Associazione Sportiva Dilettantistica Unione Calcio Riccione

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A.S.D. Unione Calcio Riccione
Calcio Football pictogram.svg
Biancazzurri
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Bianco e Azzurro2.svg Bianco-azzurro
Inno Forza Riccione!
Orchestra Louison e Mariani
Dati societari
Città Riccione
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Terza Categoria
Fondazione 1921
Rifondazione 2010
Rifondazione 2014
Presidente Italia Rodolfo Bacchini
Allenatore Italia Emanuele della Bella
Stadio Italo Nicoletti
(7.000 posti)
Sito web www.calcioriccione.com
Palmarès
Trofei nazionali 1 Campionato Juniores Nazionali
Trofei nazionali 1 Campionato Juniores Nazionali
Si invita a seguire il modello di voce

L'A.S.D. Unione Calcio Riccione è una società calcistica italiana con sede a Riccione.

La società, con il nome di Valleverde Riccione Football Club è stata attiva fino al 2010, quando si è trasferita a Rimini mutando il proprio nome in Real Rimini Football Club. In seguito dalla stessa stagione è stata rifondata una nuova società riccionese: l'Associazione Sportiva Dilettantistica Riccione 1929.

La stessa società dopo numerose inadempienze economiche coi propri tesserati non si iscrive al Campionato di Eccellenza 2014-2015. I tifosi si mobilitano dando vita all'Unione Calcio Riccione, riconosciuta dall'amministrazione comunale come degna erede storica della compagine biancoazzurra. La società biancoazzurra è completamente gestita dai suoi tifosi tramite donazioni volontarie e attraverso lo strumento dell'azionariato popolare.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

La società nasce inizialmente all'interno della compagine sportiva Unione Sportiva Riccionese[2], con il nome Sporting Club Biagio Nazzaro (ex asso motociclistico prematuramente scomparso), e assunse il nome di Associazione Calcio Riccione nel 1940 e utilizzò il bianco e l'azzurro come colori sociali, ma all'origine indossava una maglia verde accompagnata da calzoncini neri. La AC Riccione che assunse il nome di Valleverde Riccione Football Club ad inizio anni novanta, a seguito della sponsorizzazione con la nota impresa calzaturiera, può vantare presenze in diversi campionati professionistici, fino alla Serie C nel campionato 1977-1978.

Un grande successo a livello giovanile, si ebbe nella stagione 1993-1994, con la vittoria dello Scudetto nel Campionato Juniores oltre a numerosi titoli regionali delle categorie: Allievi e Giovanissimi.

Gli anni recenti[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione di Serie D 2006-2007 la Valleverde Riccione si classificò al diciassettesimo posto retrocedendo in Eccellenza.

Nella stagione di Eccellenza Emilia-Romagna 2007-2008, i biancazzurri si salvarono giocando lo spareggio contro la Dozzese (vincendolo per 2-0) e dopo due soli anni di Eccellenza il Riccione vinse il campionato 2008-2009 con 69 punti ritornando in Serie D dove disputò anche la stagione 2009-10 salvandosi ai play-out contro il Castel San Pietro.

L'ASD Riccione 1929[modifica | modifica wikitesto]

Al termine del Campionato di Serie D 2009-2010 i gestori della società (con a capo la famiglia Batani) decidono di abbandonare il progetto e il presidente Paolo Croatti, proprietario del titolo sportivo (secondo alcune fonti esattamente il 30 giugno 2010), in base alle norme ammesse dal NOIF, cambia sede legale della Valleverde Riccione Football Club, nome societario e colori sociali (ma non matricola FIGC che è ancora quella storica) e si trasferisce a giocare a Rimini con la denominazione di Real Rimini Football Club.

Nel 2010 gli ex gestori della Valleverde Riccione Football Club rifonda la nuova compagine cittadina (riconosciuta subito dai suoi tifosi). Con l'acquisizione dei diritti sportivi dell' Associazione Sportiva Dilettantistica Del Conca di Morciano di Romagna, proveniente dal girone B di Eccellenza dell'Emilia-Romagna e la fusione con l'ASAR Riccione, viene data vita all'Associazione Sportiva Dilettantistica Riccione 1929. La nuova società di proprietà della famiglia Batani si propone in continuità storica, con lo stesso marchio e gli stessi colori sociali biancazzurri della vecchia Valleverde Riccione. Si realizza quindi il sogno della famiglia Batani d'avere nuovamente una società tutta riccionese che in tutto e per tutto rappresenti la tradizione calcistica della città di Riccione, con tutti i valori storici della gloriosa Valleverde Riccione Football Club nata nel 1929 e ricordandola quindi con il nuovo nome dell'ASD Riccione 1929. Il primo presidente è Cristiano Batani, figlio di Ivano che è stato l'ultimo della Valleverde che portò in Serie D.

