Il buono, il matto, il cattivo

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Il buono, il matto, il cattivo
Ilbuonoilbruttoilcattivo.jpeg
Una scena del film
Titolo originale좋은 놈, 나쁜 놈, 이상한 놈
Joheun nom nabbeun nom isanghan nom
Lingua originalecoreano, mandarino, giapponese
Paese di produzioneCorea del Sud
Anno2008
Durata139 min
Rapporto2,35 : 1
Generewestern
RegiaKim Ji-woon
SceneggiaturaKim Ji-woon, Kim Min-suk
ProduttoreChoi Jae-won, Kim Ji-woon, Kim Joo-sung (produttore associato), Joon H. Choi (coproduttore), Lee Sang-yong(coproduttore), Seo Woo-sik (coproduttore), Kim Jung-hwa (coproduttore)
Produttore esecutivoMiky Lee
Casa di produzioneBarunson, Grimm Pictures
Distribuzione in italianoTucker Film
FotografiaLee Mogae
MontaggioNam Na-young
Effetti specialiJung Do-ahn, Lee Hee-kyoung
MusicheDalparan, Jang Young-gyu
ScenografiaCho Hwa-sung, Han Ji-hyoung
CostumiKwon Yoo-jin, Choi Eui-Young
TruccoKim Seo-young
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il buono, il matto, il cattivo (좋은 놈, 나쁜 놈, 이상한 놈?, Joheun nom nabbeun nom isanghan nomLR) è un film western[1] del 2008 diretto da Kim Ji-woon, liberamente ispirato a Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film è ambientato nel deserto della Manciuria durante gli anni Trenta. La storia inizia con un mercante coreano che incarica un suo servitore di vendere a Kanemaru, un facoltoso banchiere giapponese, una mappa che si dice porti ad un tesoro; tuttavia, il mercante ha intenzione di recuperarla successivamente alla vendita e per farlo assolda il noto fuorilegge Park Chang-yi (il "cattivo"), detto anche Manchuria Kid. Questi decide di rapinare con la sua banda il treno in cui viaggia il banchiere, così da nascondere il furto della mappa. L'oggetto suscita anche l'interesse della resistenza anti-giapponese coreana, che assolda il cacciatore di taglie Park Do-won (il "buono") per recuperare la mappa del tesoro; come pagamento egli avrà la taglia su Manchuria Kid. Il fuorilegge si vanta di essere il Mozzadita, un criminale che sfida altri banditi e taglia loro un dito, e Do-won vuole ucciderlo non solo per la taglia, ma anche perché lo considera malvagio.

Tutti i piani saltano per colpa di Yoon Tae-gu (il "matto"), un landruncolo strampalato che sale sul treno travestito da venditore di stuzzichini, per arrivare indisturbato alle carrozze importanti, nello specifico quella occupata da Kanemaru, scortato da due ufficiali mancesi. Tae-gu ruba la mappa e si trova coinvolto nel deragliamento del treno messo in atto da Chang-yi, il quale causa la morte di militari giapponesi e mancesi, oltre che di civili. Anche un gruppo di banditi mancesi (il cui vice era amico di Tae-gu) si mette alla ricerca della mappa. Tae-gu intanto scappa e spera di scoprire il segreto della mappa e trovare il tesoro sepolto dalla dinastia Qing prima della sua caduta.

Sulle sue tracce si mettono Do-won, Chang-yi con la sua banda, i banditi mancesi, l'esercito giapponese e l'esercito mancese (ovvero truppe giapponesi di stanza nella regione); come nel gioco dell'oca, i personaggi vanno avanti ed indietro a fortune alterne. Dopo una serie di peripezie, l'armata giapponese, i banditi mancesi, Do-won, Chang-yi e la sua banda inseguono Tae-gu tutti insieme nel deserto sparandosi addosso per sbarazzarsi di chiunque si frappone tra loro e la mappa. Le forze militari del Giappone uccidono la maggior parte dei banditi, Do-won fa ritirare i militari e la banda di Chang-yi è annientata. Solo Do-won e Tae-gu riescono a raggiungere il luogo segnato sulla mappa. L'unica cosa che trovano in quel luogo è una "miniera", pare che il tesoro non esista.

