Fulgor Libertas Forlì

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Fulgor Libertas Forlì
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
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Kit shorts.svg
Casa
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Trasferta
Colori sociali Rosso e Bianco.svg Bianco e rosso
Dati societari
Città Forlì
Paese Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Serie A2 Gold
Fondazione 1949
Scioglimento 2015
Denominazione Fulgor Forlì (1949-2003)
Fulgor Libertas Forlì (2003-2015)
Impianto PalaCredito di Romagna
(6.511 posti)
Sito web www.fulgorlibertasbasketforli.it
Palmarès
Altri titoli Coppa Italia di Serie B d'Eccellenza

La Fulgor Libertas Forlì è stata la principale squadra di pallacanestro della città di Forlì dopo la scomparsa della Libertas Pallacanestro Forlì nel 1999.

La denominazione attuale nacque ufficialmente nella stagione 2003-04, quando la Fulgor Forlì raccolse anche il nome della Libertas Basket '80, con quest'ultima che vendette a Cesena il proprio titolo di Serie B2. A partire dalla stagione cestistica 2010-11 milita nel campionato di Serie A2 Gold. Nel corso della stagione 2014-15 si ritira dal campionato a causa di mancati pagamenti e di irregolarità e viene radiata dalla Federazione Italiana Pallacanestro.[1]

Una cordata di imprenditori locali forma la Pallacanestro Forlì 2015, che dalla stagione 2015-16 milita in Serie B.[2]

Successivamente alla promozione si ritrova nella stagione 2016-2017 in Serie A2.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di pallacanestro fu fondata nel 1949 da don Stefano Cozzi, salesiano. La sede storica era ed è rimasta l'oratorio di San Luigi. A metà degli anni 50 la Fulgor raggiunse per la prima volta la Serie C.

Negli anni sessanta e settanta si continuò a livello provinciale e regionale, non andando oltre la Serie D. Negli anni ottanta la squadra salì di categoria, passando nel giro di poche stagioni dalla C2 alla C1 fino a raggiungere la B2 nel 1986. Retrocessa subito in C1, tornò in Serie B2 nel 1993 dove rimase in tale categoria fino alla promozione della stagione 1999-2000 dove militavano Giampaolo Di Lorenzo e Rod Griffin.

La B1 fu raggiunta nel 2000 e da allora la Fulgor non si è più mossa, disputando alcuni campionati di vertice. Nel 2003 ha vinto la Coppa Italia di Serie B1.

Il campionato 2004-05 la vede disputare la finale promozione contro Casale Monferrato uscendone sconfitta per 3-2 dopo essere stata in vantaggio nella serie per 2 a 1.

La stagione 2005-06 chiude la regular season al quarto posto e viene eliminata in semifinale play-off per 2 a 1 da Soresina.

Stessa sorte per la stagione successiva dove chiude il campionato regolare al primo posto per poi perdere la semifinale playoff nella sciagurata serie contro Osimo dopo essere stata in vantaggio per due partite a zero e nella fatidica gara 3 dove Forlì si trovava a +2 a 5 secondi dal termine, la squadra biancorossa è riuscita incredibilmente a perdere 3 match di fila.

Il campionato 2007-08 chiude in terza piazza la stagione e viene successivamente eliminata ai quarti da Treviglio per 2-0.

Nella stagione 2008-09 con l'arrivo in panchina della bandiera Giampaolo Di Lorenzo, giocando una pallacanestro spumeggiante chiude la stagione regolare nuovamente al primo posto, viene successivamente eliminata in semifinale da Casalpusterlengo con un perentorio 3-0 e perde contro i lombardi anche la finale di coppa Italia giocata in casa al PalaGalassi.

