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Il viaggio di Natale di Braccio di Ferro

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Il viaggio di Natale di Braccio di Ferro
film d'animazione direct-to-video
Un fotogramma del film
Titolo orig.Popeye's Voyage: The Quest for Pappy
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti, Canada
RegiaEzekiel Norton
Produttore esecutivoPaul Reiser, Rick Karo, Frank Caruso
ProduttoreBarbara Zelinski, Gio Corsi
SoggettoE. C. Segar (fumetto)
SceneggiaturaPaul Reiser, Jim Hardison
Char. designStephen DeStefano
Dir. artisticaRob Jensen
MusicheMark Mothersbaugh, Kevin Kliesch
StudioMainframe Entertainment
 edizione9 novembre 2004
Rapporto16:9
Durata48 min
 visione it. suRai Due
 visione it.24 dicembre 2004
Generecommedia, avventura

Il viaggio di Natale di Braccio di Ferro (Popeye's Voyage: The Quest for Pappy) è un film d'animazione direct-to-video del 2004, creato in occasione del 75º anniversario della nascita di Braccio di Ferro.

È stato distribuito per il mercato home-video il 9 novembre 2004.

Una tremenda tempesta sta dando la caccia alla nave di Braccio di Legno e dopo averla affondata, mettendo il marinaio tra i pescicani, ecco sopraggiungere il figlio Braccio di Ferro, pronto a fermare la tempesta, ma Braccio di Legno continua a sgridarlo di non venire a salvarlo, mentre impotente affoga. Subito dopo, Braccio di Ferro si sveglia: era tutto un sogno. Prendendolo però come un sogno premonitore, Braccio riconosce lo scoglio presso dove suo padre è affondato, lo Scoglio dei Naufragi, e decide di partire al più presto con il suo primo aiutante Bruto presso lo scoglio e ritrovare il suo perduto padre.

Prima di partire, decide di affidare il suo figlio adottivo Pisellino alla sua fidanzata Olivia Oyl presso il villaggio di Sweethaven, ma la ragazza, arrabbiata che questa avventura gli farà mancare il Natale in famiglia, prende la decisione di seguirlo, portando delle provviste per fare un cenone sul posto. Bluto è inizialmente restio al viaggio: non solo non gli va a genio che Olivia e Pisellino li seguano, ma la loro destinazione si trova nel Mare del Mistero, pieno di mostri e sorvegliato dalla leggendaria Strega di Mare, ma Braccio non gli da peso.

Giunti nel Mare del Mistero, strani eventi iniziano ad avvenire: una minacciosa nuvola di pioggia li segue e poi una verde nebbia quasi li fa schiantare, ma con un po' comica astuzia, Braccio si sbarazza dei due ostacoli. Ciò fa infuriare la Strega del Mare, ma questa sorride non appena ode il nome dell'impavido Braccio di Ferro, che riconoscere essere il "figlio del marinaio da un occhio solo" che cerca da tempo.

La Strega quindi, tramutatasi in una sirena, attira solo Braccio di Ferro con il canto e si presenta come la Regina degli Abissi, proponendogli di dimenticarsi di tutto e di regnare sul Mare del Mistero al suo fianco. Inizialmente ipnotizzato, Braccio di Ferro sembra accettare, ma il suo amore per Olivia è ancora forte e sentendo la voce di Olivia e Pisellino, si riprende e rifiuta la proposta. La Strega quindi, capisce che deve liberarsi della famiglia di Braccio se vuole l'uomo per sé.

La Strega aizza contro Olivia un serpente marino che però il prode capitano sconfigge facilmente. Visto il fallimento con il mostro, la Strega decide di occuparsi personalmente della ragazza, facendole visita mentre si trova da sola. Utilizzando i suoi poteri, le scaglia contro un incantesimo, che la fa innamorare perdutamente di Bruto. Ovviamente la cosa sconvolge Braccio di Ferro, che, dopo essere stato denigrato dalla fidanzata, si ritira in cima alla coffa depresso.

