Calendario zoroastriano
Il calendario zoroastriano è un calendario religioso utilizzato dai fedeli del mazdeismo ed è un'approssimazione del calendario solare tropicale, cioè la durata effettiva dell’anno in relazione al ritorno delle stagioni.
Struttura generale del tempo
[modifica | modifica wikitesto]Nella tradizione zoroastriana, il tempo è suddiviso in anni (sal o sol), mesi (mah), settimane, giorni (ruz, roz, roj) e vegli o turni del giorno (gah, geh). Il giorno inizia all’alba, come riportato nel capitolo 25 del Bundahishn, un testo del IX secolo. Le ore che precedono l’alba appartengono ancora al giorno precedente.
Ciascun giorno è diviso in cinque periodi detti gah:
- Hawan – dall’alba a mezzogiorno;
- Rapithwin (Secondo Hawan) – da mezzogiorno alle 15:00;
- Uzerin – dalle 15:00 al tramonto;
- Aiwisruthrem – dal tramonto a mezzanotte;
- Ushahin – da mezzanotte all’alba.
In epoca medievale, durante l’inverno, secondo il Bundahishn i periodi venivano ridotti a quattro, unendo Hawan e Rapithwin in un unico intervallo che durava dal giorno alla sera.
Nomi dei mesi
[modifica | modifica wikitesto]Ogni mese del calendario zoroastriano è dedicato a una divinità o a un concetto sacro. I nomi (in persiano medio e avestico) sono:
- Farvardin (Frauuašinąm);
- Ardibehesht (Ašahe Vahištahe);
- Khordad (Haurvatātō);
- Tir (Tištryehe);
- Amardad (Amərətātō);
- Shehrevar (Xšaθrahe Vairyehe);
- Mehr (Miθrahe);
- Aban (Apąm);
- Azar (Āθrō);
- Dae (Daθušō, ovvero Ahurahe Mazdå);
- Bahman (Vaŋhə̄uš Manaŋhō);
- Asfand/Asfandiar (Ārmatōiš).
Il mese dedicato ad Ahura Mazda è un caso particolare: invece di portare il Suo nome diretto, assume l’epiteto Dadvah, che significa “Creatore”. Ogni volta che il nome del mese coincide con quello del giorno, si celebra una festa religiosa, occasione di culto speciale. Poiché Ahura Mazda ha quattro giorni dedicati, nel suo mese vi sono quattro ricorrenze (il 1º, 8º, 15º e 23º giorno). In altri casi, come per i Fravashi (spiriti protettori), la festa principale cade il 19° giorno del mese di Farvardin.
Nome dei giorni
[modifica | modifica wikitesto]Il mese zoroastriano è composto da 30 giorni, ognuno dedicato a una divinità o a un principio divino. Questa pratica - derivata da antiche tradizioni egiziane – risale al periodo in cui il calendario venne fissato, durante l’Impero achemenide. Il più antico riferimento noto si trova nello Yasna 16 e nel testo liturgico Siroza, che onorano i trenta esseri divini nell’ordine dei giorni. Elenco delle dediche giornaliere:
- Ahura Mazda (Dadvah);
- Vohu Manah;
- Asha Vahishta;
- Khshathra Vairya;
- Spenta Armaiti;
- Haurvatat;
- Ameretat;
- Ahura Mazda;
- Atar (Fuoco);
- Apo (Acqua);
- Hvar (Sole);
- Mah (Luna);
- Tishtrya (Sirio);
- Geush Urvan (Anima del Toro);
- Ahura Mazda;
- Mithra;
- Sraosha;
- Rashnu;
- Fravashi;
- Verethragna;
- Raman;
- Vata;
- Ahura Mazda;
- Daena (Religione);
- Ashi (Ricompensa);
- Arshtat (Giustizia);
- Asman (Cielo);
- Zam (Terra);
- Manthra Spenta (Preghiera Sacra);
- Anaghra Raocha (Luce Infinita).
Le giornate 2–7 sono dedicate agli Amesha Spenta, i sei “spiriti divini” o “arcangeli” che presiedono alla creazione. I giorni 9–13 celebrano i principali yazata (divinità del culto): fuoco, acqua, sole, luna e stelle. Dal 16° giorno in poi si onorano le divinità della verità, della giustizia e della vittoria (Mithra, Sraosha, Rashnu, Verethragna, ecc.), mentre gli ultimi giorni sono riservati a principi più astratti come Religione, Giustizia, Cielo, Terra e Luce Eterna. Le settimane, per così dire, non sono di sette giorni ma si dividono in quattro blocchi:
- giorni 1–7,
- giorni 8–14,
- giorni 15–22,
- giorni 23–30.
Ere cronologiche
[modifica | modifica wikitesto]Diversi sistemi di conteggio degli anni sono stati impiegati nella storia zoroastriana:
- Era di Zoroastro – basata sulla nascita del profeta, con datazione incerta (389, 538 o 637 a.C.).
- Era Yazdegerdi – a partire dall’incoronazione dell’ultimo re sasanide, Yazdegerd III, nel 632 d.C.; in alcune varianti, invece, dalla sua morte (652 d.C.), detta anche Era Magiana.
- Zarathushtrian Religious Era (Z.E.R.) – introdotta nel 1990 dalla Zarathushtrian Assembly of California (Assemblea zoroastriana della California), con inizio fissato all’equinozio di primavera del 1738 avanti Cristo.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Zoroastrian calendar, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Antonio Panaino, Reza Abdollahy e Daniel Balland, CALENDARS, su Encyclopaedia Iranica.