Days of Glory

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Days of Glory
Titolo originaleIndigènes
Paese di produzioneFrancia, Marocco, Algeria, Belgio, Italia
Anno2006
Durata120 min
Genereguerra
RegiaRachid Bouchareb
SoggettoRachid Bouchareb e Olivier Lorelle
SceneggiaturaRachid Bouchareb e Olivier Lorelle
FotografiaPatrick Blossier
MontaggioYannick Kergoat
MusicheArmand Amar e Khaled
ScenografiaDominique Douret
Interpreti e personaggi
Premi

Days of Glory (Indigènes) è un film di guerra del 2006, diretto dal regista francese (di origine algerina) Rachid Bouchareb.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Seconda guerra mondiale. Quattro giovani nordafricani, ognuno con la propria vita: Messaoud l'innamorato, Yassir il mercenario, Said il povero che cerca fortuna all'estero e Abdelkader l'idealista. Dopo un breve periodo di addestramento, vengono mandati combattere i Tedeschi in diversi teatri europei: la celebre battaglia di Montecassino, risoltasi in un carnaio, l'arrivo in Provenza, l'avanzata nella valle del Rodano e la spedizione nell'Alsazia.
Nel corso della campagna militare, si rendono conto che solamente i soldati francesi sono promossi, hanno cibo migliore e possono visitare le proprie famiglie, mentre i nordafricani sono vergognosamente discriminati e trattati come combattenti di second'ordine.

Ai giorni nostri, l'ultimo superstite Abdelkader, oramai anziano e povero, residente in Francia, fa visita alle tombe dei suoi compagni. I titoli di coda rammentano come le autorità francesi avessero sospeso la pensione di guerra per i reduci, una volta che i loro paesi di origine proclamarono l'indipendenza, fino allo sblocco deciso dal presidente francese Chirac.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Presentato in concorso al Festival di Cannes 2006, ha ottenuto un premio per l'interpretazione maschile collettivo, per Jamel Debbouze, Samy Naceri, Sami Bouajila, Roschdy Zem e Bernard Blancan.[1] È stato presentato anche al 27º Festival di cinema africano di Verona, dove ha vinto il premio dell'Associazione degli Studenti Africani di Verona (ASAV).
Nel 2007 ha ricevuto una Nomination all'Oscar per "Miglior film straniero".

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film non è stato esente da critiche. Il regista ha rappresentato in maniera benevola le truppe nordafricane, trascurando di narrare i tragici episodi perpetrati dai goumier nei confronti della popolazione italiana, noti come "marocchinate". A tal proposito si ricordi il film La ciociara, di Vittorio De Sica del 1960.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film non è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane. Dal 2009 è disponibile nel mercato Home Video DVD.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Awards 2006, festival-cannes.fr. URL consultato il 10 luglio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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