Gero Grassi

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Gero Grassi
Gerolamo Grassi daticamera.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature - XV
- XVI
- XVII
Gruppo
parlamentare
XV:
- Partito Democratico-L'Ulivo
XVI e XVII:
- Partito Democratico
Coalizione XV:
L'Unione
XVI:
PD-IdV
XVII:
Italia. Bene Comune
Circoscrizione Puglia
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Diploma di Liceo Classico
Professione Giornalista

Gerolamo Grassi, detto Gero (Terlizzi, 20 aprile 1958), è un politico, giornalista e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Giuseppe, Assessore comunale a Terlizzi dal 1959 al 1967 e nipote di Giuseppe Colasanto, Sindaco di Andria, Assessore regionale ai trasporti e Presidente della Regione Puglia, il 19 marzo 1978 fonda, con gli amici: Vincenzo Colasanto, Franco Gisonda, Gennaro De Nicolo, Gaetano Colasanto e Mimmo Guastamacchia, la Cooperativa Culturale R.T.S. Dopo la nascita nel febbraio 1978 di Radio Terlizzi Stereo, nasce la Cooperativa. Nel palinsesto radiofonico si intrecciano musica, giornale radio, trasmissioni di cultura e politica con gli interventi degli ascoltatori. Dà vita nel 1981 al Festival canoro per ragazzi 'Il Garofano d’oro', abbinato ai fiori, tesori colorati di Terlizzi. Nel novembre 1988 da un'idea di Gero Grassi e del prof. Vito De Leo, nasce il periodico 'Il Confronto delle idee', editato fino al 2014.

Appassionato di giornalismo scrive il suo primo articolo su 'Vita Cittadina' di Terlizzi nel 1972. Da allora ha scritto tantissimi articoli su diverse testate tra le quali:

  • 'Top Spin', nel 1977 quando è Consigliere regionale della Federazione Tennis Tavolo;
  • 'Le dieci P', fondato da Grassi con Ciccio Santeramo nel 1975 giornale dei giovani DC che vuol dire "Prima pensa, poi parla perché parola poco pensata porta pentimento";

Ed inoltre 'La Discussione', 'Il Popolo', 'Puglia', 'Il Confronto', 'La Gazzetta del Mezzogiorno', 'T '76', ed altri ancora.

È Direttore Responsabile di 'Collegamento Bari', giornale del SIULP della Provincia di Bari. È stato Direttore di 'Grandangolo', 'Paese Vivrai' di Locorotondo e 'Margherita Puglia'.

È iscritto all'Ordine dei pubblicisti e giornalisti di Puglia dal 20 luglio 1995, Numero di iscrizione 76968.

Impegnato nello sport, nel 1972 fonda, insieme al fratello Michele, a Franco Vendola, Luigi Catalano, Gianni Colasanto, il CTT 'Circolo Tennis Tavolo' a Terlizzi. Nel 1973 è Campione Provinciale dei Giochi della Gioventù di tennistavolo, singolo e doppio con Franco Vendola. Da allenatore porta la squadra giovanile alle Finali Nazionali di Cecina. Termina la sua carriera nel 1991 nel ruolo di arbitro.

Gero Grassi è sposato con Rosa Tesoro, biologa e insegnante, con cui ha avuto due figli: Giuseppe (1985) e Daniele Gaetano (1988).

Attività sociale e politica[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una famiglia democristiana, Gero si iscrive alla DC nel 1975, entrando a far parte del Movimento Giovanile. Nel 1979 fonda, con il padre Giuseppe ed altri amici, le ACLI a Terlizzi. Nel 1982 è eletto Segretario amministrativo della DC di Terlizzi. Nel 1989 è consigliere comunale a Terlizzi, risultando primo con 1.143 preferenze. È Sindaco di Terlizzi dal 18 giugno 1990 al 20 giugno 1991 con una Giunta composta da DC, PCI, PSDI e PSI.

Nel gennaio del 1994, alla scissione della DC, Gero aderisce al PPI, essendo un moroteo della sinistra democristiana. Nel settembre del 1996 è eletto nella Segreteria Provinciale del PPI ricoprendo il ruolo di Responsabile Enti Locale.

In seguito è segretario provinciale del PPI (dal settembre 2000) e poi della Margherita (dal 17 marzo 2002 al 26 ottobre 2003). È assessore a Gravina di Puglia (2003) e a Terlizzi (2003-2004). L'11 gennaio 2004 è eletto Coordinatore regionale pugliese della Margherita.

