Gordio (città)

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Gordio
Γόρδιον - Górdion - Gordiyon
Ruins of Gordion 3.JPG
Ruderi di Gordio.
UtilizzoCittà
EpocaVIII secolo a.C.
Localizzazione
StatoTurchia Turchia
DistrettoYassihöyük
Mappa di localizzazione

Coordinate: 39°39′18″N 31°59′39″E / 39.655°N 31.994167°E39.655; 31.994167

Mappa di localizzazione: Turchia
Gordio
Gordio
Localizzazione di Gordio in Turchia.

Gordio (in greco Γόρδιον, Górdion, in turco Gordiyon), l'odierna Yassihöyük, dalla seconda metà dell'VIII secolo a.C. fino all'invasione dei Cimmeri, era l'antica capitale della Frigia. Si trova sulla riva destra del fiume Sakarya, nella provincia turca di Ankara.

A Gordio si svolse il famoso episodio del nodo, detto "nodo gordiano", reciso da Alessandro Magno con la spada.[1] Dalla metà del III secolo a.C. la città fu abitata dai Galati; abbandonata nel 189 a.C. per incursione romana, divenne da allora un villaggio di scarsa importanza.

Gli scavi[modifica | modifica wikitesto]

Gli scavi della necropoli hanno portato alla luce numerosi tumuli di varia grandezza racchiudenti tombe di tipo frigio con dròmos di accesso e camera sotterranea quadrata costruita in legno e coperta da massi e terra, collocabili tra il 725 e il 550 a.C. circa.

Dell'antica città restano tracce delle mura con una porta monumentale e varie abitazioni (forse il palazzo reale) a mégaron, protette da cortine di mura in mattoni crudi. Altre case più tarde, con impianto di stile greco, sono decorate con affreschi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'impero di Alessandro Magno; Il nodo di Gordio, su silab.it. URL consultato il 26 settembre 2008.

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