Il turno

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Il turno
Ilturno.jpg
frontespizio dell'edizione originale
Autore Luigi Pirandello
1ª ed. originale 1902
Genere romanzo
Lingua originale italiano

Il turno è un romanzo di Luigi Pirandello del 1902. Rispetto al romanzo precedente (L'esclusa) ed al successivo (Il fu Mattia Pascal), si tratta senza dubbio di un'opera meno nota.

Dal romanzo è stato tratto un film dall'omonimo titolo, diretto da Tonino Cervi nel 1982.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Marcantonio Ravì pretende che la figlia Stellina sposi l'anziano e ricco don Diego Alcozèr, affinché la ragazza potesse passare in una classe sociale altolocata e, a seguito della morte di don Diego (il Ravì prevedeva che sarebbe morto dopo due anni) poteva sposare chiunque.

Inizialmente Stellina si rifiuta categoricamente, ma alla fine si farà convincere a sposare don Diego.

Dopo alcuni giorni don Diego si ammala di una grave broncopolmonite, ma inaspettatamente ne guarisce, e Stellina e suo padre ne rimarranno delusi.

Don Diego chiede allora il divorzio a Ciro Coppa, avvocato irascibile e rimasto anche lui vedovo. Stellina se ne innamora, ma quando viene portato via dai carabinieri, Ciro muore, lasciando finalmente il turno a Pepè Alletto, nobile squattrinato che è sempre rimasto innamorato di Stellina.

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