La neonata società riesce a tornare subito in Serie D vincendo il campionato di Eccellenza Emilia-Romagna 2010-2011 conquistando ben 73 punti.

Il ritorno in Serie D della squadra biancazzurra è molto travagliato, con l'avvicendamento di quattro allenatori e con il cambio al vertice societario. Il progetto di una società tutta riccionese fallisce e dopo anni di successi prima con la Valleverde Riccione e poi con l'ASD Riccione 1929 la famiglia Batani decide di defilarsi e affida la guida della società a Lauro Galli. Il nuovo presidente si era fatto garante di una cordata che doveva rilevare la società alla fine della stagione. I Batani comunque manterranno la loro presenza con una quota di minoranza. La società riesce a salvarsi all'ultima giornata nonostante la sconfitta contro l'Isernia (3-2). Durante la stagione si avvicendano vari allenatori, l'ultimo è Davide Tentoni, prima di lui in panchina ci furono Giampaolo Pascucci, Daniele Tani e Nevio Valdifiori. Il passaggio di consegne al vertice societario non porta ai risultati sperati e il Riccione si trova a disputare le stagioni a venire con grossi problemi economici e dopo una salvezza insperata raggiunta nel Campionato di Serie D 2011-12, la stagione successiva arrivò la nuova retrocessione nel campionato di Eccellenza.

L'ASD Unione Calcio Riccione[modifica | modifica wikitesto]

