Eustachio II di Boulogne

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Eustachio II
Bayeux Tapestry Eustache de Boulogne.jpg
Eustachio II, a destra
Conte di Boulogne
In carica 1049 –
1087
Predecessore Eustachio I
Successore Eustachio III
Nome completo Eustachio di Boulogne
Nascita 1020 circa
Morte 1087 circa
Dinastia Casato di Boulogne
Padre Eustachio I
Madre Matilde di Lovanio
Coniugi Goda o Godjifu d'Inghilterra
Ida di Verdun
Figli Eustachio
Goffredo e
Baldovino, legittimi
Guglielmo e
Goffredo, illegittimi
Religione Cattolico

Eustachio di Boulogne detto dai lunghi mustacchi, in francese Eustache II dit aux Grenons (Lorena, 1020 circa – 1087 circa) fu conte di Boulogne dal 1049 alla sua morte.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la Genealogica comitum Buloniensium, Eustachio era figlio primogenito del conte di Boulogne, Eustachio I e di Matilde di Lovanio[1] (975-1018), figlia del Duca della Bassa Lorena, Carlo (figlio del re di Francia carolingio, Luigi IV d'Oltremare[2].
Eustachio I di Boulogne era l'unico figlio del conte di Boulogne, Baldovino II e della moglie (come ci viene confermato dalle Europäische Stammtafeln[3], Vol. II, cap. 2 -non consultate-[4]) Adelina d'Olanda, figlia del conte d'Olanda, Arnolfo d'Olanda (950-993), e Liutgarda di Lussemburgo (955-1003), sempre confermato dalle Europäische Stammtafeln[3], Vol. II, cap. 2 (non consultate)[5].

Eustachio II di Boulogne, rappresentato sull'Arazzo di Bayeux, è riconoscibile per i suoi baffi (moustaches). Il suo nome (EUSTATIVS), scritto sopra, appare parzialmente a causa di uno strappo dell'arazzo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Verso il 1036, Eustachio sposò Goda o Godjifu d'Inghilterra (?-1049), la figlia del re d'Inghilterra, Etelredo II detto l'Inetto e sorella del re Edoardo il Confessore, come ci conferma il monaco e cronista inglese, Orderico Vitale, nel suo The ecclesiastical history of England and Normandy[6] e, nell'occasione, ricevette dei feudi inglesi. A seguito di ciò la sua contea e la città di Boulogne cominciarono a prosperare grazie ai commerci tra Francia e Inghilterra che si concentrarono su Boulogne.
Eustachio, inoltre, cominciò a frequentare regolarmente la corte d'Inghilterra, dove però non simpatizza con il cancelliere, Godwin del Wessex. Secondo la Anglo-Saxon Chronicle Eustachio, nel 1148, andò a far visita al cognato, Edoardo il Confessore, e sulla via del ritorno, nelle vicinanze di Canterbury, fu assalito da alcuni cavalieri locali, ed Eustachio, con una parte del seguito, tornò da Edoardo a denunciare il fatto[7]; Edoardo ordinò a suo suocero Godwin, Conte di Wessex, di punire i responsabili, e di fronte al suo rifiuto lo esiliò dal regno[7]

Suo padre, Eustachio I morì, nel 1049, e fu inumato a Samer.
Eustachio gli succedette nel titolo di conte di Boulogne come Eustachio II.
Eustachio (Eustachius comes) viene citato[8] in due documenti degli Actes et documents anciens intéressant la Belgique:

  • nel primo, datato 1061, viene ricordato come uno degli autori di una donazione all'abbazia di Saint-Amand, avvenuta tra il 1049 ed il 1056[9]
  • nel secondo, datato 1125, in cui il conte di Fiandra, Carlo I, conferma una proprietà ad un'abbazia di Lille, facendo riferimento che era una donazione del suo predecessore, Baldovino V, conte dal 1035 al 1067, citato con la moglie, Adele, Eustachio (Eustachio scilicet comite Bolonie) ed altri[10].

Vedovo di Goda, Eustachio, secondo la Genealogica comitum Buloniensium, si sposò, verso il 1050, in seconde nozze, con Ida di Verdun[1], che, secondo la Ex Vita B. Idæ Boloniensis Comitissæ, era la figlia femmina primogenita del Duca dell'Alta Lorena (Lotaringia), Conte di Verdun, Margravio reggente di Toscana (assieme alla seconda moglie, Beatrice di Bar, dal 1054), Duca della Bassa Lorena (Lotaringia) e margravio di Anversa, Goffredo III il Barbuto e della prima moglie, Doda (pater…Godefridus, mater vero ejus non minus egregia, Doda)[11], che, secondo lo storico medievalista, Alan V. Murray, nel suo The crusader Kingdom of Jérusalem, A Dynastic History 1099-1125 (non consultato), era la figlia del Conte di Rethel, Manasse II[12].
Nonostante il nuovo matrimonio, Eustachio continuò a mantenere stretti rapporticon la corte inglese. Nel 1052, ancora secondo la Anglo-Saxon Chronicle Eustachio, riuscì a stento a sfuggire a un'imboscata che gli era stata tesa a Dover, e chiese al suo ex cognato (Edoardo il Confessore) di catturare i colpevoli[13].