Il giorno dopo la nave approda allo Scoglio dei Naufragi, dove la ciurma ritrova Braccio di Legno. Braccio di Ferro ritrova il padre, ma egli non sembra felice di rivederlo e il buonumore non tende a migliorare quando scopre che le provviste che gli hanno portato sono state divorate da Poldo Sbaffini, che si era intrufolato a bordo attratto dal profumo delle cibarie, e senza troppi giri di parole esorta tutti ad andarsene e a non farsi più rivedere. Dopo questo ennesimo rifiuto, Braccio di Ferro si dirige rattristito verso la spiaggia. Mentre se ne sta andando, Olivia torna in sé grazie ad una noce di cocco cadutale in testa e si accorge della situazione. Adirata per il comportamento meschino del vecchio marinaio, lo segue per avere da lui spiegazioni.

Depresso e sconsolato, Braccio di Ferro è raggiunto dalla Regina degli Abissi che lo consola e gli ripropone di governare assieme il mare e da lì il mondo intero. L'incanto stavolta funziona e Braccio di Ferro la segue in barca. Bruto e Pisellino, rimasti soli, vedono la scena, e non essendo ipnotizzati come Braccio, vedono anche che questi sta seguendo la Strega. Frattanto, Braccio di Legno spiega ad Olivia che lui vorrebbe riabbracciare felicemente il suo figlio che fu costretto ad abbandonare in tenera età, ma c'è un motivo se lo ha fatto: la Strega del Mare venne un giorno a scoprire di una profezia in cui diceva che se avesse sposato il figlio di un marinaio guercio, sarebbe diventata la padrona del mondo e conoscendo già Braccio di Legno (avendo lei stesso privatolo del suo occhio) si è messa in testa di mettere le sue mani su Braccio di Ferro. Per questo Braccio di Legno è rimasto intrappolato nel Mare del Mistero, per cercare di farsi dimenticare da suo figlio e proteggerlo dalla Strega. Bluto arriva e informa i due di quel che ha visto e tutti corrono alla nave a inseguire Braccio.

La ciurma riesce quasi a sottrarre il capitano dalle grinfie della Strega del Mare, ma quest'ultima scaglia una saetta direttamente sulla barca, facendola colare a picco. Braccio di Ferro non viene turbato dalla cosa, arrivando addirittura a sorridere soddisfatto nel vedere la sua famiglia in pericolo, ma è solo il grido di Pisellino, l'unico che gli è rimasto fedele a risvegliarlo e fargli vedere le cose come stanno. Furibonda, la strega si fa crescere i tentacoli e stritola il marinaio, ma Olivia gli lancia un barattolo di spinaci e, dopo averli mangiati, per la Strega è la fine. Dopo averla strapazzata, Braccio la scaglia in pasto ai suoi squali, mentre la Strega promette che ritornerà, dopodiché, Braccio di Ferro riporta la nave a galla e salva tutti quanti.

A cena, Braccio perdona il padre di averlo abbandonato per il suo bene e si domanda come mai la Strega fosse sicura che la profezia trattasse di loro, dicendo che ci saranno molti altri figli di marinai guerci. Proprio allora, i due voltano su Pisellino: e se la profezia riguardasse lui?

Personaggi e doppiatori

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PersonaggioDoppiatore originaleDoppiatore italiano
Braccio di FerroBilly WestGianni Giuliano
Braccio di LegnoBruno Alessandro
Olivia OylTabitha St. GermainPaola Piccinato
PisellinoPaola Majano
Strega di MareKathy BatesGiò Giò Rapattoni
BlutoGarry ChalkPaolo Marchese
Poldo SbafiniSanders WhitingFranco Mannella

Edizione italiana

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L'edizione italiana del film fu trasmessa su Rai Due la vigilia di Natale del 2004.[1] Il doppiaggio fu eseguito dalla La BiBi.it presso la N.C. e diretto da Daniela Nobili su dialoghi di Paola Piccinato. I doppiatori di Braccio di Ferro e Olivia avevano già dato voce ai personaggi nelle serie TV Collericamente vostro "Braccio di Ferro" e Le nuove avventure di Braccio di Ferro negli anni settanta e ottanta. Come già accaduto per le serie Le nuove avventure di Braccio di Ferro e Che papà Braccio di Ferro, nell'edizione italiana Bluto viene chiamato Bruto sebbene quest'ultimo sia un altro personaggio (in originale chiamato Brutus) inventato per la prima serie TV. Viene inoltre fatto parlare in modo sgrammaticato, come nella caratterizzazione che gli era stata data da Silvio Noto nelle prime due serie.

  1. Radio e televisione, in Il Piccolo, 24 dicembre 2004, p. 31. URL consultato il 23 agosto 2025.

Collegamenti esterni

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