Semele

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Semele (disambigua).
Semèle
Jupiter and Semele by Gustave Moreau.jpg
Jupiter et Sémélé, di Gustave Moreau (1894-1895)
Nome orig.Σεμέλη
SessoFemmina
ProfessioneNinfa

Semèle (in greco antico: Σεμέλη, Semelē) è un personaggio della mitologia greca era figlia di Cadmo e di Armonia ed amante di Zeus con cui concepì Dioniso.

Il culto di Semèle potrebbe avere origini tracio-frigie ed essere connesso ad una divinità ctonia.

(LA)

« Deum Cadmogena natum Semela adfare et famulanter pete. »

(IT)

« Supplichevole accostati al divino
figlio di Semele, nata da Cadmo.[1] »

(Accio, Tereo framm.647)

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il mito, Era, gelosa della relazione del suo sposo divino con Semèle, si trasformò in Beroe, nutrice della giovane e la convinse a chiedere a Zeus di apparirle come dio e non come mortale.

Zeus, conscio del pericolo che Semèle correva, tentò di dissuaderla, ma Semèle insistette per vederlo in tutto il suo splendore. Così il dio, che le aveva promesso di accontentare ogni sua richiesta, si trasformò e Semèle morì folgorata dal fulmine.

Zeus riuscì a salvare il bambino che Semèle aveva in grembo e nascose il piccolo Dioniso nella coscia. Diventato immortale grazie al fuoco divino, Dioniso discese nell'Ade e portò la madre sull'Olimpo, dove fu resa immortale con il nome di Tione.

Un'altra tradizione narra che Semèle fu amata da Atteone, per questo punito da Zeus, che lo fece sbranare dai suoi cani.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il soggetto di questo frammento è sconosciuto.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN40183415 · GND: (DE119216388
Mitologia greca Portale Mitologia greca: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mitologia greca