Enrico Piccioni

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Enrico Piccioni
Enrico Piccioni.jpg
Piccioni alla Cremonese nel 1991
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Mosta
Ritirato 1998 - giocatore
Carriera
Giovanili
Sambenedettese
Squadre di club1
1980-1981 Sambenedettese 1 (0)
1981-1982 Forlì 34 (2)
1982-1983 Empoli 34 (8)
1983-1984 Perugia 18 (1)
1984-1985 Empoli 28 (2)
1985-1987 Catanzaro 60 (1)
1987-1992 Cremonese 199 (3)
1992-1993 Sambenedettese 24 (0)
1993-1996 Civitanovese 50+ (2+)
1996-1997 Camerino 25 (1)
1997-1998 Città di Castello 3 (0)
Carriera da allenatore
1996-1997 Camerino
1997-1999 Città di Castello
1999-2000 Civitanovese
2000-2001 Tolentino
2002-2004 Jesina
2004-2005 Vis Pesaro
2005 Vis Pesaro
2005 Real Montecchio
2006-2007 Riccione
2007 Sambenedettese Berretti
2007-2008 Sambenedettese
2008-2009 Sambenedettese
2009-2010 Botev Plovdiv
2012-2013 Šumen
2013-2014 Mosta
2018- Mosta
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 novembre 2009

Enrico Piccioni (San Benedetto del Tronto, 23 novembre 1961) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nel vivaio della Sambenedettese, vi esordisce nel corso della stagione 1980-1981 per passare la stagione successiva al Forlì sempre in C1 e poi all'Empoli dove rimane fino al 1985 (compresa una stagione in prestito al Perugia dove esordisce in Serie B).

Nel 1985 approda al Catanzaro dove rimane per un biennio, prima di unirsi alla Cremonese dove disputa 3 stagioni di B e due di Serie A.

Piccioni al Perugia nella stagione 1983-1984

Nel 1992 scende in C1, tornando nella società dove nacque calcisticamente prima di scendere ulteriormente di categoria accasandosi alla Civitanovese. Da qui inizia a calcare i campionati dilettanti.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1996 inizia la carriera da giocatore-allenatore con il Camerino, esperienza bissata successivamente al Città di Castello. Appesi definitivamente gli scarpini al chiodo, viene esonerato dalla società umbra, rimanendo così senza panchina.

Nel 1999 è assunto dalla Civitanovese, esperienza conclusa con un nuovo esonero nell'aprile 2000. La stagione successiva è alla guida del Tolentino ma anche qui l'esperienza si conclude con un esonero sempre nel mese di aprile.

Nell'ottobre 2004 è alla guida della Vis Pesaro fino al marzo 2005. Il vicino fallimento societario nell'estate successiva, porta ad un cambio di dirigenza con Piccioni presente nel doppio ruolo di dirigente ed allenatore: tuttavia la Vis Pesaro non presentò le documentazioni necessarie e venne esclusa dal calcio professionistico, dovendo ripartire dalla Promozione.

Nel settembre dello stesso anno è assunto dal Real Montecchio, ma l'esperienza si chiude con un esonero nel giro di un mese, mentre la stagione successiva guida la formazione del Riccione.

All'inizio della stagione 2007-2008 guida i berretti della Sambenedettese e a novembre viene "promosso" sulla panchina della prima squadra. Nel dicembre 2007 viene arrestato con l'accusa di bancarotta documentale relativa al fallimento della Vis Pesaro[1]. Nonostante ciò non viene sollevato dall'incarico dalla società marchigiana, che affida momentaneamente la squadra al vice Scarpantoni, e dopo 13 giorni di carcere Piccioni viene scarcerato potendo così riprendere in mano le redini della squadra[2], almeno fino a marzo quando viene esonerato.

All'inizio della stagione successiva è di nuovo sulla panchina della Sambenedettese, venendo esonerato nel gennaio 2009.

Dopo l'esperienza con la Sambenedettese, ad agosto 2009 prende la guida del Botev Plovdiv, squadra della massima serie bulgara, la società bulgara chiude all'ultimo posto nel campionato 2009/2010 ed a fine giugno dichiara il proprio fallimento.[3]

Nel 2013 viene ingaggiato dalla squadra maltese del Mosta ma a fine campionato non viene conferamto. Viene però richiamato dallo stesso Mosta nell'estate del 2018.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Empoli: 1982-1983 (girone B)
Catanzaro: 1986-1987 (girone B)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.sambenedettoggi.it, Arrestato Enrico Piccioni, 22 dicembre 2007 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2009).
  2. ^ www.sambenedettoggi.it, Enrico Piccioni scarcerato, 03 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2008).
  3. ^ Antonio Franco, Botev Plovdiv fallito: Il destino dei tanti 'italiani', calciomercato.com, 30 giugno 2010. URL consultato il 1º luglio 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]