Emilio Badini

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Emilio Badini
EmilioBadini.jpg
Dati biografici
Nazionalità Argentina Argentina
Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Carriera
Squadre di club1
1913-1921 Bologna Bologna 38 (24)
1921-1922 SPAL SPAL 5 (2)
1922-1923 Virtus Bologna Virtus Bologna 6 (2)
Nazionale
1920 Italia Italia 2 (1)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Emilio Badini (Rosario, 4 agosto 1897Bologna, 5 agosto 1956) è stato un calciatore argentino naturalizzato italiano, di ruolo centrocampista.

Era indicato come Badini II per distinguerlo dai fratelli Ángel, Cesare ed Augusto, anch'essi calciatori.[1]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Militò nel campionato italiano dal 1913 al 1921 con la maglia rossoblu del Bologna, debuttando il 12 ottobre 1913 nella gara in casa del Petrarca Padova terminata 2-2[2].

In seguito passò alla SPAL e, infine, alla Virtus Bologna. Il 26 settembre 1920 ebbe un serio incidente ad un ginocchio, in uno scontro con un avversario durante un`amichevole a Padova. Dopo un anno riprese a giocare ma le conseguenze dell`infortunio lo portarono ad abbandonare l`attivita` a soli 24 anni.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Con la maglia azzurra partecipò alle Giochi olimpici di Anversa del 1920, diventando il primo calciatore del Bologna a giocare in Nazionale.[3] Nel corso della manifestazione prese parte a due gare del torneo per il secondo e terzo posto, entrambe disputate ad Anversa: il 31 agosto contro la Norvegia) mise a segno durante i tempi supplementari, precisamente al 96', il gol del definitivo 2-1 per l'Italia, battuta per 2-0 dalla Spagna due giorni dopo[4]. Furono quelle le uniche due presenze della carriera in azzurro di Badini.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Argentine Players in Italy Rsssf.com
  2. ^ Dizionario del calcio, ed. Rizzoli, 1990, pag. 12.
  3. ^ Viviano, il numero uno rossoblù ora è azzurro Repubblica.it
  4. ^ Almanacco illustrato del calcio 2004, ed. Panini, pagg. 646-647.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]