Il mio amico Babbo Natale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Il mio amico Babbo Natale
Il mio amico Babbo Natale (2005).jpg
Titoli di testa del film TV
PaeseItalia
Anno2005
Formatofilm TV
Generecommedia, fantastico
Durata95 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
RegiaFranco Amurri
SoggettoPietro Valsecchi, Fausto Brizzi, Marco Martani
SceneggiaturaFausto Brizzi, Marco Martani. Massimo Martella (story editor)
Interpreti e personaggi
MusicheAndrea Guerra
ProduttorePietro Valsecchi
Casa di produzioneTaodue Film, RTI
Prima visione
Data19 dicembre 2005
Rete televisivaCanale 5

Il mio amico Babbo Natale è un film tv in una puntata, andato in onda in prima tv nel 2005, diretto da Franco Amurri. È stato scritto dagli stessi autori di Notte prima degli esami, Brizzi e Martani. Alcune parti del film richiamano il famoso Canto di Natale di Charles Dickens.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Achille Malerba è il direttore di una fabbrica di maionese e varie altre salse. Oltre ad essere un uomo ricco e fortunato è anche egoista e disonesto, tanto da mettere nei guai persino Babbo Natale. Infatti Ezechiele, uno dei maggiori esponenti della compagnia dei Babbi Natale (nonché egli stesso uno dei tantissimi Babbi Natale di cui l'azienda dispone), essendo responsabile della zona riguardante il Nord Italia e del suo livello di bontà, viene urgentemente convocato dal proprio superiore, il Decano, capo di tutti i Babbi Natale. Per colpa di Achille l'indice delle buone azione, il Buon Jones, è sceso a livelli bassissimi, fino a raggiungere il -34%. Il compito che viene assegnato ad Ezechiele è quindi quello di trasformare l'imprenditore in una persona buona in pochissimi giorni (per l'esattezza 12), prima della mezzanotte del 24 dicembre, alias la vigilia di Natale; se ciò non avverrà, il povero Ezechiele verrà trasferito nel reparto Costruzione Giocattoli, in cui risiedono i folletti che lui tanto odia, poiché lo prendono sempre in giro. La missione però risulta decisamente più difficile del previsto, essendo Malerba un vero e proprio mascalzone.

Inizialmente il buon Ezechiele, tramite un incidente provocato da lui stesso, fa precipitare Achille da un'autostrada. Prima che Malerba si schianti al suolo, Babbo Natale Ezechiele blocca l'inevitabile caduta dell'automobile dell'imprenditore per poi entrarvi ed avvisare il terrorizzato Achille: se quest'ultimo prometterà di diventare più buono ed altruista nei confronti del prossimo, avrà salva la vita. Malerba accetta, e riesce a salvarsi. Ma, come prevedibile, la promessa non viene mantenuta: infatti il direttore, tornato nella sua fabbrica di salse, tenta un approccio sessuale con Donatella, la donna delle pulizie dell'azienda. Lei riesce ad evitare la violenza, per poi fuggire. Ecco quindi riapparire Ezechiele, il quale rinfaccia a Malerba di essere un bugiardo e di non aver mantenuto la parola data. Achille chiama quindi una sua commessa per farsi togliere di mezzo Babbo Natale, ma il caro Ezechiele risulta visibile soltanto agli occhi del malvagio imprenditore, infatti la donna non riesce a vedere l'uomo descrittogli minuziosamente da Malerba. Così, quest'ultimo sbatte fuori Ezechiele, licenziando (per ripicca nei confronti proprio di Ezechiele) un suo dipendente, Giuseppe, padre di quattro figli. Minaccia inoltre di fare lo stesso con tutti i suoi lavoratori, se il vecchio Babbo Natale continuerà a perseguitarlo. A questo punto, Ezechiele capisce che l'unico modo per far cambiare Achille è quello di fargli sperimentare sulla sua pelle molte cattiverie...

Tanto per iniziare, il nostro Babbo modifica il colore della maionese di Malerba mettendolo nei guai, poiché a causa di ciò la sua fabbrica viene di molto "ridimensionata". Ma non è tutto: Achille torna a casa e scopre che sua moglie l'ha mollato per la vergogna che provava nei suoi confronti (essendo le sue carte di credito state bloccate per l'eccesso di ribasso che le azioni di Malerba, a causa della maionese blu, hanno raggiunto). E non è tutto: Ottavio, migliore amico di Achille, intrattiene una relazione con la moglie del nostro imprenditore, divenendo il suo nuovo compagno dopo che quest'ultima molla il marito. Come se ciò non bastasse, la casa di Malerba finisce sotto sequestro su ordine di Ezechiele, che si finge professore affermando di aver ritrovato proprio nel centro della villa un obelisco egiziano appartenente ad un'antichissima necropoli. Achille furibondo gli giura vendetta, dicendogli di avere ancora tanti amici su cui poter contare. Ma così non è: i suoi amici infatti sono disgustati da lui, per lo stesso motivo della moglie.