Nella stagione 2009-10 raggiunge il primo posto nella stagione regolare per la terza volta nella storia e disputa le finali scudetto. Perde contro Barcellona 3-1 con una formazione pienamente rimaneggiata; nella successiva finalina (valida per la promozione in Legadue) sfida la Fortitudo Pallacanestro Bologna. La serie è al meglio delle cinque partite. Il duello è entusiasmante e termina in gara 5 con la vittoria dei bolognesi all'ultimo secondo per un solo punto. Successivamente la Fortitudo non è ammessa all'iscrizione in Legadue (causa debiti societari), per cui Forlì viene ripescata.

La stagione 2010-11 ha uno svolgimento al cardiopalmo: per tutto il campionato Forlì naviga nelle ultime posizioni. Poi chiude con un'impresa: nelle ultime nove giornate i bianco-rossi vincono 8 gare su nove e guadagnano un'insperata salvezza. Il momento di svolta si ha nel gennaio 2011: quando mancano nove giornate alla fine, il tecnico Di Lorenzo viene esonerato; al suo posto subentra Nenad Vučinić. Inoltre viene rivoluzionata la squadra. Sette decimi vengono ceduti; i due principali arrivi sono Shawn Huff (Finlandia) e Bobby Jones (USA). Nella sua incredibile rimonta, Forlì ottiene la salvezza battendo anche squadre di vertice, quali Barcellona e Casale Monferrato.

La stagione 2011-12 vede una mini rivoluzione di squadra: partono Bobby Jones (direzione Pistoia), Leemire Goldwire, a Brescia e Mitchell Poletti in quel di Brindisi. Vengono confermati dal coach Nenad Vučinić, il play passaportato Mike Nardi e il finlandese Shawn Huff, a questi si aggiungono i due statunitensi: la guardia tiratrice Austin Freeman e il centro Tony Easley. Viene promosso in quintetto il giovane Luca Campani. La stagione parte bene: vittoria contro Scafati alla prima giornata, poi segue una leggera flessione. A metà campionato Forlì si trova a 12 punti già orfana di Nardi (infortunatosi alla quarta giornata) ed Easley (ceduto prima di Natale alla Dinamo Sassari in Serie A). Nel girone di ritorno le prestazioni della Fulgor conoscono un declino repentino. I continui cambi di giocatori portano la formazione romagnola all'ultimo posto con sole 9 vittorie all'attivo e una retrocessione già metabolizzata dai propri tifosi.

In estate, dopo aver scongiurato il fallimento grazie all'apporto di alcuni soci, la FulgorLibertas viene ripescata in Legadue grazie alla mancata iscrizione di Piacenza. Per disputare la stagione 2012-13 vengono rivoluzionate società e squadra: arriva come general Manager Ario Costa e in panchina Sandro Dell'Agnello. Gli unici confermati della passata stagione sono il play/guardia Stefano Borsato, il giovanissimo Nicolò Basile (già under 18 in nazionale) e l'ala Nicola Natali. Con un budget ridotto la società riesce a confermare Terrence Roderick, già protagonista delle ultime uscite della stagione precedente, e mette sotto contratto un giocatore giramondo, il bosniaco Miroslav Todić. A completare il roster viene ingaggiato il debuttante americano Bo Spencer, l'ala Stefano Simeoli il passaportato capocannoniere della DNA Bernardo Musso, il centro d'esperienza Mattia Soloperto e ultimo - in ordine d'arrivo - la promessa del basket italiano Amedeo Tessitori, in prestito da Sassari. Dopo un avvio con qualche sconfitta di troppo, la formazione allenata da Sandro Dell'Agnello infila una serie positiva. La Fulgor conclude la stagione con un netto recupero che la porta al quinto posto della classifica finale e alla qualificazione ai Playoff. Al primo turno i romagnoli cedono alla più talentuosa Brescia (che verrà poi sconfitta solamente in finale da Pistoia).

