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Sparti

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Gli Sparti (in greco antico Σπαρτοί?, Spartoí) sono personaggi della mitologia greca. Furono un gruppo di guerrieri mitologici dell'antica Grecia e sono considerati gli antenati dei Tebani ed i fondatori della città di Tebe.

Cadmo semina i denti del drago che si trasformano in uomini armati. Incisione di Hendrik Goltzius, 1615

Il termine Σπαρτοί deriva dal verbo in greco antico σπείρω?, speirō che significa "seminare" e dal suffisso -τοί (-toi), che indica i nati o i discendenti. Quindi, Σπαρτοί letteralmente significa "i seminati" o "i nati dai semi".[1]

Furono generati dai denti di un drago seminati da Cadmo (che aveva ucciso il drago) che, su consiglio di Atena, li aveva seminati. Da ogni dente spuntò un soldato armato che formò il battaglione degli Sparti. Cadmo riuscì a metterli l'uno contro l'altro e dalla battaglia che seguì sopravvissero solo cinque soldati (Udeo, Echione, Peloro, Ctonio e Iperenore),[2] a cui Cadmo chiese di aiutarlo nella costruzione della Cadmea.

In seguito Cadmo diede ad Echione la mano di sua figlia Agave.[3][4]

  1. Sparti, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato l'8 luglio 2020.
  2. (EN) Apollodoro, 'Biblioteca' Libro 3.4.1, su theoi.com. URL consultato il 30 agosto 2025.
  3. (EN) Apollodoro, 'Biblioteca' Libro 3.5.2, su theoi.com. URL consultato il 30 agosto 2025.
  4. (EN) Pausania, 'Periegesi della Grecia' Libro 9.5.3, su theoi.com. URL consultato il 30 agosto 2025.

Fonti antiche

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Collegamenti esterni

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