Edvige di Nordgau

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Edvige di Nordgau (Lussemburgo, 92213 dicembre dopo 993) è stata una nobildonna lussemburghese Contessa consorte di Moselgau e delle Ardenne, è considerato la prima contessa consorte di Lussemburgo.

Parte di una scansione di un documento storico: Titolo: Cronache di Norimberga

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Era di origini Sassoni, ma la sua discendenza non è nota con certezza. Alcune fonti la indicano come la figlia del conte Eberardo IV di Nordgau e di Luitgarda di Lotaringia.[1] Altri sostengono che era collegata alla famiglia di Ottone I di Sassonia.[2] Descritta anch'essa come "santa", Edvige di Nordgau era la madre di santa Cunegonda di Lussemburgo, settima di undici figli dal suo matrimonio con Sigifredo.[3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Intorno al 950, Edvige era stata data in moglie al primo conte di Lussemburgo e fondatore del Paese, Sigfrido di Lussemburgo[4], la cui paternità non è sicura: secondo alcune fonti era figlio del Conte di Bidgau[5], Vigerico, di cui non si conoscono gli ascendenti, che divenne Conte palatino di Lotaringia con Carlo III il Semplice, e di Cunegonda[6] (figlia di Ermetrude[7], a sua volta, secondo la Genealogiae Comitum Flandriae, figlia del re dei Franchi occidentali, Luigi II il Balbo[8]).
Sigfrido, figlio sicuramente di Cunegonda da parte materna era discendente di Carlo Magno (alla sesta generazione).
Per la paternità alcuni lo considerano figlio del secondo marito di Cunegonda, Ricwin di Verdun, mentre altri ancora, lo considerano figlio di un eventuale terzo marito di Cunegonda di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti[9].
Comunque la vicinanza con Vigerico di Bidgau ci fu, in quanto il futuro papa Gerberto di Aurillac, nella lettera n° XXXV delle Gerberti Epistolae, cita (Godefridum, patruumque eius Sigifridum) Sigfrido come zio paterno di Goffredo I di Verdun[10], nipote di Vigerico di Bidgau (Vigerico era il nonno).

Il matrimonio viene confermato da due documenti del Mittelrheinisches Urkundenbuch I: il primo è il n° 220, del 964, in cui Sigfrido cita la moglie assieme al figlio primogenito, Enrico (coniunx mea Hadewige, filiusque noster Henricus)[11]; il secondo è il n° 268, inerente una donazione, datata 993, in cui Sigfrido si cita insieme alla moglie (cum coniuge mea Hadewihe)[12].

Edvige morì dopo il 993 e secondo la Vitæ Heinrici et Cunegundis Imperatores, morì il 13 dicembre (Idus Decembris domina Hedewich comitissa, mater Chunigundis imperatricis, obiit)[13].

Figli[modifica | modifica wikitesto]

Sigfrido da Edvige ebbe 11 figli[14][15]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stuart (1995), p. 156.
  2. ^ Fuchs (2006), p. 119.
  3. ^ Butler et al. (1956) p. 470; Holböck (2002) p. 134.
  4. ^ (EN) Hedwig of Nordgau.
  5. ^ La contea di Bidgau si estendeva sulle due rive della Mosella e comprendeva la città vescovile di Treviri e le abbazie di San Massimino, di Prüm e di Echternach
  6. ^ (EN) #ES Genealogy: The Luxemburg family - Siegfried
  7. ^ (EN) Foundation for Medieval Genealogy: CAROLINGIANS - LOUIS
  8. ^ (LA) Monumenta germanica Historica, tomus IX; Genealogiae Comitum Flandriae, Pag 303
  9. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Conti di Lussemburgo - Cunigonde
  10. ^ (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 9; Gerberti Epistolae n° XXXV, Pagg 283 e 284
  11. ^ a b (LA) Mittelrheinisches Urkundenbuch I; documento n° 220, Pagg 278 e 279
  12. ^ (LA) Mittelrheinisches Urkundenbuch I; documento n° 268, Pagg 324 e 325
  13. ^ a b (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus IV: Vitæ Heinrici et Cunegundis Imperatores, pag. 791
  14. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Conti di Lussemburgo - SIEGFRIED
  15. ^ (EN) #ES Genealogy: Luxemburg 3 - Siegfried of Luxemburg
  16. ^ (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 9; Gerberti Epistolae n° XXXIV, Pagg 283
  17. ^ a b (LA) Mittelrheinisches Urkundenbuch I; documento n° 273, Pagg 328 e 329
  18. ^ a b (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus V: Herimanni Augiensis Chronicon, anno 1008, pag. 119
  19. ^ (LA) Mittelrheinisches Urkundenbuch I; documento n° 257, Pag 314
  20. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus VII: Rodulfi Glabri, Historiarum Libri Quinque, pag. 62
  21. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XVI, Annales Egmundani, pag 445

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]