Disastro naturale

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L'uragano Katrina (2005) visto dal satellite.

Un disastro naturale è la conseguenza di un evento naturale violento, determinato da particolari fenomeni (vulcani, terremoti, inondazioni...) a volte amplificati dall'attività umana. Un disastro naturale può provocare la perdita di vite umane e causare danni ingenti la cui entità dipende anche dalla densità di popolazione coinvolta e dalla capacità di risollevarsi dopo l'evento.[1]

Un evento naturale anche potenzialmente molto serio, non viene classificato come disastro naturale se si verifica in zone prive di polazione vulnerabile; un terremoto in un deserto non provoca infatti danni umani e pochissimi materiali e quindi non rientra nella classificazione dei disastri ambientali.[2][3][4]

Un disastro provocato dall'azione diretta dell'uomo viene invece considerato come disastro ambientale.

Rischi naturali[modifica | modifica wikitesto]

Geologici[modifica | modifica wikitesto]

Terremoto[modifica | modifica wikitesto]

I terremoti sono vibrazioni della superficie terrestre, provocate da un'improvvisa liberazione di energia in un punto profondo della crosta terrestre; da questo punto si propagano in tutte le direzioni una serie di onde elastiche, dette "onde sismiche". I grandi terremoti possono causare gravi distruzioni e alte perdite di vite umane, attraverso una serie di agenti distruttivi, il principale dei quali è il movimento sussultorio e ondulatorio del terreno, accompagnato da effetti correlati: frattura della faglia, inondazione (ad esempio, maremoto o rottura di dighe), cedimenti del terreno (frane, smottamenti), incendi o fuoriuscite di materiali pericolosi.

Eruzione vulcanica[modifica | modifica wikitesto]

Un'eruzione vulcanica si verifica in zone di attività vulcanica e si può manifestare spesso con una violenta fuoriuscita di magma detriti e ceneri incandescenti, mettendo in serio pericolo la popolazione adiacente il cratere vulcanico o distanti da esso anche molti chilometri.

Frana[modifica | modifica wikitesto]

Una frana, o smottamento, è un cedimento del versante roccioso di una montagna, causata dalla rottura di un legame, generato dalla forza di gravità, che tiene insieme i materiali.

Valanga[modifica | modifica wikitesto]

La valanga è un fenomeno che si verifica quando una massa di neve improvvisamente si mette in moto per effetto della rottura delle condizioni di equilibrio del manto nevoso e precipita verso valle. Durante la discesa può trascinare altra neve ed assumere dimensioni sempre maggiori e velocità oltre i 300 km/h.

Lahar[modifica | modifica wikitesto]

Il lahar è una colata di fango composta di materiale piroclastico e acqua che scorre lungo le pendici di un vulcano, specialmente lungo una valle fluviale. Sono spesso causate da attività vulcaniche. I lahar possono essere molto pericolosi: i lahar prodotti dall'eruzione dei Nevado del Ruiz in Colombia nel 1985 uccisero circa 25000 persone nella città di Armero, seppellita sotto 8 metri di fango e detriti.

Acqua[modifica | modifica wikitesto]

Inondazione e alluvione[modifica | modifica wikitesto]

Maelström[modifica | modifica wikitesto]

Tsunami[modifica | modifica wikitesto]

Uno Tsunami, o maremoto, è uno spostamento di ingenti masse d'acqua causato dal movimento della crosta terrestre e, dunque, delle placche da esse formata. È preceduto da una violenta scossa di terremoto.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Ondata di caldo[modifica | modifica wikitesto]

Ondata di freddo[modifica | modifica wikitesto]

Tornado[modifica | modifica wikitesto]

Uragano[modifica | modifica wikitesto]

Desertificazione[modifica | modifica wikitesto]

Fuoco[modifica | modifica wikitesto]

Incendio[modifica | modifica wikitesto]

Salute e malattie[modifica | modifica wikitesto]

Carestia[modifica | modifica wikitesto]

Epidemia[modifica | modifica wikitesto]

Pandemia[modifica | modifica wikitesto]

Spazio[modifica | modifica wikitesto]

Impatto meteoritico[modifica | modifica wikitesto]

Brillamento solare (flare)[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ G. Bankoff, G. Frerks, D. Hilhorst (eds.), Mapping Vulnerability: Disasters, Development and People, 2003, ISBN 1-85383-964-7.
  2. ^ Luis Flores Ballesteros. What determines a disaster?, 54 Pesos Sep 2008:54 Pesos 11 Sep 2008. <http://54pesos.org/2008/09/11/what-determines-a-disaster/>
  3. ^ D. Alexander, Principles of Emergency planning and Management, Harpended: Terra publishing, 2002, ISBN 1-903544-10-6.
  4. ^ B. Wisner, P. Blaikie, T. Cannon, and I. Davis, At Risk - Natural hazards, people's vulnerability and disasters, Wiltshire: Routledge, 2004, ISBN 0-415-25216-4.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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