Generazioni d'amore - Le quattro Americhe di Fernanda Pivano

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Generazioni d'amore - Le quattro Americhe di Fernanda Pivano
Polaroid-1974-Pivano-Rosati.jpg
Pivano e Rosati giocano con "Il cavolo di Natale" della Kabah, Trastevere 1974.
Paese di produzioneItalia
Anno2020
Durata55 min
Rapporto4:3
Generedocumentario, biografico
RegiaOttavio Rosati
SoggettoOttavio Rosati
SceneggiaturaOttavio Rosati e Fernanda Pivano
ProduttorePlays Srl
Produttore esecutivoFrancesco Marzano
Casa di produzioneElda Ferri, Jean Vigo Italia
Distribuzione in italianoIstituto Luce Cinecittà
FotografiaMario Amura, Ettore Sottsass
MontaggioAnnalisa Forgione, Fabrizio Campioni
Effetti specialiJoshua Held, Fabio Bonvicini
MusicheTito Schipa Jr., Premiata Forneria Marconi
ScenografiaOttavio Rosati
Interpreti e personaggi

Generazioni d'amore - Le quattro Americhe di Fernanda Pivano è un documentario del 2001 diretto da Ottavio Rosati.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Generazioni d'amore è un ritratto cinematografico dell'americanista Fernanda Pivano (1917-2009) ambasciatrice di quattro generazioni di scrittori americani, da Edgar Lee Masters a Scott Fitzgerald ed Hemingway, da Kerouac a Erica Jong e Harold Brodkey. Jovanotti le dedica un rap mentre vari testimonial (da Bernardo Bertolucci a Piera degli Esposti e Luciano Benetton) leggono i ritratti del libro I miei quadrifogli (2000). Il documentario, girato nella casa di Trastevere della Pivano popolata di pappagalli e altri animali domestici[1], racconta il conflitto tra la sessuofobia dell'educazione vittoriana della Pivano e il suo amore per la contro-cultura e i poeti beat fotografati dal marito Ettore Sottsass.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la presentazione al 19° Torino Film Festival[2][3] un misterioso incendio, di natura non dolosa, impedì la proiezione di Farewell to beat (Fandango) di Luca Facchini, un secondo ritratto, ufficiale anziché intimo, della scrittrice prodotto da Domenico Procacci[4][5][6]. Il fenomeno mise in crisi il lungo rapporto tra la Pivano e Rosati iniziato nel 1972[7][8]. La riedizione in DVD del 2020 interpreta l'incendio del Torino Film Festival, scoppiato nel momento in cui la Pivano mise piede nella sala del cinema, in termini di una sincronicità junghiana, legata all'archetipo di Eros come fuoco[9]. Questa ipotesi è stata al centro di lezioni universitarie, seminari e tesi sulle coincidenze significative nel senso di Jung e Marie-Louise von Franz[10].

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Sincronicità.
Pivano a S. Margherita Ligure

Reazioni e conflitti[modifica | modifica wikitesto]

A Cinecittà la Pivano disse a Fellini: Federico, a Roma non faccio la dolce vita ma una vita dolce sì. Poi però obiettò a Grazia Volpi che Generazioni d'amore, col suo timbro emotivo e beat, potesse sembrare un bellissimo madrigale d‘amore che lei riteneva incompatibile col suo personaggio pubblico di critico letterario e moglie rimasta fedele a Sottsass anche dopo la separazione[11]. Il conflitto tra questo documentario montato a Cinecittà e quello ufficiale che la Pivano volle girare subito dopo in America per la Fandango sembra espresso nel disegno di un bambino di Trastevere che la ritrae in bicicletta tra il Duomo e il Colosseo: Milano-Roma, Roma-Milano, pedala-pedala, Fernanda-Pivano[12].

Il docufilm segna la fine del forte legame col regista[13][14]. Ottavio Rosati espliciterà la matrice biografica di Generazioni d'amore con il suo corto autobiografico Perdo-Nanda Pivano (2018)[15].