A seguito le numerose controversie economiche accumulate coi tesserati e dei vari screzi tra i soci[3] accaduti nelle ultime due stagioni (con vari avvicendamenti societari[4]) la squadra non viene iscritta al campionato di Eccellenza. Nell'estate del 2014 da una costola dell'Associazione di tifosi La Mia Calcio Riccione (costituita a tutela della storia, del nome e dei colori biancazzurri) nasce l'Unione Calcio Riccione che viene affiliata alla FIGC in attesa che venga assegnata una categoria.[5][6] Nonostante la richiesta la società viene ammessa al campionato di Terza Categoria a pochi giorni dall'inizio del torneo. Nel giro di poco tempo la società riesce a mettere in piedi una squadra e come tecnico viene scelto Giampaolo Pascucci.[7] Le difficoltà sono tante, soprattutto legate al campo di gioco, e dopo varie querelle, impossibilitati all'utilizzo dello storico stadio "Italo Nicoletti" (gestito da una compagine di quartiere) la società decide di disputare le gare casalinghe in un campo (denominato poi dai tifosi stessi "Menaggio Stadium") alla periferia della città. A seguito dei scarsi risultati sportivi d'inizio stagione la rosa viene rinforzata con elementi di categoria superiore e Giampaolo Pascucci (che rimarrà nei quadri dirigenziali con il ruolo di Direttore Tecnico) verrà sostituito da Emanuele della Bella in panchina.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della Riccione Calcio
  • 1921: Fondazione dell'Unione Sportiva Riccionese. La divisione calcistica assume il nome di Sporting Club Biagio Lazzaro
  • 1921-40: Attività a carattere episodico.
  • 1940: Cambia nome in Associazione Calcio Riccione
  • 1940-43: Attività a carattere episodico.
  • 1943-45: Attività sospesa per cause belliche.
  • 1945-46: 11° nel girone I della Serie C Alta Italia.
  • 1946-47: 10° nel girone B della Lega Centro di Serie C.
  • 1947-48: 7° nel girone M della Lega Centro di Serie C. Retrocesso nella nuova Promozione.
  • 1948-49: 14° nel girone G della Lega Centro di Promozione.
  • 1949-50: 17° nel girone G della Lega Centro di Promozione. Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1950-51: Partecipa al girone A di Prima Divisione Emiliana.
  • 1951-52: Partecipa al girone A di Prima Divisione Emiliana. La categoria è declassata.
  • 1952-53: 1° nel girone emiliano A di I Divisione. Promosso in Promozione Regionale.
  • 1953-54: 11° nel girone A di Promozione Emiliana.
  • 1954-55: 6° nel girone A di Promozione Emiliana.
  • 1955-56: 8° nel girone A di Promozione Emiliana.
  • 1956-57: 13° nel girone A di Promozione Emiliana ribattezzata Campionato Dilettanti.
  • 1957-58: 5° nel girone A del Campionato Emiliano Dilettanti.
  • 1958-59: 1° nel girone A del Campionato Emiliano Dilettanti ribattezzato Prima Categoria. Perde la finale regionale.
  • 1959-60: 2° nel girone A di Prima Categoria Emiliana dopo aver perso lo spareggio col Faenza.
  • 1960-61: 3° nel girone A di Prima Categoria Emiliana.
  • 1961-62: 3° nel girone A di Prima Categoria Emiliana.
  • 1962-63: 2° nel girone A di Prima Categoria Emiliana. Promosso in Serie D per ripescaggio.
  • 1963-64: 12° nel girone D della Serie D.
  • 1964-65: 6° nel girone C della Serie D.
  • 1965-66: 4° nel girone C della Serie D.
  • 1966-67: 3° nel girone C della Serie D.
  • 1967-68: 2° nel girone D della Serie D.
  • 1968-69: 10° nel girone D della Serie D.
  • 1969-70: 13° nel girone D della Serie D.
  • 1970-71: 4° nel girone D della Serie D.
  • 1971-72: 2° nel girone D della Serie D.
  • 1972-73: 1° nel girone D della Serie D. Promosso in Serie C dopo spareggio vinto contro il Bellaria (1-0).
  • 1973-74: 12° nel girone B della Serie C.
  • 1974-75: 14° nel girone B della Serie C.
  • 1975-76: 17° nel girone B della Serie C.
  • 1976-77: 13° nel girone B della Serie C.
  • 1977-78: 16° nel girone B della Serie C. Declassato nel nuovo campionato di Serie C2.
  • 1978-79: 12° nel girone C della Serie C2.
  • 1979-80: 16° nel girone C della Serie C2. Retrocesso in Serie D.
  • 1980-81: 3° nel girone C della Serie D. Perde lo spareggio promozione contro lo Jesi. Ammesso al nuovo Campionato Interregionale.
  • 1981-82: 3° nel girone F del Campionato Interregionale.
  • 1982-83: 4° nel girone F del Campionato Interregionale.
  • 1983-84: 8° nel girone F del Campionato Interregionale.
  • 1984-85: 3° nel girone F del Campionato Interregionale.
  • 1985-86: 3° nel girone F del Campionato Interregionale.
  • 1986-87: 1° nel girone D del Campionato Interregionale. Promosso in Serie C2.
  • 1987-88: 9° nel girone C della Serie C2.
  • 1988-89: 16° nel girone C della Serie C2. Retrocesso e successivamente ripescato.
  • 1989-90: 9° nel girone C della Serie C2.
  • 1990-91: 17° nel girone C della Serie C2. Retrocesso nel Campionato Interregionale.
  • 1991-92: 3° nel girone E del Campionato Interregionale. Ammesso al nuovo Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1992-93: 4° nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti. Assume denominazione Valleverde Riccione Football Club.
  • 1993-94: 9° nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1994-95: 4° nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1995-96: 3° nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1996-97: 5° nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1997-98: 5° nel girone F del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1998-99: 14° nel girone D del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1999-00: 16° nel girone F del Campionato Nazionale Dilettanti. Retrocesso e successivamente riammesso nella nuova Serie D.
  • 2000-01: 12° nel girone D della Serie D.
  • 2001-02: 12° nel girone E della Serie D.
  • 2002-03: 8° nel girone D della Serie D.
  • 2003-04: 10° nel girone D della Serie D.
  • 2004-05: 11° nel girone F della Serie D.
  • 2005-06: 15° nel girone C della Serie D. Perde il play-out contro il Cattolica ma viene riammesso.
  • 2006-07: 17° nel girone F della Serie D. Retrocesso nel campionato di Eccellenza.
  • 2007-08: 12° nel girone B del campionato di Eccellenza Emiliana. Evita i play-out vincendo 2-0 lo spareggio con la Dozzese.
  • 2008-09: 1° nel girone B del campionato di Eccellenza Emiliana. Promosso in Serie D.
  • 2009-10: 16° nel girone D della Serie D. Salvo dopo play-out vinto contro il Castel S. Pietro.
  • 30 giugno 2010: In base alle norme del NOIF la società si trasforma in Real Rimini Football Club con sede a Rimini e stessa matricola federale FIGC.

