In grazia di Dio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
In grazia di Dio
In grazia di Diо.png
Una scena del film
Titolo originale In grazia di Dio
Paese di produzione Italia
Anno 2014
Durata 127 min
Genere drammatico
Regia Edoardo Winspeare
Sceneggiatura Alessandro Valenti, Anna Boccadamo, Edoardo Winspeare
Casa di produzione Saietta Film
Distribuzione (Italia) Good Films
Fotografia Michele D'Attanasio
Montaggio Andrea Facchini
Musiche Stefano Caprioli
Scenografia Sabrina Balestra
Costumi Alessandra Polimeno
Interpreti e personaggi
  • Celeste Casciaro: Adele
  • Laura Licchetta: Ina
  • Gustavo Caputo: Stefano
  • Anna Boccadamo: Salvatrice
  • Barbara De Matteis: Maria Concetta
  • Amerigo Russo: Vito
  • Angelico Ferrarese: Cosimo
  • Antonio Carluccio: Crocifisso

In grazia di Dio è un film del 2014, diretto da Edoardo Winspeare.[1] Il film si caratterizza per il fatto che gli attori non sono professionisti, a partire dalle protagoniste femminili Celeste Casciaro e Laura Licchetta, moglie e figliastra del regista, Edoardo Winspeare. Il film è stato girato in Salento, per la precisione nei pressi di Giuliano di Lecce.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Non c'è concorrenza con i cinesi, così una famiglia di fasonisti (i sarti che confezionano abiti per le aziende del Nord) è costretta a chiudere la propria fabbrica di fronte ai debiti e alla bancarotta. Mentre l'unico fratello cambia paese assieme alla sua famiglia, le due sorelle tornano dalla madre in campagna, una insegue le sue aspirazioni d'attrice e l'altra che prima si occupava della fabbrica per non essere sormontata dai debiti comincia a lavorare le proprie terre. La figlia di quest'ultima infine, non intende prendere la maturità e vive tutto con atteggiamento futile e superficiale, in contrasto con ogni cosa, anche nei riguardi dell'inaspettata storia d'amore della nonna vedova con un contadino.[3]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è una tipica produzione "home made", infatti si è privilegiato il pagamento tramite baratto per quanto riguarda le location e gli attori sono locali e non professionisti. Un'altra peculiarità è l'aspetto ecologico della produzione: rifiuto della plastica, l'uso di biciclette, i pernottamenti presso i set, gli avanzi dei pasti dati agli animali degli agricoltori limitrofi.[2]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è presentato alla 64ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino (sezione Panorama), iniziata il 6 febbraio 2014.[4] Il film esce nelle sale cinematografiche italiane il 27 marzo 2014.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto apprezzamenti da Roberto Saviano tramite Facebook, che, oltre a osannarlo, ha invitato il pubblico ad andare a vederlo.[5] Anche l'attrice Iaia Forte ha pubblicamente apprezzato il film durante la puntata del 3 maggio 2014 del programma Rai Cinematografo di Gigi Marzullo.[6]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema