Festival di cinema africano di Verona

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Festival di cinema africano di Verona
Festival-cinema-africano-verona.jpeg
LuogoVerona
Anni1981 - oggi
Fondato daNigrizia, Missionari comboniani, Centro missionario diocesano, Comitato del Festival di cinema africano
Datenovembre
Generecinema
Sito ufficialewww.cinemafricano.it/

Il Festival di cinema africano di Verona è un festival cinematografico internazionale dedicato al continente africano, fondato nel 1981 dalla rivista Nigrizia dei Missionari comboniani e il Centro missionario diocesano[1], e in seguito promosso e gestito dal Comitato Festival del cinema africano (Centro missionario diocesano, Fondazione Nigrizia onlus, Progettomondo MLAL[2] e LVIA-Associazione Internazionale Volontari Laici[3]). È considerato il più antico festival europeo dedicato esclusivamente al cinema africano[4][1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Una rassegna dedicata all'Africa era stata già promossa dal comune di Verona a partire dal 1970 all'interno della Settimana cinematografica internazionale[5]. Gli eventi ideati da Nigrizia e dal Centro missionario diocesano nascono dal desiderio di costituire uno spazio culturale attraverso il quale leggere la realtà del continente africano e delle diverse Afriche tramite il cinema.

Dal 2007 il festival presenta un concorso con la consegna di premi selezionati da una giuria di registi e attori europei ed africani; vi è poi la consegna di premi da parte di studenti africani iscritti all'Università degli Studi di Verona[6][7]; una serie di premi decisi da una giuria di alcuni studenti delle scuole superiori veronesi; una giuria di giornalista della rivista Nigrizia con premi speciali. Il festival presenta lungometraggi, cortometraggi e documentari in concorso, più una serie di iniziative parallele[8][9][10]. Nell'edizione 2010 è stata presentata una selezione di film africani dagli anni ottanta ai primi del duemila per festeggiare i trent'anni di attività.

Nel 2009 si è poi avuta la formazione del Comitato del Festival di Cinema Africano di cui fanno parte Nigrizia multimedia, il Progetto Mondo Mlal, il Centro Missionario Diocesano e CrescereInsieme onlus.

Il festival collabora con il Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina di Milano; il festival ImmaginAfrica di Padova e il Balafon Film Festival di Bari[11]; Festival Panafricain du Cinéma de Ouagadougou[12] in Burkina Faso e con lo Zanzibar International Film Festival[13]. In particolare una commissione del festival seleziona ogni anno un vincitore all'interno della rassegna del festival di Zanzibar da proiettare l'anno successivo nella settimana del festival veronese.

Dal 2009 il festival contribuisce a WikiAfrica e adotta la licenza CC BY-SA su una selezione della sua documentazione[14]. Nel 2010 il festival festeggia la sua trentesima edizione con una pubblicazione, Camera Africa[15][16].

Nel 2021 il festival festeggia i 40 anni di attività[17][18].

Programma e sezioni[modifica | modifica wikitesto]

Premi e giurie[modifica | modifica wikitesto]

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

2007 [19][modifica | modifica wikitesto]

Primo premio

Menzione speciale

Premio Nigrizia

Premio del pubblico

2008 [20][modifica | modifica wikitesto]

Primo premio

Premio speciale

Premio documentari

Premio cortometraggi

Premio scuole

Premio Nigrizia

Premio Associazione atudenti africani di Verona

2009 [21][modifica | modifica wikitesto]

Primo premio

Menzioni speciali

Menzione speciale interpreti

  • Thembì, Kwezi, Chilie Bite e gli altri bambini di Izulu Lami

Premio documentari

Premio cortometraggi

  • Mon Histoire: Papy, di Djo Munga (Repubblica Democratica del Congo)
  • Menzione speciale per La jeune femme et l'istint, di Mohamed Nadif (Marocco)

Premio scuole

Premio Nigrizia

Premio Associazione studenti africani di Verona

  • Sheherazade, Tell Me a Story, di Yousry Nasrallah (Egitto)

Premio del pubblico

  • Izulu Lami, di Madoda Ncayiyiana (Sudafrica)

2010 [22][modifica | modifica wikitesto]

Primo premio

Premio documentari

Premio cortometraggi

Premio della giuria viaggiatori e migranti

Premio scuole

Premio Generations scuole

Premio Nigrizia

Premio Associazione studenti africani di Verona

Premio del pubblico

2011 [23][modifica | modifica wikitesto]

Primo premio

Menzione speciale

Premio documentari

  • Ithemba, di Errol Webber ed Elinor Burkett (Jamaica)

Menzione speciale

Premio cortometraggi

Premio della giuria viaggiatori e migranti

  • Be ya ka ye, di Cleophas Adrien Dioma e Alessandro Ceci (Italia)

Menzione speciale

Premio scuole

Premio Nigrizia

  • Tamantashar yom, di Sherif Arafa, Kamla Abu Zikri, Marwan Hamed, Mohamed Ali, Sherif El Bendary, Khaled Marei, Mariam Abou Ouf, Ahmad Abdallah, Yousry Nasrallah, Ahmed Alaa (Egitto)

