Facebook Graph Search

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Facebook Graph Search è un motore di ricerca semantico che è stato introdotto da Facebook nel marzo 2013. È progettato per dare risposte alle domande degli utenti sotto forma di linguaggio naturale, piuttosto che come lista di link.[1] La funzione Graph Search combina i dati acquisiti dagli utenti di Facebook (oltre un miliardo) e i dati esterni in un unico motore di ricerca che fornisce risultati di ricerca specifici dell'utente. In una presentazione guidata dal CEO di Facebook Mark Zuckerberg, è stato annunciato che l'algoritmo Graph Search di Facebook trova le informazioni all'interno di una rete di utenti amici. Ulteriori risultati saranno forniti dal motore di ricerca di Microsoft, Bing.[2]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

La funzione è stata sviluppata sotto la supervisione degli ex dipendenti di Google Lars Rasmussen e Tom Stocky.[1]

La funzione Graph Search è stata lanciata in beta nel gennaio 2013 come anteprima limitata su un bacino di utenti di lingua inglese negli Stati Uniti.[3][4] I rapporti aziendali indicano che il bacino sperimentale era composto un numero di utenti compreso tra la decina e il centinaio di migliaia.

La funzione è stata poi rilasciata in modo graduale a tutti gli utenti, con una lenta espansione pianificata. Facebook ha annunciato i piani per una futura interfaccia per dispositivi mobili e la possibilità di includere le foto di Instagram nei risultati delle ricerche.[5]

Il nome si riferisce alla grafica di natura sociale dello stesso Facebook, che mappa le relazioni tra gli utenti.

Funzionamento[modifica | modifica sorgente]

Graph Search opera mediante l'uso di un algoritmo di ricerca simile ai motori di ricerca tradizionali come Google. Tuttavia, la funzione di ricerca si caratterizza per l'impiego di un motore di ricerca semantico, basato cioè sul significato inteso. Invece di restituire i risultati sulla base di parole chiave corrispondenti, il motore di ricerca è stato progettato per far combaciare le frasi, così come gli oggetti sul sito.[6] Il servizio processa ricerche fino a 112 caratteri.[7]

I risultati della ricerca si basano sia sul contenuto dell'utente che sui profili dei suoi amici, nonché e sulle relazioni tra l'utente ed i suoi amici e sugli interessi espressi su Facebook e sono influenzati anche dalle impostazioni sulla privacy degli utenti. Pur essendo limitati dal vedere alcuni contenuti, gli utenti potrebbero essere in grado di visualizzare dei contenuti rilevanti resi pubblici dagli utenti che non sono elencati come amici.[8]

L'inserimento dei valori nella barra di ricerca è auto-compilato, come per il tipo di utenti, con Facebook che suggerisce amici e un secondo grado di connessione, pagine di Facebook, argomenti generati automaticamente e in ultimo, ricerche sul web che Facebook non è al momento in grado di elaborare.[7]

Il funzionamento della funzione di ricerca dipende dal coinvolgimento dell'utente. La funzione ha lo scopo di promuovere gli utenti e di far aggiungere più amici, in modo più rapido. In tal modo, è in grado di fornire aggiornamenti, risultati più ricchi di dati e di stimolare l'uso della funzione.[3]

Funzioni della ricerca[modifica | modifica sorgente]

Facebook supporta le ricerche sui seguenti tipi di oggetti:

  • messaggi pubblici
  • persone
  • pagine
  • eventi
  • applicazioni
  • gruppi
  • luoghi, limitabile a una posizione specifica (latitudine e longitudine) e per distanza
  • check-in degli utenti, amici o dove l'utente o gli amici sono stati "taggati" (etichettati)
  • oggetti con allegate informazioni sulla loro posizione. Inoltre, gli oggetti restituiti dalla ricerca sono quelli in cui l'utente o gli amici sono stati etichettati o quegli oggetti creati dall'utente o dagli amici.

Gli utenti possono filtrare i risultati, per esempio su base temporale (da allora e fino), o cercare solo un determinato news feed dell'utente. La funzione consente inoltre agli utenti di cercare direttamente sul web.[9]

Esempi[modifica | modifica sorgente]

Tom Stocky del team di ricerca ha offerto diversi esempi di possibili ricerche durante la presentazione di lancio, tra cui,

  • "Amici a cui piace Star Wars e Harry Potter"
  • Per trovare un potenziale partner, "Chi sono gli uomini single a San Francisco che provengono dall'India"
  • Per il reclutamento dei dipendenti, "i dipendenti della NASA che sono amici con utenti di Facebook"
  • Per sfogliare le foto o per la pianificazione di un viaggio ", le foto dei miei amici fatte presso Parchi Nazionali"[1]

Durante la fase di roll-out, i blogger hanno dimostrato come Graph Search di Facebook potrebbe essere utilizzato per scoprire informazioni potenzialmente imbarazzanti (per esempio, le aziende che impiegano persone di opinioni razziste)[10] o interessi illegali (ad esempio, i residenti cinesi che amano il proibito gruppo Falun Gong).[11][12]

Microsoft ha stretto una partnership con Facebook per fornire risultati di ricerca dal 2008. Microsoft Live Search è divenuto famoso come Bing in seguito all'avvio della partnership. Nel 2010, Facebook e Bing hanno collaborato per offrire risultati di ricerca socialmente orientati: People Search (ricerca di persone) e Liked by your Facebook Friends (è piaciuto ai tuoi amici su Facebook) sono informazioni apparse nei risultati all'interno di Facebook e su Bing.com.[13]

