Esposizione universale

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Lo storico Crystal Palace, edificio della Great Exhibition di Londra nel 1851, la prima esposizione universale riconosciuta dal BIE.

Esposizione Universale è il nome generico che indica le grandi esposizioni tenutesi fin dalla metà del XIX secolo, oltre alle maggiori organizzate sotto la supervisione del Bureau International des Expositions (BIE).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima Esposizione Universale fu l'Esposizione Universale di Londra. Venne organizzata nel 1851 al Crystal Palace in Hyde Park ed è conosciuta anche come la Great Exhibition (formalmente Great Exhibition of the Works of Industry of all Nations). Questa manifestazione nacque da un'intuizione del Principe Alberto, marito della Regina Vittoria e divenne il riferimento per tutte le successive, influenzando numerosi aspetti della società quali le arti, l'educazione, il commercio e le relazioni internazionali.

La seconda Esposizione Universale fu l'Esposizione Universale di Parigi, che venne accolta dalla Francia come una sfida per superare il grande successo della precedente manifestazione londinese.

La scelta di organizzare le Expo maggiori solo una volta ogni cinque anni è stata probabilmente presa per ridurre le spese dei Paesi partecipanti.

Negli anni, il Bureau International des Expositions ha prodotto varie regolamentazioni, con le quali ha adottato diverse classificazioni delle Expo. Di conseguenza, si possono distinguere: Esposizioni Generali di 1a e di 2a categoria (tenutesi tra gli anni 1931 e 1980), Esposizioni Universali (tra il 1980 e il 1996) e International Registered Exhibitions (a partire dal 1980). Inoltre, si considerano Universali anche (e solo) alcune esposizioni internazionali svoltesi prima della creazione del BIE, da esso riconosciute come esposizioni storiche.

A seguire, viene presentato un elenco di tutte le Esposizioni Universali, sia storiche sia direttamente patrocinate dal BIE.

Esposizioni storiche
Edizione Tema Sede
Expo 1851 Industria di tutte le Nazioni Londra Regno Unito Regno Unito
Expo 1855 Agricoltura, industria e arti Parigi Francia Francia
Expo 1862 Industria e arti Londra Regno Unito Regno Unito
Expo 1867 Agricoltura, industria e arti Parigi Francia Francia
Expo 1873 Cultura ed educazione Vienna Austria-Ungheria Austria-Ungheria
Expo 1876 Celebrazione del centenario della dichiarazione
d'indipendenza americana del 4 luglio 1776
Filadelfia Stati Uniti Stati Uniti
Expo 1878 Agricoltura, arte e industria Parigi Francia Francia
Expo 1880 Arti, manufatti, prodotti industriali e agricoli di ogni Nazione Melbourne Regno Unito Australia
Expo 1888 Arte e industria Barcellona Spagna Spagna
Expo 1889 Celebrazione del centenario della Rivoluzione Francese Parigi Francia Francia
Expo 1893 Quarto centenario della scoperta dell'America Chicago Stati Uniti Stati Uniti
Expo 1897 La vita moderna Bruxelles Belgio Belgio
Expo 1900 Valutazione di un secolo Parigi Francia Francia
Expo 1904 Celebrazione del centenario dell'acquisto della Louisiana St. Louis Stati Uniti Stati Uniti
Expo 1905 Commemorazione per il 75º anniversario
dell'indipendenza del Belgio
Liegi Belgio Belgio
Expo 1906 Trasporti Milano Italia Italia
Expo 1910 Arte, scienze, industria e agricoltura Bruxelles Belgio Belgio
Expo 1911 Industria e Lavoro Torino Italia Italia
Expo 1913 Pace, industria e arte Gand Belgio Belgio
Expo 1915 Inaugurazione del canale di Panama e
celebrazioni per la costruzione di San Francisco
San Francisco Stati Uniti Stati Uniti
Expo 1929 Industria, arte e sport Barcellona Spagna Spagna
Expo 1933 L'indipendenza tra industria e ricerca scientifica Chicago Stati Uniti Stati Uniti
Esposizioni Generali di 1ª categoria Esposizioni Generali di 2ª categoria
Edizione Tema Sede Edizione Tema Sede
Expo 1935 La colonizzazione dei trasporti Bruxelles Belgio Belgio Expo 1937 Arte e tecnica nella vita moderna Parigi Francia Francia
Expo 1958 Valutazione del Mondo per un mondo più umano Bruxelles Belgio Belgio Expo 1939 Costruire il mondo di domani New York Stati Uniti Stati Uniti
Expo 1967 L'Uomo e il suo Mondo Montréal Canada Canada Expo 1949 Bicentenario della fondazione di Port-au-Prince Port-au-Prince Haiti Haiti
Expo 1970 Progresso e Armonia per l'Umanità Osaka Giappone Giappone Expo 1962 L'Uomo nell'età dello Spazio Seattle Stati Uniti Stati Uniti
Esposizioni Universali
Edizione Tema Sede
Expo 1992 L'età delle scoperte Siviglia Spagna Spagna
Expo 2000 Umanità, Natura, Tecnologia Hannover Germania Germania
Esposizioni Registrate
Edizione Tema Sede
Expo 2010 Città migliore, vita migliore Shanghai Cina Cina
Expo 2015 Nutrire il pianeta, energia per la vita Milano Italia Italia
Expo 2020 Connettere le menti, creare il futuro Dubai Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Classificazione delle Expo.