La stagione 2013-14 vede la formazione romagnola incontrare molte difficoltà per l'iscrizione al torneo, ma dopo varie voci di cessione dei diritti si ritrova nuovamente ai nastri di partenza della nuova Divisione Nazionale A Gold. La squadra viene nuovamente rivoluzionata e nonostante le difficoltà economiche disputa un campionato in cui lotta per la salvezza fino alle battute finali. Forlì non raggiunge l'obiettivo del mantenimento della categoria a causa dell'inesperienza (ben sei partite perse all'ultimo tiro). Nonostante la retrocessione, sono due le note positive che fanno ben sperare per il futuro: Tyler Cain, che si rivela un vero talento; il giovane Nicolò Basile. A fine stagione, dopo le solite affannose ricerche per trovare fondi all'iscrizione in A2 Silver, la Fulgor Libertas viene nuovamente ripescata a causa della rinuncia di Montegranaro all'iscrizione al torneo e anche grazie al fallimento della Mens Sana Siena, che lascia il posto a Capo d'Orlando in Serie A.

Nell'agosto 2014, la vecchia proprietà cede circa il 99% delle quote al Gruppo Industriale Chirisi-Boccio. In una conferenza stampa di presentazione, il bolognese Massimiliano Boccio annuncia la volontà di rendere la Fulgor Libertas la prima società cestistica quotata in borsa grazie a un aumento di capitale di 5 milioni di euro[3]. La stagione è però condizionata da problemi economici e societari, al punto da generare lo sciopero sia della squadra che dello staff. A dicembre i giocatori abbandonano la città, in campo scende l'Under 19 che accusa sconfitte con scarti di 85 e 88 punti. Il 2 gennaio 2015 viene comunicata dalla proprietà la decisione di ritirare la squadra dal campionato[4]. Il 10 aprile 2015 il tribunale sancisce il fallimento della società[5]. Nel corso dell'estate 2015 alcuni organi di stampa riportano la notizia secondo cui Boccio sarebbe indagato insieme alla moglie per truffa aggravata, aumento fittizio del capitale sociale, infedeltà patrimoniale e bancarotta fraudolenta[6].

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della Fulgor Libertas Forlì
  • 1949 · Fondazione della Fulgor Forlì con sede a Forlì.

  • 1954-55 · in Serie C (3ª Serie).
  • 1957-58 · in Promozione.
  • 1958-59 · in Promozione.
  • 1959-60 · in Promozione.

  • 1960-61 · in Promozione.
  • 1961-62 · in Promozione.
  • 1962-63 · in Promozione.
  • 1963-64 · in Promozione.
  • 1964-65 · in Promozione.
  • 1965-66 · in Promozione.
  • 1966-67 · in Promozione.
  • 1967-68 · in Promozione.
  • 1968-69 · in Promozione.
  • 1969-70 · in Promozione, Green Arrow Up.svg promossa in Serie D.

  • 1970-71 · in Serie D.
  • 1971-72 · in Serie D.
  • 1972-73 · in Serie D.
  • 1973-74 · in Serie D.
  • 1974-75 · in Serie D.
  • 1975-76 · in Serie D.
  • 1976-77 · in Serie D.
  • 1977-78 · in Serie D.
  • 1978-79 · in Serie D.
  • 1979-80 · in Serie D, Green Arrow Up.svg promossa in Serie C2.

  • 1980-81 · in Serie C2.
  • 1981-82 · in Serie C2.
  • 1982-83 · in Serie C2, Green Arrow Up.svg promossa in Serie C1.
  • 1983-84 · in Serie C1.
  • 1984-85 · in Serie C1.
  • 1985-86 · in Serie C1, Green Arrow Up.svg promossa in Serie B2.
  • 1986-87 · in Serie B2, Red Arrow Down.svg retrocessa in Serie C1.
  • 1987-88 · in Serie C1.
  • 1988-89 · in Serie C1.
  • 1989-90 · in Serie C1.