Chang-yi arriva e decide di sistemare le cose tra i tre con un duello contemporaneo; Tae-gu vuole tirarsene fuori, ma Chang-yi lo vuole per ragioni personali: Tae-gu è il vero Mozzadita, che gli ha tagliato un dito cinque anni prima in Corea; Do-won, sempre deciso ad incassare la taglia sulla testa di Chang-yi, ora è deciso a uccidere anche Tae-gu. In uno stallo alla messicana, i tre si scontrano e si feriscono gravemente; poco dopo, mentre giacciono a terra, la "miniera" si rivela essere un giacimento di petrolio, assolutamente inutile per loro. Chang-yi muore per le ferite riportate nello scontro e Tae-gu tenta di farlo esplodere con la miniera, venendo interrotto dai giapponesi, ma la dinamite esplode comunque. Tempo dopo, una bacheca con gli avvisi dei ricercati viene aggiornata: Park Chang-yi viene segnato come morto e su Yoon Tae-gu viene appesa una nuova taglia sette volte maggiore. Do-won, presente all'aggiornamento, si rimette sulle sue tracce, mentre Tae-gu corre in moto nel deserto.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Sono state realizzate due versioni del film: una per la Corea e l'altra internazionale. La versione coreana dura 136 minuti mentre quella internazionale 129. Il primo ha un finale più esteso, mentre il secondo (con lo stesso finale ma abbreviato) è la versione che il regista Kim Ji-woon voleva.[2] Il sito "Movie Censorship" ha dedicato una pagina al film[3] evidenziando le singole differenze tra le due versioni: in generale si nota che non tutte le scene tagliate in una versione sono presenti anche nell'altra.

In particolare, la versione internazionale manca di alcune scene relativamente importanti come quella in cui il Buono viene assoldato dai coreani della resistenza anti-giapponese per recuperare la mappa sul treno, e come pagamento gli viene promessa la taglia sul Cattivo che sarà anch'egli sul treno: manca anche una sequenza del finale in cui il Buono cerca informazioni sul Matto dopo aver visto il nuovo avviso di taglia, ingaggiando una sparatoria (nella versione estera c'è direttamente la scena finale del Matto che guida con i titoli di coda). Di contro, la chiacchierata notturna del Buono e del Matto sdraiati vicino al fuoco dura di più che nella versione coreana; inoltre alcune scene sono spostate e rimontate in altri punti.

Nel Regno Unito, secondo il volere del British Board of Film Classification, sono stati tagliati 5 secondi del film che violano la legge contro il maltrattamento di animali, nella scena in questione ci sono tre violente cadute di cavalli.[4]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film, che è stato presentato fuori concorso alla 61ª edizione del Festival di Cannes,[5] in Italia è stato proiettato nei cinema a partire dal 18 novembre 2011, distribuito da Tucker Film.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2009 Asian Film Awards
Miglior attore non protagonista - Jung Woo-sung
Miglior regista - Kim Ji-woon
Migliori effetti speciali - Do-Ahn Jung
  • 2008 29º Blue Dragon Film Awards
Miglior regista - Kim Ji-woon
Film più popolare
Miglior fotografia - Lee Mo-gae
Miglior scenografia - Jo Hwa-seong
  • 2008 Hawaii International Film Festival
Maverick Award - Kim Ji-woon
Miglior attore non protagonista - Jung Woo-sung
  • 2008 Asia Pacific Screen Awards
Miglior fotografia - Lee Mogae

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I titoli di coda si chiudono con la scritta Western by Kim Ji-woon.
  2. ^ (EN) Cannes cut of "The Good, The Bad, The Weird" in Theaters, su everythinglbh.com, 1º agosto 2008. URL consultato il 6 aprile 2014.
  3. ^ (EN) The Good, the Bad, the Weird, movie-censorship.com, 7 maggio 2010. URL consultato il 6 aprile 2014.
  4. ^ (EN) The Good, the Bad, the Weird, bbfc.co.uk, 15 dicembre 2008. URL consultato il 6 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2012).
  5. ^ (EN) Official Selection 2008, festival-cannes.fr. URL consultato l'11 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2013).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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