Colbordolo

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Colbordolo
ex comune
Colbordolo – Stemma
Colbordolo – Veduta
Colbordolo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Pesaro e Urbino-Stemma.svg Pesaro e Urbino
Amministrazione
Data di soppressione1º gennaio 2014
Territorio
Coordinate43°49′14.02″N 12°43′15.85″E / 43.820561°N 12.721069°E43.820561; 12.721069 (Colbordolo)
Altitudine293 m s.l.m.
Superficie27,84 km²
Abitanti6 236[1] (31-12-2010)
Densità223,99 ab./km²
FrazioniBottega, Cappone, Montefabbri, Pontevecchio, Talacchio, Morciola, Piana Di Talacchio, Monte Di Colbordolo
Comuni confinantiMontecalvo in Foglia, Montelabbate, Petriano, Sant'Angelo in Lizzola, Tavullia, Urbino, Mondaino
Altre informazioni
Cod. postale61022
Prefisso0721
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT041012
Cod. catastaleC830
TargaPU
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona E, 2 309 GG[3]
Nome abitanticolbordolesi
Patronosan Giovanni Battista
Giorno festivo24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Colbordolo
Colbordolo
Colbordolo – Mappa
Colbordolo – Mappa
Posizione dell'ex-comune di Colbordolo nella provincia di Pesaro e Urbino
Sito istituzionale

Colbordolo (Colbórdlë in dialetto gallo-piceno[4]) è stato un comune italiano di 6.254 abitanti[5] della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche. Dal 1º gennaio 2014 è confluito nel nuovo comune di Vallefoglia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del comune di Colbordolo era stato riconosciuto con il decreto del capo del governo dell'11 ottobre 1932.[6]

«D'azzurro, al monte a due cime, alberato di verde e sorgente dalla campagna, caricato a destra di una chiesa, a sinistra di una casetta al naturale, col capo attraversato in banda da una fascia caricata di una greca d'oro e d'argento. Ornamenti esteriori da Comune.»

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 1º gennaio 2014 la popolazione straniera residente era di 720[8] persone e rappresentava il 11,7% della popolazione residente. Le comunità straniere più numerose (con percentuale sul totale della popolazione straniera) erano:[9]

  1. Marocco, 188 (26,11%)
  2. Albania, 181 (25,14%)
  3. Romania, 92 (12,78%)
  4. Macedonia, 43 (5,97%)
  5. Nigeria, 23 (3,19%)
  6. Polonia, 20 (2,78%)
  7. Sri Lanka, 17 (2,36%)
  8. Moldavia, 16 (2,22%)
  9. Perù, 16 (2,22%)
  10. Cina, 15 (2,08%)

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Colbordolo comprende numerose piccole e medie imprese di diversi settori, ma in modo particolare nell'arredamento, di cui costituisce un "distretto".

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
8 ottobre 1985 6 giugno 1990 Davide Rugoletti Lista civica Sindaco [10]
7 giugno 1990 23 aprile 1995 Davide Rugoletti Partito Democratico della Sinistra Sindaco [10]
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Davide Rugoletti Partito Democratico della Sinistra Sindaco [10]
14 giugno 1999 12 giugno 2004 Flavio Fabi Centro-sinistra Sindaco [10]
13 giugno 2004 7 giugno 2009 Flavio Fabi Centro-sinistra Sindaco [10]
8 giugno 2009 31 dicembre 2013 Massimo Pensalfini Lista civica Per Colbordolo Sindaco [10]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

A Colbordolo ci sono due squadre di calcio: l'Atletico Gallo Colbordolo che milita in Eccellenza ed è un'unione sportiva con il comune di Petriano infatti nel nome la parola "Gallo" sì riferisce alla frazione del vicino comune; l'altra è nata dall'iniziativa di alcuni ragazzi di Colbordolo che hanno formato una loro squadra che gioca nel campo di Colbordolo. Ha effettuato molte partite contro l'AC Monte uscendone sempre vincitrice.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 218, ISBN 88-11-30500-4.
  5. ^ Dato Istat all'1/1/2010 Archiviato il 2 maggio 2017 in Internet Archive..
  6. ^ Colbordolo, decreto 1932-10-11 DCG, riconoscimento di stemma, su dati.acs.beniculturali.it. URL consultato il 26 ottobre 2021.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Dato Istat al 1º gennaio 2014
  9. ^ Dati Istat su tuttitalia.it
  10. ^ a b c d e f http://amministratori.interno.it/

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN245905522 · GND (DE7722401-2