Facile preda

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Facile preda
Facile preda.jpg
Titolo originaleFair Game
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1995
Durata91 min
Rapporto1,85 : 1
Genereazione, thriller
RegiaAndrew Sipes
SoggettoPaula Gosling (romanzo)
SceneggiaturaCharlie Fletcher
ProduttoreJoel Silver
Casa di produzioneSilver Pictures
Distribuzione in italianoWarner Bros.
FotografiaRichard Bowen
MontaggioDavid Finfer, Steven Kemper, Christian Wagner
MusicheMark Mancina
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Facile preda (Fair Game) è un film del 1995 diretto da Andrew Sipes, con William Baldwin e Cindy Crawford.

Il soggetto deriva dal romanzo Bersaglio facile (A Running Duck / Fair Game) di Paula Gosling, che nel 1986 aveva già ispirato il film Cobra con Sylvester Stallone e Brigitte Nielsen. Stallone, tra l'altro, avrebbe dovuto essere protagonista anche di questo film, ma poi rinunciò[1].


Trama[modifica | modifica wikitesto]

Kathryn "Kate" McQuean è un avvocato di Miami che, nel corso di una procedura di divorzio, tenta di impadronirsi di un mercantile di 157 piedi attraccato al largo della costa della Florida al posto di alimenti non pagati.

Il mercantile, di proprietà del criminale Emilio Juantorena, è l'attuale base operativa di Ilya Pavel Kazak, un ex agente del KGB che è diventato un esperto internazionale di riciclaggio di denaro ed è diventato anche il leader di un gruppo di membri ribelli del KGB, tra cui Stefan, Leonide "Hacker" Volkov, Navigator, Rosa e Zhukov.

Quando Kate viene colpita involontariamente da un proiettile vagante, il detective di Miami Max Kirkpatrick viene assegnato al caso. Quindi viene fatto un riassunto sulla vita di Kate da Kazak, che - dopo aver ucciso Juantorena - riunisce la sua squadra per rintracciare e uccidere Kate; Max diventa quindi la sua guardia del corpo.

Kate, Max e due dei suoi colleghi alloggiano in un hotel. Ordinano la pizza, ma Volkov traccia l'ordine, e Rosa e due scagnozzi si infiltrano nell'hotel e uccidono i colleghi di Max. Max riesce a uccidere l'intera squadra colpita (tranne Rosa) e poi lui e Kate se ne vanno. Dopo che Max ha contattato il suo superiore, il tenente Meyerson, gli agenti dell'FBI vengono inviati per scortarli. Gli "agenti" si rivelano essere degli scagnozzi che lavorano per Kazak e il partner e amico di lunga data di Max, il detective Louis Aragon, viene ucciso durante il trasporto della testimone. Dopo aver ucciso alcuni degli uomini di Kazak, Max e Kate viaggiano in Florida, cercando di evitare Kazak e scoprire perché vuole che Kate sia morta.

Tuttavia, la loro jeep si rompe su un'autostrada senza pedaggio e chiamano un carro attrezzi per venire a prenderli. Volkov e Stefan si presentano per ucciderli, mentre Kazak si divide da loro per andare a trattare con la cugina di Max, che ha fornito loro informazioni su Kazak e le sue attività passate a Cuba: spacciandosi per un agente federale, si presenta al laboratorio dove lavora e la uccide. Kate e Max sono costretti a correre con il carro attrezzi mentre la loro jeep è ancora agganciata. Dopo un lungo inseguimento e uno scontro a fuoco, Kate calpesta intensamente i freni mentre Max guida il volante del camion, sganciando la loro auto e facendola schiantare contro il SUV di Volkov e Stefan, uccidendoli entrambi.

La cliente principale di Kate è l'ex moglie di Emilio Juantorena e sta cercando di rientrare in possesso della barca per pagare il suo divorzio. Forzando i tempi, ha scoperto che sulla nave avviene un riciclo di denaro sporco che sono i proventi di informazioni segrete ed è la ragione principale per cui Kazak e il suo equipaggio hanno puntato su Kate.

Indipendentemente da ciò, Kazak ha rapito Kate e l'ha portata sul mercantile mentre Rosa e Zhukov sono stati mandati a uccidere Max. Uccidono accidentalmente Navigator e Max spara a entrambi. Rosa, tuttavia, ha un giubbotto antiproiettile e Max la uccide solo dopo un lungo combattimento. Max quindi si imbarca sul mercantile nel tentativo di salvare Kate. Dopo aver ucciso alcuni scagnozzi, l'uomo viene catturato e portato sul pontile da Kazak, dove c'è anche Kate, il quale spiega a entrambi la situazione: finito il discorso, il colonnello ordina l'uccisione di Max e Kate ma l'uomo si libera e uccide i restanti uomini di Kazak. A questo punto Max libera Kate e subito dopo ha un combattimento fino all'ultimo colpo con Razak: finita la colluttazione, Max e Kate fanno saltare in aria il mercantile, uccidendo Kazak. Saltano giù dalla barca appena in tempo per vederla esplodere e affondare. Salgono a bordo della barca che Kirkpatrick ha usato per raggiungere il mercantile e iniziano a baciarsi appassionatamente: mentre il sole tramonta si allontanano insieme.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Fair game, su allmovie.com.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema