Germano Zaccheo

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Germano Zaccheo
vescovo della Chiesa cattolica
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Hodie salus facta est
Incarichi ricoperti Vescovo di Casale Monferrato
Nato 16 agosto 1934 a Cannobio
Ordinato presbitero 29 giugno 1958
Nominato vescovo 3 giugno 1995 da papa Giovanni Paolo II (poi santo)
Consacrato vescovo 16 settembre 1995 dal vescovo Renato Corti (poi cardinale)
Deceduto 20 novembre 2007 (73 anni) a Fátima

Germano Zaccheo (Cannobio, 16 agosto 1934Fátima, 20 novembre 2007) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ordinato sacerdote il 29 giugno 1958, è stato coadiutore a Villadossola, rettore del seminario diocesano di Novara nel 1969, vicario episcopale per i Laici nel 1974 e vicario generale della diocesi di Novara dal 1987. Giornalista, è stato condirettore del settimanale diocesano novarese L'Azione (e delle sue testate locali collegate) dagli anni '70.

Il 3 giugno 1995 è stato nominato vescovo di Casale Monferrato. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 16 settembre 1995 per l'imposizione delle mani del vescovo di Novara Renato Corti (coconsacranti: vescovo Aldo Del Monte, vescovo Carlo Cavalla). Ha iniziato il servizio episcopale nella diocesi casalese il 24 settembre 1995.

Incarichi[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli incarichi ricoperti: membro della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace; presidente del Comitato per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica. Fino al 2005 ha fatto parte della Commissione Episcopale per la Cultura e le comunicazioni sociali della CEI; per la Conferenza Episcopale Piemontese era incaricato dei problemi per l'arte sacra e la cultura. Aveva appena concluso l'anno dei festeggiamenti per il IX centenario della Fondazione del Duomo di Sant'Evasio, nel segno della Fede, dell'Arte, della Cultura, della Storia e della Tradizione.

Durante il periodo del suo episcopato in Casale Monferrato ha effettuato due visite pastorali mentre era in corso dal 2005 la terza. Ha ripensato l'organigramma pastorale istituendo un Centro Diocesano che facesse da coordinamento dell'attività delle aree pastorali; ha dato vita a Giovani 2000, coordinamento per la pastorale giovanile. Con i giovani ha partecipato alle Giornate Mondiali della Gioventù e a pellegrinaggi a Lourdes, Santiago di Compostela, Loreto; ha contribuito, con i vescovi di Alessandria, Asti, Acqui, e Tortona, a dar vita al Seminario interdiocesano in località Betania di Valmadonna. Sono iniziate, con il suo sostegno e la sua partecipazione le fiaccolate diocesane a Crea, ripetute annualmente.

Attività pastorale[modifica | modifica wikitesto]

Il suo episcopato si è incentrato anche su alcuni eventi significativi: l'Anno Giubilare, l'Anno Evasiano (2003) per il VI centenario del ritorno delle reliquie di Sant'Evasio, il IX centenario della consacrazione del Duomo da parte di Papa Pasquale II (con emissione di medaglia commemorativa ed emissione del relativo francobollo da parte delle Poste Italiane), la ristrutturazione della Cattedrale e il recupero delle tracce medioevali dell'atrio (o Nartece). Da appassionato di arte ha favorito ogni forma ed evento artistico e culturale: dai Convegni su Sant'Evasio, sul Duomo, sul Medioevo a spettacoli teatrali, da concerti (in occasione dei 900 anni del Duomo sono stati composti appositamente una Missa Sancti Evasii e testi musicali dedicati appositamente ad alcuni spazi del tempio) ad una lunga serie di serate di cultura, da mostre a forme di scultura (in particolare con le opere che compongono il Battistero nel Nartece della Cattedrale). Importanti i convegni su Chiesa e Città e Chiesa, Città e Cultura; inoltre importanti gli incontri per riflettere sul mondo del lavoro e la ripresa della Messa Pasquale all'interno di aziende per incontrare e dialogare con il mondo della produzione e del lavoro. Buoni i rapporti stabiliti con la Comunità ebraica di Casale Monferrato (ad esempio la partecipazione alla Festa di Hanukkah).