Nel maggio del 2012, Bing ha lanciato una caratteristica barra laterale sociale che mostra i contenuti di Facebook a fianco dei risultati di ricerca. Promosso sul concetto di chiedere agli amici un consiglio, la funzione consente di trasmettere le ricerche correlate a quelle degli amici di Facebook e offre raccomandazioni di amici di Facebook, nonché di esperti provenienti da altre reti che potrebbero essere in grado di offrire informazioni.[14]

L'emergere della funzione Graph Search si basa su questa partnership.[15] Il contenuto di Facebook rimane su Bing.com. Graph Search si focalizza sul contenuto interno, mentre Bing gestisce i risultati della ricerca del contenuto esterno basandosi sul principio tradizionale delle parole chiave.[6]

Pubblicità[modifica | modifica sorgente]

Nel 2012, Facebook ha introdotto le pagine sponsorizzate nei risultati di ricerca.[16] Con l'acquisto di "Targeted Entities" (entità mirate) su Facebook, gli inserzionisti pagano per visualizzare la loro pagina quando gli utenti effettuano la ricerca di tale entità. Zuckerberg ha riferito che questa rimarrà una caratteristica della funzione di ricerca, ma che la componente pubblicitaria non è stata estesa nella funzione Graph Search.[17]

Open Graph[modifica | modifica sorgente]

La funzione Open Graph permette agli sviluppatori di integrare le loro applicazioni e le pagine con la piattaforma di Facebook, e collegare Facebook con siti esterni su Internet. La funzione opera, consentendo l'aggiunta di meta-dati per trasformare siti web in oggetti grafici. Azioni realizzate utilizzando l'applicazione sono manifestati sulla pagina dei profili degli utenti.[18]

Privacy[modifica | modifica sorgente]

Le prime reazioni al lancio di Graph Search hanno sollevato molte preoccupazioni sulla privacy.[17][19][20] L'azienda Crimson Hexagon ha riferito che il 19 per cento degli utenti che parlano del lancio della funzione affermano che hanno grosse preoccupazioni sulla tutela della privacy.[21] Facebook ha accennato a queste preoccupazioni e ha sottolineato che la ricerca opera all'interno delle impostazioni di privacy preesistenti: gli utenti possono accedere solo a informazioni che sono già a loro disposizione.[8] La funzione rende, solamente, più facile la consultazione di queste informazioni e le rende potenzialmente più accattivanti da trovare.[21] Sono inoltre state sollevate delle forti preoccupazioni correlate al phishing e la comparsa di soggetti minorenni nei risultati della ricerca.[20][9][22]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Facebook Announces Its Third Pillar "Graph Search" That Gives You Answers, Not Links Like Google, TechCrunch, 15 gennaio 2013. URL consultato il 16 gennaio 2013.
  2. ^ Facebook introduces social search feature, The Washington Post. URL consultato il 16 gennaio 2013.
  3. ^ a b Facebook Graph Search: First Impressions, J. Van Grove, CNET, 15 gennaio 2013
  4. ^ Introducing Facebook Graph Search, Facebook
  5. ^ Facebook Announces Its Third Pillar “Graph Search” That Gives You Answers, Not Links Like Google, Drew Olanoff, Josh Constine, Colleen Taylor e Ingrid Lunden, TechCrunch (AOL Tech), 15 gennaio 2013
  6. ^ a b Facebook takes on Google with Graph Search, J. Van Grove, CNET, 25 gennaio 2013.
  7. ^ a b Hands on: Facebook Graph Search digs deep, even if it doesn’t always strike gold, F. Bea, Digital Trends, 25 gennaio 2013
  8. ^ a b How Privacy Works with Graph Search, Facebook
  9. ^ a b Search – Facebook Developers, Facebook
  10. ^ Posizionamento siti, socialmarketingitalia.com. URL consultato il 21 aprile 2013.
  11. ^ Will Oremus, The Funny, Embarrassing, and Disturbing Ways People Can Use Facebook's New Search Tool. URL consultato il 23 gennaio 2013.
  12. ^ Stephanie Mlot, Bizarre Facebook Graph Search Results Get the Tumblr Treatment. URL consultato il 23 gennaio 2013.
  13. ^ Will Facebook’s Graph Search Be Big For Bing Advertisers?, Mark Ballard, Search Engine Land, 31 gennaio 2013.
  14. ^ Introducing the New Bing: Spend Less Time Searching, More Time Doing, Bing, Microsoft, Inc., 10 maggio 2012
  15. ^ Instant Personalization, Facebook
  16. ^ Facebook Sponsored Results: An Under-Explored Opportunity, Emily Wilson, MarketingLand, AOL Tech, 31 gennaio 2013
  17. ^ a b Facebook's Search Is Based On A 'Con', Nicholas Carlson, Business Insider, 17 gennaio 2013
  18. ^ Open Graph Overview, Facebook
  19. ^ The Big Problem With Facebook's Graph Search: Privacy Constraints, Guillaume Decugis, Fast Company, 22 gennaio 2013
  20. ^ a b Facebook’s Graph Search Worries Security Experts, A. Gonsalves, Network World, 25 gennaio 2013
  21. ^ a b Facebook's Graph Search could be Google's gain, Lara O'Reilly, MarketingWeek, 18 gennaio 2013
  22. ^ Facebook Graph Search is and awesome tool for phishing attacks, Tony Bradley, PCWorld, 16 gennaio 2013