Deputato alla Camera[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 aprile 2006 è eletto Deputato al Parlamento italiano, della XV legislatura della Repubblica Italiana, nella lista 'L'Ulivo' per la Circoscrizione XXI Puglia. È proclamato il 22 aprile 2006.

Entra a far parte della Commissione Affari Sociali della Camera. Si distingue come relatore e firmatario di alcune proposte di legge per il miglioramento del Servizio Sanitario Nazionale:

  • Norme per la prevenzione, la diagnosi e la cura della broncopneumopatia cronica ostruttiva[1];
  • Interventi straordinari per la sanità nel Mezzogiorno.[2]

Il 14 maggio 2007 è eletto nell'esecutivo nazionale della Margherita ed assume la responsabilità di guidare il settore della sanità. Successivamente è responsabile sanità del Partito Democratico.

È rieletto, con le elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008, Deputato nella XVI legislatura della Repubblica Italiana, nella lista del Partito Democratico per la Circoscrizione XXI Puglia. È proclamato il 23 aprile 2008. Dal 21 maggio 2008 al 14 marzo 2013 fa parte della Commissione Affari Sociali e per cinque anni svolge il ruolo di Vicepresidente.

Dal 2 ottobre al termine della legislatura è componente della Commissione bicamerale di inchiesta sul rapimento e la morte di Aldo Moro.

Caso Moro[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 agosto 2013 presenta la proposta di legge 'Istituzione di una Commissione Parlamentare d'inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro' raccogliendo le firme e il consenso di 93 deputati rappresentanti di tutti gli schieramenti: Fioroni, Speranza, Brunetta, Bersani, Bindi, Meloni, Fitto, Tabacci e tanti altri. Dopo l'approvazione delle due Camere, il Presidente della Repubblica promulga la Legge 30 maggio 2014, n. 82 che è pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 31 maggio 2014. Iter della Legge.[3]Questo organismo bicamerale inizia i suoi lavori il 2 ottobre 2014, quando è eletto Presidente l'On. Giuseppe Fioroni.

Parla con tantissime persone che sanno e che hanno avuto ruoli più o meno importanti in questa complessa vicenda. Incontra i brigatisti Faranda, Franceschini, Morucci, Etro. Discute con importanti magistrati come Imposimato, Priore, Caselli. Incontra i parenti delle vittime di via Fani. Instaura un rapporto di amicizia e fiducia reciproca con Maria Fida e Luca Moro che gli donano un grande archivio personale, composto da documenti pubblici e privati e dall'intera rassegna stampa sul caso Moro dal 1978 ad oggi.

Grassi realizza una sintesi del suo enorme lavoro di studio, scrivendo il libro 'Aldo Moro: il Partito Democratico vuole la verità', dove sono riportate le dichiarazioni originali, ordinate cronologicamente, delle persone interrogate nelle varie Commissioni passate, adesso alla terza edizione.

Il giorno 11 gennaio 2014 da Terlizzi parte il 'Convegno sul tema: Chi e perché ha ucciso Aldo Moro', inaugurando una serie di 600 incontri in tutta Italia.

Il 25 gennaio 2017, la Camera dei Deputati approva la prima e seconda relazione Moro. Le dichiarazioni di voto per il gruppo PD le svolge l'on. Gero Grassi. Il 13 dicembre 2017, la Camera dei Deputati approva all'unanimità la terza relazione Moro e Gero Grassi svolge la dichiarazione di voto per il gruppo PD.

A gennaio 2018 pubblica il libro Aldo Moro: La verità negata.

Resta deputato fino al 22 marzo 2018.

Rientrato in servizio in Regione Puglia il 23 marzo 2018, si trasferisce dalla Giunta Regionale alla Presidenza del Consiglio Regionale - Settore Biblioteca e Comunicazione Istituzionale.

Continua la ricerca e lo studio su Aldo Moro preparando 4 progetti, d'intesa con il Presidente del Consiglio Regionale della Puglia Mario Loizzo.

