Carlo di Cosimo de' Medici

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Carlo de' Medici
Protonotario apostolico
Andrea Mantegna 110.jpg
Andrea Mantegna, presunto Ritratto di Carlo de' Medici (1466 circa), Uffizi (Firenze)Stemma Carlo di Cosimo de Medici.png
abate di San Salvatore 1460/1470
Nominato arciprete di Prato 1460
Nominato protonotario 1463

Mons. Carlo di Cosimo de' Medici (Firenze, 1428 o 1430Firenze, 29 maggio 1492) è stato un presbitero e religioso italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carlo, nato intorno al 1428 (o 1430), era figlio naturale di Cosimo de' Medici detto il Vecchio, avuto con una schiava circassa comprata a Venezia, di nome Maddalena. Fin dalla giovinezza fu avviato dal padre alla vita religiosa. Dopo essere divenuto Canonico della Metropolitana di Firenze dal 1450, fu nominato Pievano di Santa Maria in Mugello e di San Donato di Calenzano, qui nel 1460 fece realizzare l'armonioso chiostro.

Divenuto abate di San Salvatore a Vaiano tra il 1460/1470 circa, fu incaricato anche di fare il Collettore Generale e Nunzio in Toscana.

Già anziano lo si trova arciprete di Prato dal 1460 e nel 1463 ricevette la carica di Protonotaro apostolico.

Morì a Firenze il 29 maggio del 1492, all'età di 62 anni.

Di lui ci resta un presunto ritratto di Andrea Mantegna, conservato agli Uffizi di Firenze. Cosimo I gli fece realizzare un monumento funebre nel Duomo di Prato da Vincenzo Danti.

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