Echione (Sparti)
| Echione | |
|---|---|
| Nome orig. | Ἐχίων |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | umana |
| Sesso | maschio |
| Professione | guerriero degli Sparti |
Echione (in greco antico: Ἐχίων?, Echìōn) è un personaggio della mitologia greca. Fu un guerriero degli Sparti.
Genealogia
[modifica | modifica wikitesto]Nato da un dente di drago seminato da Cadmo,[1] sposò Agave,[2][1] che lo rese padre di Penteo[3] e di Epiro.[4]
Etimologia del nome
[modifica | modifica wikitesto]Il nome Echione (greco antico: Ἐχίων, gen.: Ἐχίονος), deriva da ἔχις èchis "vipera".
Mitologia
[modifica | modifica wikitesto]Quando Cadmo uccise il drago che abitava il territorio dove sarebbe sorta la città di Tebe, seminò i suoi denti nella terra. Da ognuno di essi spuntò un guerriero che andò a formare l'esercito degli Sparti. Cadmo li convinse a combattere tra loro fino a che non ne sopravvissero cinque, ai quali chiese d'aiutarlo a costruire la Cadmea, la rocca difensiva della nuova città di Tebe.[5]
Echione edificò un tempio a Rhea (che il latino Ovidio chiama Cibele).[6]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b (EN) Apollodoro, 'Biblioteca' Libro 3.4.1 e 3.4.2, su theoi.com. URL consultato il 30 agosto 2025.
- ^ (EN) Pausania, 'Periegesi della Grecia' Libro 9.5.3, su theoi.com. URL consultato il 30 agosto 2025.
- ^ (EN) Apollodoro, 'Biblioteca' Libro 3.5.2, su theoi.com. URL consultato il 30 agosto 2025.
- ^ (EN) Partenio di Nicea, Partenio, 32, su topostext.org. URL consultato il 30 agosto 2025.
- ^ (EN) Ovidio, Metamorfosi, libro 3.50, su theoi.com. URL consultato il 30 agosto 2025.
- ^ (EN) Ovidio, Le Metamorfosi, libro 8.681, su theoi.com. URL consultato il 10 ottobre 2025.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) William Smith (a cura di), Echion, in Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, 1870.