Blocco studentesco

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Blocco Studentesco
Blocco Studentesco.png
StatoItalia Italia
AbbreviazioneBS
Fondazione12 settembre 2006[1]
PartitoCasaPound[1]
IdeologiaNeofascismo
Nazionalismo italiano
Sovranismo
Identitarismo
Euroscetticismo
Anticomunismo
CollocazioneEstrema destra
TestataIl Primato Nazionale
Colori     Nero,      Bianco,      Rosso
Slogan"Giovinezza al potere"
Sito webwww.bloccostudentesco.org

Blocco Studentesco (BS) è un'associazione studentesca italiana d'ispirazione neofascista[2][3][4] operante all'interno di scuole superiori e università. Emanazione di CasaPound Italia, è presente in 54 città italiane[5].

Storia ed attività[modifica | modifica wikitesto]

Una manifestazione del Blocco studentesco

Scuola superiore[modifica | modifica wikitesto]

Blocco Studentesco fu fondato a Roma il 12 Settembre 2006[6] all'interno di CasaPound come suo organo studentesco e nel novembre dello stesso anno prese parte alle elezioni scolastiche romane suscitando polemiche per la sua caratterizzazione neofascista[7]. Nel dicembre occupò per sei giorni il liceo scientifico "Farnesina" di Roma[8].

Alle elezioni studentesche del 2008 la lista di BS vide un aumento di consensi rispetto all'anno precedente;[9] in particolare a Roma, con un eletto alla Consulta provinciale degli studenti, appoggiato anche da Azione Studentesca.[10] L'Unione degli Studenti chiese l'annullamento delle elezioni, ritenendo "illegittime le liste neofasciste",[11] creando poco dopo una "contro-consulta".[12]

Nel 2008 gli studenti del Blocco Studentesco parteciparono alla contestazione del decreto Gelmini, ma furono accusati dall'Unione degli studenti, sindacato scolastico di sinistra, di voler egemonizzare la protesta guadagnandosi con la forza le prime file dei cortei.[13] Nel corso di un sit-in in piazza Navona a Roma, il 29 ottobre 2008, si accese un confronto tra membri di BS e un gruppo di studenti antifascisti[14][15][16][17]. Si giunse in breve allo scontro fisico con armi improprie da ambo le parti[18]. La polizia disperse i dimostranti ed effettuò numerosi fermi da entrambe le parti[19].

Azione del Blocco Studentesco all'Altare della Patria l'8 ottobre 2012

Nel 2009, alle elezioni studentesche, il Blocco Studentesco ottenne discreti risultati in tutta Italia, arrivando alla presidenza della Consulta provinciale degli studenti in varie città[20], e raccogliendo a Roma, nelle elezioni per la Consulta, oltre 11.000 voti, pari al 28% del totale, portando al suo interno circa 100 rappresentanti.[21]

A Verona il Blocco Studentesco incontra prima l'assessore regionale alla Pubblica Istruzione Elena Donazzan[22], alla quale viene consegnato un documento con proposte per la Legge sulla Scuola del Veneto, e, nel marzo 2010, anche il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Mariastella Gelmini[23].

L'8 ottobre 2012 il BS ha effettuato un'azione a Roma che ha creato molto clamore: al Vittoriale ragazzi del Blocco Studentesco appendono un'immagine "vampirizzata" di Mario Monti[24][25][26][27] con sopra scritto "no al governo dei baroni"; tale gesto è stato fatto, a detta del BS, come atto di protesta "contro il governo dei banchieri" e contro la "spending review che colpisce scuole e università"[28].

Nel novembre del 2014 a Roma oltre 500 esponenti del Blocco Studentesco manifestano insieme agli studenti di vari istituti della zona di Torrevecchia[29] per protestare contro gli atti di violenza commessi nei giorni precedenti da alcuni rom del vicino campo nomadi[30]. Si verificano alcune polemiche in seguito all'accusa mossa ai manifestanti da parte della cooperativa ARCI che gestisce il campo nomadi di non aver permesso agli studenti rom di recarsi a scuola[31], versione però successivamente smentita da una comunicazione ufficiale della Questura di Roma[32].

Nel 2017, alle elezioni studentesche, il Blocco Studentesco ottenne buoni risultati elettorali prendendo 56 mila voti fra gli istituti di tutta Italia riuscendo ad eleggere 200 fra rappresentanti d'Istituto e membri delle consulte provinciali[33][34].