Premio Associazione studenti africani di Verona

Premio del pubblico

2012 [24][modifica | modifica wikitesto]

Primo premio

Menzione speciale

Premio documentari

Premio cortometraggi

  • Saubresaut, di Leyla Bouzid (Tunisia)

Premio della giuria viaggiatori e migranti

Premio scuole

Premio del pubblico

2013 [25][modifica | modifica wikitesto]

Primo premio

Menzione speciale

Premio documentari

Menzione speciale

Premio cortometraggi

Menzione speciale

Premio della giuria viaggiatori e migranti

Menzione speciale

Premio scuole

Menzione speciale

Premio studenti

Premio Associazione studenti africani di Verona

Menzione speciale

Premio Al di là del muro

Premio del pubblico

2014 [26][modifica | modifica wikitesto]

Primo premio

Menzione speciale

Premio cortometraggi

Menzione speciale

Premio della giuria viaggiatori e migranti

Menzione speciale

Premio Associazione studenti africani di Verona

Premio Al di là del muro

Premio scuole

2015 [27][modifica | modifica wikitesto]

Primo premio

Menzione speciale

Premio cortometraggi

  • Kwaku, di Anthony Nti (Belgio)

Menzione speciale

  • Père, di Lotfi Achourt (Tunisia)

Premio della giuria viaggiatori e migranti

Menzione speciale

Premio Associazione studenti africani di Verona

  • Kwaku, di Anthony Nti (Belgio)

Premio Al di là del muro

Menzione speciale

Premio scuole

Premio del pubblico

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gigi Marcucci, Il Veneto «caccia» gli immigrati con gli standard sulla casa (PDF), su l'Unità, 27 novembre 2007, p. 7.
  2. ^ Eventi di Verona : Festival di cinema africano, su verona.net. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  3. ^ XXVIII Festival di cinema africano di Verona, su Sentieri selvaggi, 5 novembre 2008.
  4. ^ (EN) Forging links with other film festivals, su trinidad+tobago film festival, 5 dicembre 2022. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  5. ^ Valerio Gardoni, Festival di cinema Africano, su Popolis, 10 novembre 2021. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  6. ^ Verona capitale del cinema africano L'arte e lo spirito di un grande continente - Week-in, su la Repubblica. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  7. ^ (EN) Ewanfoh Obehi Peter, Two Nigerian Films Pluck Their Awards at the Just Concluded African Film Festival of Verona, su Modern Ghana. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  8. ^ Cinema, l'Africa al festival di Verona: nuove identità e moderne mescolanze, su la Repubblica, 12 novembre 2014. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  9. ^ Davide Orsato, Sogni africani tra fiction e realtà, su Corriere del Veneto, 4 novembre 2016. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  10. ^ “La danza degli spiriti”, una mostra e un percorso di analisi antropologica, su la Stampa, 5 ottobre 2018. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  11. ^ C'è un'Africa ricca che non conosce la parte più povera, su la Repubblica, 15 dicembre 2020. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  12. ^ Gabriele Del Grande, Al Fespaco le Odissee dei migranti d’Africa (PDF), su l'unità, 10 marzo 2009, p. 43.
  13. ^ News Press: XXVIII Festival di cinema africano di Verona, su FilmUP, 2 ottobre 2008. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  14. ^ La licenza cc-by-sa e il logo di WikiAfrica sono inseriti nel sito del festival.
  15. ^ 31. Festival di cinema Africano (Verona), su Taxidrivers, 17 novembre 2011. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  16. ^ (EN) African film festivals in Italy building momentum, su Balancing Act - Africa. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  17. ^ Annamaria Gallone, Il film di apertura del Festival di cinema africano di Verona, su Rivista Africa, 2 novembre 2021. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  18. ^ Gli occhi dell'Africa 2021, su Cinemazero. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  19. ^ 27° Festival di cinema africano 2007, su cinemafricano.it. URL consultato il 7 marzo 2022.
  20. ^ 28° Festival di cinema africano 2008, su cinemafricano.it. URL consultato il 7 marzo 2022.
  21. ^ 29° Festival di cinema africano 2009, su cinemafricano.it. URL consultato il 7 marzo 2022.
  22. ^ 30° Festival di cinema africano 2010, su cinemafricano.it. URL consultato il 7 marzo 2022.
  23. ^ 31° Festival di cinema africano 2011, su cinemafricano.it. URL consultato il 7 marzo 2022.
  24. ^ 32° Festival di cinema africano 2012, su cinemafricano.it. URL consultato il 7 marzo 2022.
  25. ^ 33° Festival di cinema africano 2013, su cinemafricano.it. URL consultato il 7 marzo 2022.
  26. ^ 34° Festival di cinema africano 2014, su cinemafricano.it. URL consultato il 7 marzo 2022.
  27. ^ 35° Festival di cinema africano 2015, su cinemafricano.it. URL consultato il 7 marzo 2022.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giancarlo Beltrame, Luci sulla città: Verona e il cinema, Marsilio, 2002.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]