Domenico Marinangeli

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Domenico Marinangeli
patriarca della Chiesa cattolica
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Incarichi ricoperti
 
Nato4 agosto 1831 a Rocca di Cambio
Ordinato presbitero19 ottobre 1856
Nominato vescovo27 marzo 1882 da papa Leone XIII
Consacrato vescovo2 aprile 1882 dal cardinale Raffaele Monaco La Valletta
Elevato arcivescovo16 gennaio 1893 da papa Leone XIII
Elevato patriarca5 febbraio 1898 da papa Leone XIII
Deceduto6 marzo 1921 (89 anni) all'Aquila
 

Domenico Marinangeli (Rocca di Cambio, 4 agosto 1831L'Aquila, 6 marzo 1921) è stato un patriarca cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque il 4 agosto 1831 a Rocca di Cambio da Carmine e Rachele Tomassi, membri di una famiglia distinta, agiata e profondamente cristiana, cardine che fu alla base della sua vocazione sacerdotale.

Iniziò i propri studi nel paese natale e il suo primo educatore fu lo zio Eusanio Marinangeli, abate-parroco di Rocca di Cambio. Successivamente, frequentò il collegio di San Francesco dei gesuiti dell'Aquila, dove compì studi di letteratura e filosofia; trasferitosi quindi a Roma, ottenne la laurea in utroque iure. Ordinato sacerdote il 19 ottobre 1856, fu richiamato all'Aquila dal vescovo della città come insegnante presso il medesimo seminario in cui aveva studiato.

Distintosi per eloquenza e ingegno, venne nominato motu proprio da papa Leone XIII il 27 marzo 1882 vescovo di Foggia; venne consacrato il 2 aprile nella chiesa di Santa Maria Annunziata a Tor de' Specchi da Raffaele Monaco La Valletta, cardinale presbitero di Santa Croce in Gerusalemme, insieme a Giulio Lenti e Placido Maria Schiaffino come co-consacranti. Il 16 gennaio 1893 fu invece nominato arcivescovo di Trani e Barletta, con uniti i titoli di Bisceglie e Nazareth. Nel 1898 venne richiamato a Roma e il 5 febbraio fu elevato alla dignità di patriarca di Alessandria dei Latini.

Morì all'Aquila il 6 marzo 1921 in un palazzo di sua proprietà; le esequie furono celebrate nella cattedrale cittadina e l'elogio funebre venne tenuto da Carlo Pietropaoli, suo compaesano e vescovo titolare di Calcide di Grecia.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Foggia Successore BishopCoA PioM.svg
Geremia Cosenza, O.F.M. 27 marzo 1882 – 16 gennaio 1893 Carlo Mola, C.O.
Predecessore Arcivescovo di Trani e Barletta Successore Archbishop CoA PioM.svg
Giuseppe de' Bianchi Dottula 16 gennaio 1893 – 5 febbraio 1898 Tommaso de Stefano
Predecessore Patriarca titolare di Alessandria dei Latini Successore PatriarchNonCardinal PioM.svg
Paolo Angelo Ballerini 5 febbraio 1898 – 6 marzo 1921 Pavel Huyn
Controllo di autoritàVIAF (EN89594905 · ISNI (EN0000 0000 6175 9177 · BAV (EN495/130415 · WorldCat Identities (ENviaf-89594905