Buddy Ebsen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Buddy Ebsen

Buddy Ebsen, nome di nascita: Christian Rudolph Ebsen Jr. (Belleville, 2 aprile 1908Torrance, 6 luglio 2003), è stato un attore e ballerino statunitense.

Una carriera lunga oltre sessant'anni per questo attore caratterista, interrotta soltanto durante la seconda guerra mondiale e poi ripresa fino agli anni novanta. Tra i suoi lavori sono da ricordare la partecipazione ai film Prima linea (1956) di Robert Aldrich e Colazione da Tiffany (1961) di Blake Edwards, la serie poliziesca Barnaby Jones (1973-1980) e quella comica The Beverly Hillbillies (1962-1971).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

All'età di dieci anni, Buddy Ebsen seguì i genitori trasferitisi a Orlando in Florida e imparò a ballare nello studio di danza gestito dal padre[1]. Dopo aver frequentato il college e la facoltà di medicina, le difficoltà finanziarie lo costrinsero a interrompere gli studi e a trasferirsi a New York, dove lavorò nel vaudeville[1].

Alla metà degli anni trenta si trasferì a Hollywood, dove debuttò nel film Follie di Broadway 1936 (1935) e mise a frutto il proprio talento di danzatore in altri musical prodotti durante il decennio[1]. Nel 1939 gli fu assegnato il ruolo dell'Uomo di Latta nel film Il mago di Oz, ma dovette rinunciarvi perché fu colpito da una reazione allergica al metallo del costume di scena, cedendo il posto al collega Jack Haley[1].

Dopo aver prestato servizio presso la Guardia Costiera statunitense durante la seconda guerra mondiale, Ebsen tornò al cinema ma fu impiegato prevalentemente in ruoli minori in pellicole western[1]. Originariamente scelto dalla Disney come protagonista del film per la televisione Le avventure di Davy Crockett (1954), dovette cedere il ruolo a Fess Parker su decisione della produzione, tornando a parti più convenzionali[1].

Ebsen si riscattò più tardi grazie al ruolo di Jed Clampett, l'uomo semplice che diventa milionario nella serie televisiva The Beverly Hillbillies (1962-1971), e soprattutto con il ruolo di protagonista nella serie poliziesca Barnaby Jones, che rinnovò la sua popolarità durante gli anni settanta[1]. In tarda età scrisse alcuni romanzi, uno dei quali basati proprio sul personaggio dell'investigatore Barnaby Jones, e un'autobiografia intitolata The Other Side of Oz (1984)[1].

Spettacoli teatrali (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h "501 star del cinema", a cura di Steven Jay Shneider, Atlante Edizioni, Bologna, 2008, pag. 174

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN24791618 · LCCN: (ENn85067141 · ISNI: (EN0000 0000 6301 7353 · BNF: (FRcb13940826v (data)