Nel 1056, secondo il documento n° XIV del Cartulaire de l'abbaye de Saint-Bertin fu tra testimoni di una concessione di un privilegio fatta all'Abbazia di San Bertino dal conte di Fiandra e d' Artois, Baldovino V[14].

Eustachio II, nel 1066, fu tra coloro che risposero all'appello del duca di Normandia, Guglielmo il Bastardo, anche per la sua faida con la casa di Godwin[15], e fu al seguito di Guglielmo (divenuto il Conquistatore) nella conquista dell'Inghilterra, guidando personalmente le sue truppe[15] e si distinse alla battaglia di Hastings, nella quale, secondo Orderico Vitale fu ferito gravemente, colpito tra le scapole, sanguinante dal naso e dalla bocca, fu tratto in salvo in pessime condizioni (quasi moribundus)[16].
In seguito alla conquista dell'Inghilterra, ricevette da Guglielmo diversi feudi inglesi, tra le baronie più ricche[17], denominati the honour of Boulogne.

Nel 1067, tra marzo e dicembre, quando il fratellastro di Guglielmo, il vescovo di Bayeux, Oddone, era reggente del regno d'Inghilterra, in quanto Guglielmo era in Normandia a celebrare il suo trionfo, Eustachio cercò di togliere a Oddone la piazzaforte di Dover, ritenendo che Dover spettasse a lui e non al vescovo, da cui Oddone dovette respingerlo con la forza[18].
Al ritorno di Guglielmo, Eustachio, caduto in disgrazia, fu estromesso da tutti i suoi feudi inglesi. Ben presto però, riuscì a ritrovare un buon accordo con Guglielmo il Conquistatore, e li riottenne almeno in parte.

Eustachio II fu il primo conte di Boulogne a battere moneta.

Di Eustachio II non si conosce la data esatta della morte; morì, verso il 1087, e gli succedette nel titolo di conte di Boulogne e di tutti i feudi inglesi, il figlio maggiore Eustachio.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Eustachio dalla prima moglie Goda non ebbe figli[19].

Mentre Eustachio da Ida ebbe tre figli[19]:

Inoltre Eustachio ebbe due figli illegittimi[19]:

  • Guglielmo,
  • Goffredo, signore di Carshalton, che partecipò alla prima crociata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus IX: Genealogica comitum Buloniensium, par. 1, pag. 301
  2. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus IX: Genealogica comitum Buloniensium, par. 1, pag. 300
  3. ^ a b Le Europäische Stammtafeln sono una raccolta di tavole genealogiche delle più influenti famiglie europee
  4. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Conti di Boulogne-BAUDOUIN
  5. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: conti d'Olanda - ARNULF
  6. ^ (LA) The ecclesiastical history of England and Normandy, vol. II, book IV, cap. III, pag 12, nota 1
  7. ^ a b (EN) #ES Anglo-Saxon Chronicle, anno 1048, pag. 119
  8. ^ Le due citazioni od una delle due, considerati gli anni a cui fanno riferimento potrebbero essere attribuite al padre, Eustachio I
  9. ^ (FR) Actes et documents anciens intéressant la Belgique, Pagg 37 - 39
  10. ^ (FR) Actes et documents anciens intéressant la Belgique, Pagg 166 - 171
  11. ^ (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 14: Ex Vita B. Idæ Boloniensis Comitissæ, pag. 113
  12. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : Nobiltà della Sassonia-GODEFROI
  13. ^ (EN) #ES Anglo-Saxon Chronicle, anno 1052, pagg. 125 e 126
  14. ^ (LA) Cartulaire de l'abbaye de Saint-Bertin, doc. XIV, pagg. 184 - 187
  15. ^ a b William John Corbett, "L'evoluzione del ducato di Normandia e la conquista normanna dell'inghilterra", cap. I, vol. VI, pag 26
  16. ^ (LA) Orderici Vitalis Historiæ Ecclesiasticæ, vol. II, liber tertius, pag. 151
  17. ^ William John Corbett, "L'evoluzione del ducato di Normandia e la conquista normanna dell'inghilterra", cap. I, vol. VI, pag 43
  18. ^ William John Corbett, "L'evoluzione del ducato di Normandia e la conquista normanna dell'inghilterra", cap. I, vol. VI, pag 33
  19. ^ a b c (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: COMTES de BOULOGNE (FLANDERS) - EUSTACHE II "Gernobadatus" de Boulogne
  20. ^ a b c d (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 14: Ex Vita B. Idæ Boloniensis Comitissæ, pag. 114

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

  • William John Corbett, "L'evoluzione del ducato di Normandia e la conquista normanna dell'inghilterra", cap. I, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 5–55.
  • William John Corbett, "Inghilterra, 1087-1154", cap. II, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 56–98.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]