  • 1990-91 · in Serie C1.
  • 1991-92 · in Serie C1.
  • 1992-93 · 1ª in Serie C1, Green Arrow Up.svg promossa in Serie B2.
  • 1993-94 · in Serie B2 (4ª Serie).
  • 1994-95 · in Serie B2.
  • 1995-96 · in Serie B2.
  • 1996-97 · in Serie B2.
  • 1997-98 · in Serie B2.
  • 1998-99 · in Serie B2.
  • 1999-2000 · 1ª in Serie B2, Green Arrow Up.svg promossa in Serie B d'Eccellenza.

  • 2000-01 · 5ª nel girone B di Serie B d'Eccellenza, quarti di finale dei play-off promozione.
  • 2001-02 · 8ª nel girone B di Serie B d'Eccellenza, quarti di finale dei play-off promozione.
  • 2003 · Fusione con la Libertas Basket '80, diventa Fulgor Libertas Forlì.
  • 2002-03 · 2ª nel girone B di Serie B d'Eccellenza, quarti di finale dei play-off promozione.
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia di Serie B d'Eccellenza (1º titolo).
Finalista di Coppa Italia di Serie A Dilettanti.
  • 2009-10 · 1ª nel girone A di Serie A Dilettanti, finale dei play-off promozione, finale scudetto dilettanti, Arrow Blue Up 001.svg promossa in Legadue per ripescaggio.
Finalista di Coppa Italia di Serie A Dilettanti.

Secondo turno di Coppa Italia di Legadue
  • 2011-12 · 15ª in Legadue, retrocessa in Divisione Nazionale A Arrow Blue Right 001.svg poi ripescata.
Ottavi di finale di Coppa Italia di Legadue.
  • 2012-13 · 5ª in Legadue, quarti di finale dei play-off promozione.
Ottavi di finale di Coppa Italia di Legadue.

Impianto di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: PalaGalassi.

Fiore all'occhiello della città di Forlì è il PalaGalassi impianto inaugurato nel 1987 con una capacità di oltre 7.500 posti di cui 5676 a sedere, con una visibilità perfetta in ogni punto del palazzo.
L'impianto si suddivide in tre anelli: parterre con poltroncine, tribuna numerata e gradinate.

Il settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Da sempre la formazione della Fulgor Forlì ha eccelso nella qualità del settore giovanile. In tutte le categorie, dal minibasket ai juniores, i giovani forlivesi hanno giocato contro le più blasonate squadre giovanili italiane, ottenendo spesso anche memorabili vittorie. La Fulgor può vantare la partecipazione alle seguenti finali nazionali:

  • Allievi (Reggio Emilia 1970)
  • Cadetti (Roseto degli Abruzzi 1971)
  • Ragazzi (Castrocaro 1985)
  • Allievi (Grado)
  • Juniores (Trapani 1989)
  • Juniores (Santeramo 1993).

Squadra 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Fulgor Libertas Forlì 2014-2015.
Num. Naz. Giocatore Anno Alt. (cm) Ruolo
3 Stati Uniti Ty Abbott 1988 192 G
5 Slovenia Italia Sani Bečirovič 1981 196 P
9 Italia Marco Carraretto 1977 197 A
10 Italia Matteo Frassineti (C) 1987 195 A
11 Croazia Andrija Žižić 1980 206 C
14 Italia Davide Bruttini 1987 203 C
15 Italia Lorenzo Saccaggi 1992 187 P
16 Italia Davide Andreaus 1986 202 A
19 Italia Stefano Saletti 1997 198 A
24 Italia Lorenzo Brighi 1994 191 A

Staff tecnico:
Allenatore: Alessandro Finelli
Vice-allenatore: Federico Vecchi
Assistente: Rod Griffin
Preparatore atletico: Max Annoni
Team manager: Maurizio Solfrizzi

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

A2

5 2010-11 2014-2015

B1
Serie A Dilettanti
10 2000-01 2009-2010

B2
Serie B Dilettanti
8 1993-1994 1999-2000

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • 1990: Stella d'Argento CONI (al merito sportivo)
  • 1990: Stella di bronzo (ai dirigenti)
  • 2003: Vince Coppa Italia Serie B D'eccellenza

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Sponsorizzazioni

Tifosi[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo ultras è quello degli Ultras Forlì 1997, che segue le vicende della squadra forlivese in casa e in trasferta. Uno storico gruppo di sostenitori è quello del Basket Club Marini, fondato nel 1981.