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione del 2001 è prodotta da Grazia Volpi per Ager3 con le sequenze delle letture pubbliche di Allen Ginsberg, Peter Orlovsky, Meredith Monk e Gregory Corso girate da Costanzo Allione al Naropa Institute di Boulder per Fried Shoes Coocked Diamonds (1979)[16]. Nel 2007 Plays acquisisce i diritti dominicali dell'opera[17]. La nuova edizione del 2020 in DVD con un booklet sul Teatro Stabile di Psicodramma, ideato dalla Pivano e Rosati con Aldo Carotenuto psicoanalista della scrittrice[18], nasce con la collaborazione di Elda Ferri (Jean Vigo Italia). L'home video del 2020 distribuito dall'Istituto Luce Cinecittà[19] comprende due nuovi testi interpretati da Milena Vukotic. Nel giugno del 2021, per la proiezione del film all'Istituto Italiano di Cultura di Vienna[20][21] Plays presenta lo psicodramma Quattro deformazioni sul rapporto tra Pivano e Rosati dagli anni Settanta ai Novanta e annuncia la sceneggiatura del biopic Il fuoco e le lune[22][23][24].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fiorella Minervino, La mia America a via lungara, Fernanda Pivano racconta la sua casa di Roma, La Stampa, 6 luglio 2000, p.14
  2. ^ Maurizio Porro, Beat Film, Viaggio sulle orme dei grandi per onorare l'America di Fernanda Pivano, Corriere della sera, 22, 11, 2001
  3. ^ La Pivano: rassegna bella e sfortunata, La Stampa, 24, 11,2001, p.37
  4. ^ Due documentari rendono omaggio alla grande Pivano, su archiviolastampa.it. URL consultato il 15 marzo 2018.
    «Così Nanda si innamorò dell'America libera»
  5. ^ “Un attentato contro di me” Fernanda Pivano: non può essere un caso, su archiviolastampa.it.
  6. ^ Rogo al Reposi, mistero sulle cause, La Stampa, 24, 11, 2001, p.35
  7. ^ Ottavio Rosati, Quattro decenni di plays tra la Pivano e Marie Louise von Franz Plays Archiviato il 27 gennaio 2021 in Internet Archive.
  8. ^ Fernanda Pivano,Quadrifoglio per Ottavio dal libro I miei quadrifogli, Frassinelli, 2000, prefazione di Jovanotti, ISBN 88-7684-591-7, p.191 Testo
  9. ^ La storia è al centro della sceneggiatura del film Il fuoco, le lune annunciato da Rosati all'Istituto italiano di cultura a Vienna 'ipod blog
  10. ^ Eugenio Bruno, Da Lee Masters a Kerouac, Presentato alla Lazio Film commission, durante la Festa del cinema di Roma, la nuova edizione del docufilm di Ottavio Rosati Il Sole 24 ore
  11. ^ Generazioni d'amore, le quattro americhe di Fernanda Pivano in Trivia IMDb
  12. ^ La Pivano parla del film e di Rosati nell'intervista di Rosanna Chierico Moretti Antiche amicizie, cat. Fondazione Benetton studi e ricerche, A.3, n. 8-9, pp. 18-20 testo
  13. ^ Citazioni di Fernanda Pivano su Ottavio Rosati Rassegna stampa Plays
  14. ^ Citazioni di Ottavio Rosati su Fernanda Pivano Rassegna stampa Plays
  15. ^ Perdo-Nanda Pivano, che definisce un bricconaggio nella scia dello Psicocinema di J. L. Moreno, è stato presentato assieme a Psychodrame (1956) di Roberto Rossellini al Torino Film Festival del 2019 Filmitalia - Istituto Luce
  16. ^ Com'è cinematografica la vita di Fernanda, Panorama, 7 settembre 2000, p. 147 In GDA rassegna stampa
  17. ^ Generazioni d'amore produzione Plays
  18. ^ Il teatro del tempo di Fernanda Pivano, Booklet accluso al DVD edito da Istituto Luce Cinecittà, Italia, 2020, p.20. cod. LD 20120.
  19. ^ Generazioni d'amore Filmitalia
  20. ^ Le quattro Fernande di Ottavio Rosati Scuola Ipod
  21. ^ Generazioni d'amore Istituto Italiano di Cultura a Vienna
  22. ^ Quattro deformazioni tratto dai contenuti speciali del DVD edito dall'Istituto Luce Cinecittà nel 2020
  23. ^ A Vienna, un documentario su Fernanda Pivano in occasione di Fare Cinema 2021 Italiana
  24. ^ A Vienna il documentario sulla Pivano INFORM

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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