  • MORO VIVE: destinato agli studenti delle scuole superiori della Puglia;
  • MORO MARTIRE LAICO: destinato a Comuni, Biblioteche, Associazioni pugliesi, d'intesa con l'ANCI PUGLIA del Presidente Domenico Vitto;
  • MORO PROFESSORE: destinato alle Università di Puglia;
  • MORO EDUCATORE: destinato ai docenti di Lettere, Diritto, Storia delle scuole pugliesi, in collaborazione con l'IPSAIC Puglia.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Opere su Aldo Moro[modifica | modifica wikitesto]

  • Aldo Moro: Non solo per ricordare - con altri autori (1998)
  • Aldo Moro: L'attualità (2003)
  • Aldo Moro: Ricordiamo (2004)
  • Aldo Moro: Trent'anni dopo. Scuola e cultura (2008)
  • Aldo Moro: L'uomo e il politico - con altro autore (2010)
  • Aldo Moro: Il Partito Democratico vuole la verità (2014)
  • Aldo Moro: La lotta al terrorismo - con altri autori (2015)
  • Aldo Moro e l'Università di Bari: Fra storia e memoria - con altri autori (2016)
  • Aldo Moro: La verità è sempre illuminante e ci aiuta ad essere coraggiosi (2016)
  • Aldo Moro: L'Italia, la Costituzione e l'Europa - con altri autori (2016)
  • Aldo Moro e la Puglia: Atti del convegno (2016)
  • Aldo Moro nel centenario della nascita. Consiglio Regionale Puglia - con altri autori (2016)
  • Aldo Moro: Studium - con altro autore (2017)
  • Aldo Moro: la verità negata (2018)

Altre opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Terlizzi racconta: avvenimenti descritti dai protagonisti - con altro autore (1984)
  • R.T.S.: Dieci anni della nostra storia - con altro autore (1988)
  • Progetto città (1993)
  • Il Cittadino (1995)
  • Piccola e grande Terlizzi (1999)
  • Alcide De Gasperi: La nostra Patria Europa (1999)
  • Benigno Zaccagnini: Gli anni del Confronto - con altri autori (1999)
  • Guida al servizio del cittadino: l'Autocertificazione - con altro autore (1999)
  • Ordinamento locale: Testo coordinato leggi 142/1990 e 265/1999 - con altri autori (1999)
  • Don Luigi Sturzo: Il Prete scomodo e i sacerdoti. Segretario PPI della provincia di Bari - con altri autori (2000)
  • Storia civile e democratica di Terlizzi: dall'8 settembre 1943 al 2000 (2000)
  • Crescita, sviluppo, Solidarietà: è il progetto Popolare (2000)
  • Ordinamento Locale 2. Le novità legislative - con altri autori (2000)
  • Appunti di vita terlizzese (2001)
  • 50 anni di vita democratica della Provincia di Bari (2001)
  • Piazza Moro, Piazza del Gesù e dintorni. Dal paese dei fiori Terlizzi alla Margherita (2002)
  • L'Italia fuori binario. Dalla tragedia del Pendolino di Piacenza alla Fondazione ‘Gaetano Morgese' di Terlizzi (2002)
  • L'Ospedale 'Michele Sarcone' e la disubbidienza civile di Terlizzi (2003)
  • Atti del Congresso Provinciale Margherita Bari (2003)
  • Atti del Congresso Regionale Margherita Puglia (2004)
  • Giorgio La Pira: Il Profeta della pace - con altri autori (2004)
  • Cuore e Passione (2004)
  • Vittorio Bachelet: Fede e Politica - con altri autori (2004)
  • Giuseppe Donati: Stampa e Politica - con altri autori (2005)
  • La Regione Puglia con ragione (2005)
  • G'ero anch'io - con altro autore (2007)
  • 1988-2008 Avvenimenti della città di Terlizzi - con altro autore (2008)
  • Il Ministro e la Brigatista (2008)
  • 2008: Atti Convegno Nazionale 4^ Fase Assisi (2008)
  • Il Confronto 1988 - 2008: Terlizzi anno per anno (2008)
  • La Principessa e il figlio del Professore (2009)
  • Gianna: Lotta di una Donna. Dal Polesine al Mezzogiorno d'Italia (2010)
  • Da Terlizzi a Ventotene: Isola di Confino - con altro autore. (2011)
  • Il Sacerdote e il calzolaio, ai tempi dell'Unità d'Italia (2012)
  • Per ricordare. 347 uomini e donne di Terlizzi dal 1300 al 2013 (2013)
  • Il Carabiniere Domenico Oreste di Terlizzi e la nave galilea (2016)
  • L'Italia fuori binario. Dalla tragedia del Pendolino di Piacenza alla grande solidarietà della Fondazione 'Gaetano Morgese' (2017)
  • Ha curato per l'Istituto "Don Luigi Sturzo" di Roma la ricostruzione storia dell'Archivio della Democrazia Cristiana di Terra di Bari dal 1952 al 1995[4][5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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