Così Achille da imprenditore ricco e famoso, diventa un disoccupato, senza soldi, né amici, né niente. Ridotto alla fame e costretto a dormire sotto un ponte ed a rubare cibo ai gatti per poter sopravvivere, una sera incontra l'ex addetta alle pulizie Donatella che, vedendolo in quelle pietose condizioni, lo porta a casa sua. Dopo qualche giorno Achille diventa un po' meno aggressivo e Lorenzo, il figlio di Donatella, comincia a fidarsi di lui. Una sera, Achille e Donatella escono insieme fuori a cena, lasciando Ezechiele a fare da baby sitter al piccolo Lorenzo. Credendo che quest'ultimo stesse dormendo, il caro Ezechiele (tramite le sue magie) mette in ordine la casa totalmente invasa dal disordine provocato dal bimbo e da lui stesso mentre i due giocavano assieme, non accorgendosi che Lorenzo lo stava spiando. Per giustificare quelle strane magie a cui il piccolo aveva assistito, Ezechiele promette al bimbo che, la sera del 24 dicembre, gli rivelerà la sua vera identità, a patto che Lorenzo non dica nulla di ciò che ha visto. Il bimbo accetta e ritorna a dormire.

Grazie a Lorenzo e Donatella, finalmente Achille diventa più calmo, buono e generoso, divenendo un uomo nuovo e fidanzandosi proprio con Donatella. Le giornate trascorrono tranquillamente, finché un giorno il piccolo Lorenzo comunica a Malerba di dover andare a giocare la finale di basket della scuola. Achille ovviamente promette di assistere alla partita, ma il mattino del fatidico giorno, Malerba scopre grazie ad un suo giovane sottoposto che la sua maionese blu è diventata di moda e che, essendo assolutamente commestibile, ora è richiesta in tutto il mondo. A causa di ciò, la fabbrica dell'imprenditore è ritornata ad essere un punto di riferimento per il Nord Italia ed i ricavati della vendita della salsa tornano a salire alle stelle. Tutto ciò è avvenuto grazie al Decano dei Babbi Natale, il quale aveva deciso di mettere alla prova Malerba, con una cosiddetta "prova definitiva". Essendo su di giri per la riacquistata ricchezza, Achille si dimentica di assistere alla partita di Lorenzo, il quale, deluso, fugge dalla palestra della sua scuola elementare e non gioca la tanto attesa partita. Malerba viene così lasciato da Donatella, poiché la donna non vuole che Lorenzo soffra inutilmente come è già accaduto in passato, per colpa del padre del bambino che era scappato prima ancora che quest'ultimo nascesse.

La sera della vigilia di Natale Achille convoca una riunione straordinaria del Consiglio della sua fabbrica, in cui, tramite un bellissimo e significativo discorso, dice ai suoi colleghi che i sentimenti nella vita hanno massima priorità rispetto a tutto il resto, ed afferma che la sera della vigilia di Natale non si abbandonano le proprie famiglie per partecipare ad una riunione indetta dal proprio capo. Dopodiché, congeda i suoi dipendenti (i quali applaudono soddisfatti al discorso di Malerba) ed augura loro di trascorrere un buon Natale. È mezzanotte meno cinque: Ezechiele è riuscito a cambiare Achille, mantenendo quindi il proprio posto di Babbo Natale senza finire in mezzo agli odiati folletti nel reparto di costruzione dei giocattoli. Ma Malerba ha perduto quella famiglia a cui tanto si era affezionato. Riconoscendo i nobili sentimenti provati da Achille, Ezechiele decide di far tornare indietro il tempo, precisamente alle 14:45 della vigilia di Natale, permettendo così a Malerba di vedere la finale della partita di basket del piccolo Lorenzo, in programma alle 15:00. Tutto si conclude così per il meglio; la scena finale del film mostra Achille e Donatella abbracciati, mentre Lorenzo guarda Babbo Natale (ovvero Ezechiele, il quale pochi istanti prima aveva rivelato, come promesso, la propria vera identità al bambino) volare via con la slitta trainata dalle renne volanti.

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Prima TV Italia Telespettatori Share
19 dicembre 2005 7.949.000 32.76%

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]