Cestisti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Cestisti della Fulgor Forlì e Categoria:Cestisti della Fulgor Libertas Forlì

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Allenatori della Fulgor Libertas Forlì

Pallacanestro Forlì 2.015[modifica | modifica wikitesto]

Pallacanestro Forlì 2.015
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Kit body redsides.png
Kit body basketball.png
Kit shorts.png
Kit shorts.svg
Casa
Kit body thinwhitesides.png
Kit body basketball.png
Kit shorts.png
Kit shorts.svg
Trasferta
Colori sociali Bianco con striscia Rossa.png Bianco e rosso
Dati societari
Città Forlì
Paese Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Serie A2
Fondazione 2015
Denominazione Pallacanestro Forlì 2.015
(2015-)
Presidente Giuseppe Rossi
Allenatore Luigi Garelli
Impianto PalaCredito di Romagna
(6.511 posti)
Sito web http://www.pallacanestroforli2015.it
Palmarès
Altri titoli Coppa Italia serie B 2016

La Pallacanestro Forlì 2.015 è la principale squadra di pallacanestro della città di Forlì. Nata nel mese di maggio del 2015, ha raccolto l'eredità della precedente squadra di pallacanestro forlivese, la Fulgor Libertas Forlì, fallita nel gennaio dello stesso anno. La nuova realtà cestistica nasce grazie all'imprenditore e presidente del Basket Lugo, Giuseppe Rossi, il quale, dopo aver raggiunto la promozione in Serie B con la propria realtà cittadina, decide di cimentarsi in una nuova avventura[7]. Non potendo entrare nella Fulgor Libertas Forlì, sommersa da debiti pregressi e ritiratasi dal campionato di A2 nel gennaio 2015, costituisce una nuova società che al primo anno di vita raggiunge la promozione in Serie A2 battendo in finale la Poderosa Montegranaro e conquista anche la Coppa Italia di Serie B battendo in finale l'Eurobasket Roma.

Cestisti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Cestisti della Pallacanestro Forlì 2.015

Roster 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

Naz. Ruolo Sportivo Anno Alt. Peso
4 Italia C Paolo Rotondo 1989 204 95
6 ItaliaArgentina G Sebastian Vico 1986 190 90
7 Italia P Francesco Paolin 1995 190 80
10 Italia P Michele Ferri 1985 190 80
17 Italia G Davide Bonacini 1990 190 75
19 Italia AC Francesco Infante 1992 203 95
20 SenegalItalia C Iba Koitè Thiam 1998 205 90
25 Stati Uniti AP Wayne Blackshear 1992 197 100
30 Stati Uniti AG Jeffrey Crockett 1991 200 95
55 Italia AP Simone Pierich 1981 200 95

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A2 Gold, cala il sipario sulla FulgorLibertas, la Fulgor Libertas si ritira, ForlìToday.
  2. ^ Forlì ingaggia Arrigoni e Bonacini, sportando.com.
  3. ^ Boccio: 'Forlì in borsa tra le blue chips' 'Sfiderò Armani senza timori reverenziali', forlibasket.it, 06-08-2014.
  4. ^ Basket, Serie A-2 Gold: Forlì si ritira dal campionato, gazzetta.it, 02-01-2015.
  5. ^ Portale dei Fallimenti di Forli, fallimentiforli.com, 10-04-2015.
  6. ^ Basket Forlì, procura indaga su ex patron Boccio per truffa e bancarotta, ilfattoquotidiano.it, 17-07-2015.
  7. ^ La nuova FulgorLibertas si presenta: "Avanti tutta verso la serie A"

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]