Lungo i decenni questa espressione è stata associata indiscriminatamente a qualsiasi esposizione di carattere internazionale sebbene l'organismo internazionale che coordina gli eventi di questo genere, il Bureau International des Expositions (abbreviato in BIE), definisse una nomenclatura ben precisa. In tempi moderni comunque l'aggettivo universale viene associato a qualsiasi Expo di categoria superiore (in contrasto con le Esposizioni Specializzate, più piccole).

L'attrazione principale delle Esposizioni sono i padiglioni nazionali, gestiti dai Paesi partecipanti, che si aggiungono ai padiglioni tematici dell'organizzazione. Storicamente ogni esposizione è stata sempre caratterizzata da particolari strutture, divenute simbolo dell'esposizione, nonché talvolta della città organizzatrice o del Paese organizzatore stesso.

Secondo le ultime regole definite dal BIE un'Esposizione Universale (in lingua inglese World Expo o International Registered Exhibition) è caratterizzata da:[1]

  • Frequenza: ogni 5 anni
  • Durata massima: 6 mesi
  • Costruzione dei padiglioni da parte dei partecipanti
  • Dimensioni dell'area non definite
  • Tema generale

Riutilizzo dei luoghi dopo la manifestazione[modifica | modifica wikitesto]

Biosfera a Montreal costruita per l'Expo del 1967
La fiera di Milano negli anni venti
Il padiglione tedesco all'Expo 1958 a Bruxelles

Le strutture espositive di un'Esposizione Universale sono normalmente e per la maggior parte temporanee, e vengono smantellate a fine evento. Ciò non succede alle strutture principali (centri congressi, anfiteatri, teatri, padiglioni dei Paesi organizzatori, ecc.) che solitamente sono riutilizzate e riconvertite. Tutto questo vale anche per quanto riguarda le Esposizioni Specializzate: nonostante la rimozione quasi integrale delle strutture, spesso accade che alcuni padiglioni restino installati sul luogo, per essere destinati ad un altro scopo.

Talvolta alcune installazioni di Esposizioni; tanto di Universali quanto di Specializzate, sono state mantenute e diventate veri e propri simboli cittadini o nazionali:

La Torre Eiffel e il Globo Celeste, Esposizione Universale del 1889

Un caso particolare è il quartiere EUR di Roma, costruito in previsione dell'Esposizione Universale del 1942, che non si svolse mai a causa della seconda guerra mondiale.

Inoltre, alcuni siti di Esposizioni Universali e di Esposizioni Specializzate sono divenuti dei parchi che incorporano alcuni elementi dell'Esposizione stessa, come è accaduto a:

Alcuni padiglioni sono stati spostati oltremare intatti; il padiglione dell'URSS dell'Expo 1967 è oggi a Mosca.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ufficio internazionale delle esposizioni, Le esposizioni universali, su bie-paris.org.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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