Durante l'episcopato ha sviluppato anche una forte promozione culturale, che aveva contraddistinto la precedente attività come vicario generale della diocesi di Novara, soprattutto nei primi anni novanta, dopo il XX Sinodo diocesano, quando promosse una serie di manifestazioni culturali tra cui: una a livello internazionale dedicate al tema-simbolo del "Sagrato, luogo d'incontro tra Chiesa e Società", un'altra in ricordo del vescovo Carlo Bascapè "sulle orme di san Carlo" e infine quella annuale intitolata "Passio. Cultura e arte intorno al mistero pasquale".

Museo diocesano[modifica | modifica wikitesto]

Con lui è iniziata l'organizzazione di quello che diventerà il Museo Diocesano (Sacrestia Aperta, i Mosaici evidenziati nel deambulatorio, e inizio dei lavori per consentire la visita ai sottotetti della Cattedrale che conservano presenze medievali); si è anche stipulata convenzione con gli altri musei del territorio per una visita con unico biglietto.

Sono da segnalare anche le gite/pellegrinaggio fatte negli anni novanta a Stresa al Centro Internazionale di Studi Rosminiani, al Sacro Monte Calvario di Domodossola, a Milano per ricordare l'azione di sant'Ambrogio, a Novara e poi i tanti pellegrinaggi e le visite ai missionari in Argentina, Benin e Togo. Fu inoltre sempre legato al suo paese natale, Cannobio, che era meta di sue numerose visite, specie per la celebrazione della Festa della Santissima Pietà (7-8 gennaio).

Morte[modifica | modifica wikitesto]

È deceduto di aneurisma aortico a Fátima, durante un pellegrinaggio, la sera del 20 novembre 2007, due giorni dopo la partecipazione, avvenuta nel palazzetto dello sport di Novara, alla beatificazione del venerabile Antonio Rosmini, personalità a lui molto cara, per la quale si era impegnato nella promozione della complessa causa di beatificazione. I suoi funerali sono stati presieduti dal cardinale arcivescovo di Torino Severino Poletto il 26 novembre 2007 nel Duomo di Casale Monferrato, dove è stato poi sepolto nella cripta vescovile.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Lettere pastorali[modifica | modifica wikitesto]

  • Oltre la Porta (Lettera Pastorale per la conclusione del Grande Giubileo)
  • Un volto, un nome, una speranza (Lettera Pastorale 2001-2002)
  • La nostra Chiesa è la Chiesa dei Santi (Lettera pastorale per l'Anno Evasiano 2002-2003)
  • Ecce Mater Tua (Lettera Pastorale 2003-2004)
  • La nostra Chiesa in mezzo alla Città (Lettera Pastorale 2004-2007)
  • Chiesa fra la gente (Lettera Pastorale dopo il Convegno Ecclesiale di Verona 2006)
  • Maria ci precede (Lettera pastorale per l'anno mariano-vocazionale, 8 dicembre 2007-8 settembre 2008)

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • Germano Zaccheo: Approdi. Itinerario poetico e spirituale lungo le rive del lago Maggiore. Interlinea 1994, ISBN 88-86121-39-3
  • Germano Zaccheo, Carlo Carena, Romano Broggini: Via crucis: Mauro Maulini, Ivo Soldini. Interlinea 1994, ISBN 88-86121-47-4
  • Germano Zaccheo: Segni. Chiesa, comunicazione e cultura. Interlinea 1995, ISBN 88-86121-87-3
  • Germano Zaccheo, Claudio Bernardi: I lümineri. La festa della pietà di Cannobio, Interlinea 1995, ISBN 88-86121-96-2
  • Germano Zaccheo: La roccia del mio cuore è Dio, Centro Volontari Sofferenza 2005, ISBN 88-8407-037-6
  • Germano Zaccheo: Piccolo libro per Avvento e Natale, 2007
  • Germano Zaccheo: Tutto è grazia. Tra memoria, bellezza e fede. Una raccolta di scritti, a cura di Roberto Cicala e Dorino Tuniz, Interlinea 2008 Scheda del libro

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Casale Monferrato Successore BishopCoA PioM.svg
Carlo Cavalla 3 giugno 1995 - 20 novembre 2007 Alceste Catella
Controllo di autorità VIAF: (EN67617333 · ISNI: (EN0000 0003 8518 8972 · SBN: IT\ICCU\CFIV\095723 · LCCN: (ENn95039093 · BNF: (FRcb134779524 (data)