, di conseguenza, richiedono un numero maggiore di XM per essere utilizzate. Gli XMP Burster sono oggetti comuni (Common) a livello di rarità.
  • Mod (modificatore): Un portale può essere equipaggiato con un massimo di quattro Mod e ogni agente può installarne un massimo di due. All'uscita del gioco, gli unici Mod disponibili erano gli scudi (Portal Shield). In seguito sono stati aggiunti altri sei Mod: Heat Sink, Multi-Hack, Force Amp, Link Amp, Turret e Ultra Link Amp.
  • Portal Shield: aumentano la resistenza di un portale agli attacchi nemici e la loro efficienza è proporzionale alla loro rarità.
  • Heat Sink: anche definito dissipatore di calore, serve per “velocizzare” il raffreddamento dei portali. Il Mod quindi ridurrà l'intervallo minimo di tempo tra un hack e l'altro. Per esempio da 300 secondi si può arrivare fino a soli 10 secondi, con quattro Heat Sink molto rari.
  • Multi Hack: consente di effettuare ulteriori hack oltre alle quattro previste nel periodo di quattro ore che precede il cosiddetto burnout. In base al livello di rarità, aumenta il numero di hack aggiuntive (+4 se comune, +8 se raro, +12 se molto raro).
  • Force Amp: aumenta il potere offensivo del portale in risposta agli attacchi.
  • Link Amp: serve per aumentare il range di un portale quando si crea un link. Ad esempio se abbiamo un portale con range 50 km, possiamo aumentare la distanza in base alla rarità del Mod. Dopo gli ultimi aggiornamenti l'Ultra Link Amp incrementa la capacità del portale di estendere il numero di link in uscita, che normalmente è bloccato su 8.
  • Turret: come il Force Amp, questa Mod è di tipo difensivo e aumenta la frequenza dei contrattacchi del portale.
  • Power Cube (cubo d'alimentazione): Disponibili dalla versione 1.23.1 di Ingress, i Power Cube sono delle riserve di XM che il giocatore può tenere nell'inventario e utilizzare quando necessario. I Power Cube, come gli altri oggetti a disposizione del giocatore, sono caratterizzati da un livello, più alto è il livello del Power Cube maggiore è la quantità di materia esotica che contiene. Il valore degli XM che può ripristinare si calcola in base al livello del Power Cube moltiplicato per 1000 (es. L1 = 1000 XM, L6 = 6000 XM).
  • Virus: Esistono due "virus" all'interno del gioco: Jarvis Virus e ADA Refactor. Il virus Jarvis permette di convertire un portale (risonatori e mods compresi) appartenente alla Resistenza, in un portale degli Illuminati; il virus ADA Refactor funziona al contrario (infatti entrambi i virus sono destinati alle fazioni opposte). Tuttavia, se si appartiene alla fazione della Resistenza, e si usa un virus Jarvis su un portale della propria fazione, esso diverrà comunque Enlightened, e tutti i Mod e i risonatori del portale risulteranno come appartenenti a __JARVIS__; mentre se si appartiene alla fazione degli Illuminati, e si usa un virus ADA Refactor su un portale verde, e tutti i Mod e i risonatori del portale apparterranno a __ADA__. Entrambi sono oggetti molto rari (Very Rare), e si possono ottenere attraverso gli Hack.
  • Ultra Strike: Sono armi che funzionano come gli XMP, ma hanno potenza maggiore al costo di un ridotto raggio d'azione. Per poterli trovare, in origine era necessario avere uno dei tre smartphone Motorola della serie Droid, in quanto sviluppati da Google (Niantic Labs è uno startup di Google Inc.), ma dalla patch 1.51 sono stati resi disponibili per tutti gli agenti.
  • Media: Il gioco di Ingress tiene costantemente informati tutti i suoi "agenti" attraverso aggiornamenti periodici (chiamati Ingress Report, consultabili nella sezione Media dell'Inventario). È possibile trovarli eseguendo un normale Hack.
  • Capsule: Le capsule sono state aggiunte con la versione 1.49 e possono immagazzinare degli oggetti (eccetto altre capsule) al loro interno. Una capsula ha una capacità di 100 elementi, scelti tra quelli dell'inventario, e può essere depositata sulla mappa così da permettere uno scambio di oggetti tra giocatori. Se non viene raccolta, questa scompare automaticamente dopo 24 ore. Gli oggetti in essa contenuti non possono essere utilizzati direttamente ma devono essere prima estratti. La capsula può essere caricata, scaricata e depositata quante volte si vuole senza che si consumi o danneggi e, riciclandola, si guadagnano gli XM equivalenti alla capsula e agli oggetti contenuti. Le capsule sono oggetti rari e, per ora, si possono ottenere utilizzando i passcode o tramite Hack. Nella versione più recente è stata aggiunta una nuova capsula, chiamata MUFG, questa capsula è capace di immagazzinare item come una capsula normale, ma in modo totalmente casuale può moltiplicare gli oggetti contenuti, fino a riempirla.

