Diocesi di Koszalin-Kołobrzeg

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Diocesi di Koszalin-Kołobrzeg
Dioecesis Coslinensis-Colubregana
Chiesa latina
Katedra w Koszalinie.JPG
Suffraganea dell' arcidiocesi di Stettino-Kamień
Vescovo Edward Dajczak
Ausiliari Krzysztof Zadarko,
Krzysztof Stefan Włodarczyk
Sacerdoti 565 di cui 441 secolari e 124 regolari
1.474 battezzati per sacerdote
Religiosi 131 uomini, 231 donne
Abitanti 912.929
Battezzati 833.058 (91,3% del totale)
Superficie 15.500 km² in Polonia
Parrocchie 220
Erezione 28 giugno 1972
Rito romano
Indirizzo ul. Ksiedza Kardynala Stefana Wyszynskiego 25, Skr. p. 167, 75-950 Koszalin, Polska
Sito web www.koszalin.opoka.org.pl
Dati dall'Annuario pontificio 2014 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Polonia
La concattedrale dell'Assunzione di Maria Vergine a Kołobrzeg

La diocesi di Koszalin-Kołobrzeg (in latino: Dioecesis Coslinensis-Colubregana) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Stettino-Kamień. Nel 2013 contava 833.058 battezzati su 912.929 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Edward Dajczak.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi comprende la parte orientale del voivodato della Pomerania Occidentale. Confina a nord con il mar Baltico, a ovest con l'arcidiocesi di Stettino-Kamień, a sud con la diocesi di Zielona Góra-Gorzów, con l'arcidiocesi di Poznań, con l'arcidiocesi di Gniezno e con la diocesi di Bydgoszcz e a est con la diocesi di Pelplin.

Sede vescovile è la città di Koszalin, dove si trova la cattedrale dell'Immacolata Concezione di Maria Vergine. Kołobrzeg ospita la concattedrale dell'Assunzione di Maria Vergine.

Il territorio è suddiviso in 24 decanati e in 220 parrocchie.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi è stata eretta il 28 giugno 1972 con la bolla Episcoporum Poloniae di papa Paolo VI, ricavandone il territorio dalla diocesi di Berlino (oggi arcidiocesi) e dalla prelatura territoriale di Schneidemühl. Originariamente era suffraganea dell'arcidiocesi di Gniezno.

Il 25 marzo 1992 nell'ambito della riorganizzazione delle diocesi polacche voluta da papa Giovanni Paolo II con la bolla Totus tuus Poloniae populus, è entrata a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Stettino-Kamień.

Il 24 febbraio 2004 ha ceduto una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Bydgoszcz.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi al termine dell'anno 2013 su una popolazione di 912.929 persone contava 833.058 battezzati, corrispondenti al 91,3% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1980 929.000 983.000 94,5 363 255 108 2.559 116 289 183
1990 967.200 1.019.700 94,9 459 343 116 2.107 124 314 229
1999 850.000 930.000 91,4 504 385 119 1.686 130 288 220
2000 849.500 928.000 91,5 506 388 118 1.678 128 273 223
2001 850.000 935.000 90,9 522 397 125 1.628 131 257 223
2002 850.000 933.000 91,1 522 411 111 1.628 119 276 226
2003 890.000 965.050 92,2 537 418 119 1.657 126 276 227
2004 890.000 965.000 92,2 537 419 118 1.657 125 276 227
2006 910.900 925.000 98,5 527 415 112 1.728 119 255 217
2013 833.058 912.929 91,3 565 441 124 1.474 131 231 220

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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