IV legislatura del Regno di Sardegna

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Flag of Italy (1861–1946).svg Regno di Sardegna
IV legislatura
InformazioniIV legislatura
MonarcaVittorio Emanuele II di Savoia
Inizio20 dicembre 1849
Fine20 novembre 1853
Sessioni
I sessione20 dic. 1849 - 19 nov. 1850
II sessione23 nov. 1850 - 27 feb. 1852
III sessione4 mar. 1852 - 21 nov. 1853
Camera
Elezioni9 dicembre 1849 (Dettagli)
PresidentePier Dionigi Pinelli
Urbano Rattazzi
Carlo Bon Compagni di Mombello
DeputatiElenco
Senato
PresidenteGiuseppe Manno
SenatoriElenco
Capi di governo
Governid'Azeglio I (1849-1852)
d'Azeglio II (1852)
Cavour I (1852-1855)
Left arrow.svg III legislatura V legislatura Right arrow.svg

La IV legislatura del Regno di Sardegna ebbe inizio il 20 dicembre 1849 e si concluse il 20 novembre 1853.

Elezioni[modifica | modifica wikitesto]

Il r.d. n. 963 del 20 novembre 1849 indiceva le elezioni generali per la Camera dei Deputati nei giorni 9, 10, 11 dicembre (il 13 per la Sardegna).[1] Le elezioni si effettuarono a scrutinio uninominale a suffragio ristretto, secondo la legge in vigore (n. 680 del 17 marzo 1848). Gli elettori chiamati alle urne, nei 204 collegi, furono 86.800 (il 2,00% della popolazione residente) e i votanti (al primo scrutinio) 57.229 (il 65,90% degli aventi diritto).[1]

Aperta in Torino il 20 dicembre 1849, la legislatura durò tre anni, undici mesi e un giorno ed ebbe tre sessioni (come concesso e disciplinato dall'art. 9 dello Statuto Albertino). La prima sessione fu prorogata il 15 luglio 1850 (r.d. n. 1061) e chiusa il 18 novembre 1850 con il regio decreto n. 1101. Lo stesso r.d. aprì la seconda sessione il 23 novembre 1850 che, dopo una proroga (r.d. n. 1225 del 15 luglio 1851), venne dichiarata chiusa dal r.d. n. 1336 del 27 febbraio 1852. La terza, aperta il 4 marzo 1852 (r.d. 1336 del 27 febbraio 1852), dopo due proroghe (r.d. nn. 1412 e 1581), fu chiusa il 20 novembre 1853 (r.d. n. 1662).[1]

Governi[modifica | modifica wikitesto]

Governi formati dai Presidenti del Consiglio dei ministri su incarico reale.

  1. Governo d'Azeglio I (7 maggio 1849 - 21 maggio 1852), presidente Massimo Taparelli, marchese d'Azeglio
  2. Governo d'Azeglio II (21 maggio 1852 - 4 novembre 1852), presidente Massimo Taparelli, marchese d'Azeglio
  3. Governo Cavour I (4 novembre 1852 - 4 maggio 1855), presidente Camillo Benso, conte di Cavour

Parlamento Subalpino[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei Deputati[modifica | modifica wikitesto]

I sessione
II sessione
III sessione
  • Presidente
  • Vicepresidenti
    • Gaspare Benso, nominato il 4 marzo 1852 (71 voti su 123)
    • Urbano Rattazzi, nominato il 4 marzo 1852 (71 voti su 123, ballottaggio in terza votazione), cessò dalla carica l'11 maggio 1852 per nomina a presidente della Camera
    • Carlo Bon Compagni di Mombello, nominato l'11 maggio 1852 (77 voti su 124, ballottaggio in terza votazione), cessò dalla carica il 22 maggio 1852 per nomina a Ministro
    • Giuseppe Dabormida, nominato il 26 maggio 1852 (77 voti su 110), cessò dalla carica il 4 novembre 1852 per nomina a Ministro
    • Giovanni Lanza, nominato il 16 novembre 1853 (53 voti su 100, seconda votazione)

Nella legislatura la Camera dei Deputati tenne 681 sedute.[1]

Senato del Regno[modifica | modifica wikitesto]

I sessione
II sessione
III sessione

Nella legislatura il Senato tenne 303 sedute.[1]

Atti parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e F. Bartolotta, vol. I, pag. 83.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Bartolotta (a cura di), Parlamenti e governi d'Italia dal 1848 al 1970, Roma, Vito Bianco Ed., 1971.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]