Livelli[modifica | modifica wikitesto]

I giocatori iniziano al livello 1 e passano di livello accumulando Action Point (AP); il livello più alto è il 16. I giocatori ricevono AP effettuando hack di portali avversari, distruggendo risonatori, schierando risonatori (con punti aggiuntivi se si conquista un portale col primo risonatore, e se si completa con l'ottavo risonatore), distruggendo collegamenti, creando collegamenti, e distruggendo e creando campi di controllo.

Passcode (codici)[modifica | modifica wikitesto]

Una o più volte al giorno, sul sito web di Niantic Project sono pubblicati degli oggetti multimediali che contengono puzzle di varie tipologie. Risolvere un puzzle consente di estrapolare un codice, una breve sequenza di lettere e numeri (per esempio “ezekiel27w”) che può essere poi inserita nella schermata Passcode per ricevere bonus e oggetti. Quasi tutti i codici possono essere utilizzati un numero limitato di volte, oltre le quali al momento della riscossione del premio, apparirà la scritta "Passcode fully redeemed" invece del premio. I codici sono difficili da interpretare, e su internet si trovano diversi siti guida su come fare.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Ingress è stato lanciato ufficialmente il 16 novembre 2012, supportato da una campagna virale di marketing online. Il gioco era stato annunciato in precedenza, l'8 novembre, e altri indizi riguardo al lancio erano stati notati durante alcuni eventi, come il Comic Con di San Diego nel Luglio 2012.[5] Nella fase di sviluppo il gioco era stato testato dai dipendenti Google per un periodo di sei mesi circa.

Fino al 30 ottobre 2013 il gioco, in Italia, è rimasto in closed beta (quindi per giocare era necessario ricevere un invito, in un primo tempo solo da giocatori di sesto livello, dal 2 maggio 2013 anche da giocatori almeno di secondo livello). Dal 31 ottobre al 14 dicembre 2013 il gioco è stato in open beta.

Integrazioni con altri software[modifica | modifica wikitesto]

I Niantic Labs hanno anche sviluppato Field Trip, applicazione che interagisce con il database di Ingress. Questa applicazione è stata progettata per rimanere attiva in background e rilevare la posizione GPS di chi l'ha installata sul proprio dispositivo portatile. I dati così raccolti vengono poi utilizzati per trasmettere all'utente, anche in forma audio, informazioni di varia natura sul luogo in cui ci si trova: cenni storici sul territorio, tradizioni, negozi interessanti e, appunto, anche la presenza di portali Ingress.

Niantic ha anche utilizzato i dati di Ingress come base per determinare i luoghi dove collocare i PokéStop e le palestre che compaiono nel videogioco Pokémon Go.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Brandon Badger reported to AllThingsD, allthingsd.com. URL consultato il 25 febbraio 2014.
  2. ^ (EN) Faction Choice, support.google.com. URL consultato il 7 dicembre 2012.
  3. ^ (EN) Sven's Portal Calculator, members.ping.de. URL consultato il 7 dicembre 2012.
  4. ^ (EN) Ingress Field Guide's Portal Calculator, ingressfieldguide.com. URL consultato il 7 dicembre 2012.
  5. ^ (EN) Michael Andersen, Google ARG Hints at Niantic Labs Conspiracy, Wired, 12 novembre 2012. URL consultato il 15 novembre 2012.
  6. ^ (EN) Ariel Borge, The story behind 'Pokémon Go's' impressive mapping, Mashable, 11 luglio 2016. URL consultato il 4 agosto 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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