  • 2010: La famiglia Batani acquista il titolo sportivo dell'ASD Del Conca che cambia nome in Associazione Sportiva Dilettantistica Riccione 1929.
  • 2010-11: 1° nel girone B del campionato di Eccellenza Emiliana. Promosso in Serie D.
  • 2011-12: 13° nel girone F della Serie D. Cambia denominazione in SSD Riccione Calcio 1929.
  • 2012-13: 13° nel girone D della Serie D. Si salva Vincendo i play out contro la Virtus Pavullese.
  • 2013-14: 18° nel girone D della Serie D. Retrocesso in Eccellenza Emilia-Romagna, non si iscrive al campionato per le numerose vertenze economiche accumulate nei confronti di numerosi atleti.

  • 2014: Viene costituita l'Associazione Sportiva Dilettantistica Unione Calcio Riccione, che si iscrive in Terza Categoria.
  • 2014-2015: 12° nel girone A di Terza Categoria Rimini

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Categoria:Allenatori dell'A.S.D. Unione Calcio Riccione.
Allenatori
Presidenti


Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Categoria:Calciatori dell'A.S.D. Unione Calcio Riccione.

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 8 1945-1946 1977-1978 8
Promozione 2 1948-1949 1949-1950 18
Serie D 10 1963-1964 1972-1973
Serie C2 6 1978-1979 1990-1991
Serie D 12 1980-1981 2013-2014 27
Campionato Interregionale 7 1981-1982 1991-1992
Campionato Nazionale Dilettanti 8 1992-1993 1999-2000

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente non sono presenti gruppi organizzati. Massiccia la presenza di pubblico tra gli anni sessanta e fine anni novanta.

Vari gruppi ultras hanno calcato i gradoni dell'Italo Nicoletti. I principali erano i "Panthers", negli anni ottanta-novanta gli "Eagles Supporters" che hanno rappresentato il culmine della tifoseria riccionese con la rivalità accesa con i cugini riminesi[12][13] e la Vis Pesaro. Negli anni duemila, a seguito dello scioglimento degli "Eagles Supporters", i più giovani scelsero il nome "Supporters".

Da ricordare i caldi derby con il Cattolica, rivali in quanto legati da una forte amicizia con gli ultras riminesi.[14][12][13][15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Parte l'azionariato pololare della Calcio Riccione in Newsrimini, 12 settembre 2014.
  2. ^ Ufficio Stampa e Comunicazione Unione Calcio Riccione, Cronistoria della Riccione Calcio.
  3. ^ Lite tra società, contro il Tuttocuoio si presentano ben due squadre. in La Nazione, 3 settembre 2012.
  4. ^ newsrimini.it, Riccione Calcio. Ennesimo ribaltone, Memetaj nuovo Amministratore Unico. in News Rimini, 7 febbraio 2014.
  5. ^ newsrimini.it, La Riccione Calcio 1929 non si iscrive al campionato di Eccellenza, 15 luglio 2014.
  6. ^ newsrimini.it, L'Unione Calcio Riccione chiede di essere ammessa in Prima Categoria in newsrimini.it, 31 luglio 2014.
  7. ^ newsrimini.it, La Calcio Riccione sceglie Pascucci come allenatore. in newsrimini.it, 26 agosto 2014.
  8. ^ Stagione 1973-1974 del Riccione Geocities.ws
  9. ^ Gli anni dal 1970 al 1979 tifochieti.com
  10. ^ Almanacco illustrato del calcio 1990, edizioni Panini, pag.368
  11. ^ Sergio Santarini allenatore del Riccione newsrimini.it
  12. ^ a b Tifoserie romagnole
  13. ^ a b Forza leoni Rimini
  14. ^ Tifonet
  15. ^ Di fronte a noi

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rodolfo Bacchini, Giuseppe Colonna, "50 anni di calcio allo stadio di Riccione", Riccione, settembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]