Peter Thiel

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Peter Andreas Thiel

Peter Andreas Thiel (Francoforte sul Meno, 11 ottobre 1967) è un imprenditore statunitense di origine tedesca. Cofondatore di PayPal, è considerato una delle persone più ricche del mondo secondo Forbes e uno dei pochi miliardari a essersi dichiarato apertamente gay[1] Attivista per il movimento LGBT, è uno dei primi investitori esterni di Facebook.[2].

Oltre alla cittadinanza degli Stati Uniti, Thiel conserva quella tedesca per ascendenza ed è cittadino della Nuova Zelanda dal 2011.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È nato nell'allora Germania Occidentale da genitori tedeschi; a causa del lavoro del padre, Klaus, ingegnere chimico, la famiglia lo segue negli spostamenti da città e continente. A un anno, la famiglia si trasferisce a Cleveland, poi in Africa, dove Peter cambia sette scuole elementari. Primeggia a scuola e a 6 anni impara il gioco degli scacchi, divenendo poi uno dei primi 10 campioni d'America. Appassionato lettore di fantascienza, è un allievo eccezionale, soprattutto in matematica. Scopre Ayn Rand e diventa un ammiratore di Ronald Reagan.

Frequenta l'Università di Stanford, dove si laurea in Filosofia e consegue una specializzazione in Legge; Appartenente al Partito Libertario, ha appoggiato Ron Paul alle elezioni presidenziali statunitensi del 2008 e Mitt Romney a quelle del 2012.

Thiel è stato uno dei produttori del film Thank You for Smoking[3]- È credente e membro del Bilderberg[4].

Nel 2016 ha appoggiato la candidatura di Carly Fiorina nella campagna per le primarie presidenziali del Partito Repubblicano[5], ma dopo l'esclusione di Fiorina è diventato sostenitore di Donald Trump, partecipando anche alla Convention del Partito Repubblicano di luglio, dove, come delegato della California, prende la parola in un discorso in cui si dichiara «fiero di essere gay» e, al contempo, «fiero di essere repubblicano»[6][7]. Il 15 ottobre 2016, Thiel ha annunciato una donazione di 1,25 milioni di dollari a sostegno della campagna presidenziale di Trump[8]. Dopo l'elezione di Trump, è nominato membro della sua squadra di transizione dell'amministrazione Trump.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Natalie Robehmed, Meet The World's LGBT Billionaires, su Forbes, 3 marzo 2014.
  2. ^ (EN) Jacob Weisberg, Turn on, Start Up, Drop Out, su Slate, 16 ottobre 2010.
  3. ^ (EN) Rebecca Buckman, VC's New Math: Does Less = More?, in The Wall Street Journal, 29 dicembre 2007.
  4. ^ (EN) Carole Cadwalladr, Peter Thiel: ‘We attribute too much to luck. Luck is an atheistic word for God’, in The Guardian, 21 settembre 2014.
  5. ^ Susanna Kim, Billionaire Paypal Co-Founder Peter Thiel on List of Trump Backers, in ABC News, 10 maggio 2016. URL consultato il 10 maggio 2016.
  6. ^ Alina Selyukh, 'I Am Proud To Be Gay,' Tech Investor Peter Thiel Tells GOP Convention, su NPR. URL consultato il 22 luglio 2016.
  7. ^ Emma Margolin, Peter Thiel Makes History at RNC: 'I'm Proud to be Gay', in NBC News, 21 luglio 2016. URL consultato il 22 luglio 2016.
  8. ^ David Streitfeld, Peter Thiel to Donate $1.25 Million in Support of Donald Trump, in The New York Times, 15 ottobre 2016. URL consultato il 16 ottobre 2016.

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