Università[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 il Blocco studentesco avvia la propria attività anche in ambito universitario, puntando su un programma simile a quello delle scuole superiori: difesa della natura pubblica delle università, miglioramento dei servizi, riduzione degli adempimenti burocratici, aumento del numero e dei poteri dei rappresentanti degli studenti[35]. Negli anni successivi correrà per la prima volta alle elezioni sia per gli organi di ateneo che nazionali, diventando nel 2012 tra i primi movimenti studenteschi presso l'università di Roma "Tor Vergata"[36], eleggendo svariati consiglieri di facoltà in tutta la penisola, non riuscendo però a piazzare alcun proprio rappresentante all'interno del CNSU (Consiglio nazionale degli studenti universitari)[37].

Risultati al CNSU[modifica | modifica wikitesto]

Circoscrizione II: Nord-Ovest Voti % Seggi
2010 955 3,05 0
Circoscrizione III: Centro Voti % Seggi
2010 1.891 4,26 0
Circoscrizione IV: Sud Voti % Seggi
2010 970 1,09 0
Totale nazionale Voti % Seggi
2010 3.816 1,90 0

Simbolo[modifica | modifica wikitesto]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolo del Blocco Studentesco è un fulmine cerchiato. Il fulmine bianco è collegato ad un cerchio (anch'esso bianco) su uno sfondo nero, tutta questa la figura è circondato da un sottile cerchio nero. A detta del BS il suo significato è il seguente "Il fulmine che dal cerchio discende per sintesi naturale e diretta ne incarna dunque la determinazione, la capacità di dare voce, volto alla comunità, in una parola ne rappresenta la capacità di farsi azione nel mondo. Il fulmine è la forza che scaturisce dall’essere unità"[38]. Talvolta questo simbolo è rappresentato circondato da un ulteriore cerchio di colore rosso.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Esso è un palese riferimento al simbolo della Unione Britannica dei Fascisti fondata da Sir Oswald Mosley (Londra, 16 novembre 1896Orsay, 3 dicembre 1980), noto politico fascista e paneuropeista britannico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b https://www.bloccostudentesco.org/storia/
  2. ^ Domenico Di Tullio Centri sociali di destra. Occupazioni e culture non conformi. 2010, Roma, Castelvecchi. ISBN 88-7615-105-2
  3. ^ Nicola Antolini Fuori dal cerchio 2010, editore Elliot. ISBN 978-88-6192-140-5
  4. ^ Alessandro Cosmelli, Marco Mathieu, Oltrenero. Nuovi fascisti italiani. Editore Contrasto
  5. ^ Ugo D'Esposito, Caro libri: Protesta del Blocco Studentesco a Milano e in altre 40 città italiane, in Notiziario Italiano - Lombardia, 24 settembre 2009. URL consultato il 24 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2016).
  6. ^ (IT) STORIA, su https://www.bloccostudentesco.org.
  7. ^ Elezioni della Consulta provinciale Blocco Studentesco: nostro successo, in la Repubblica - Roma, 25 novembre 2009. URL consultato il 24 marzo 2010.
  8. ^ Liceo Farnesina, stop all'occupazione, in la Repubblica - Roma, 12 dicembre 2006. URL consultato il 24 marzo 2010.
  9. ^ DireGiovani.it[collegamento interrotto] "Avanza la destra nelle scuole italiane"
  10. ^ Iniziativa.Info Archiviato il 19 novembre 2007 in Internet Archive. Studenti, la destra avanza alla Consulta di Roma
  11. ^ DireGiovani.it[collegamento interrotto] Scuola. Studenti inviano a Fioroni dossier su liste neofasciste
  12. ^ Ecn.Org Roma: gli studenti antifascisti disertano la Consulta Provinciale
  13. ^ Corriere della Sera Roma, migliaia di studenti in piazza ma il corteo si "spacca"
  14. ^ La testimonianza diretta di Curzio Maltese su Repubblica TV
  15. ^ La Repubblica Estremisti caricano gli studenti a Roma la protesta diventa caos
  16. ^ La Repubblica Dichiarazioni del sottosegretario all'Interno Francesco Nitto Palma
  17. ^ Scontri tra studenti a Roma - Home - Libero Quotidiano, su liberoquotidiano.it. URL consultato il 23 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2014).
  18. ^ Corriere della Sera Roma, in piazza Navona si fronteggiano studenti di destra e sinistra: due arresti
  19. ^ Scontri a piazza Navona indagati 37 studenti - Repubblica.it» Ricerca
  20. ^ Ref. "Dentro e fuori Casapound" pag.61
  21. ^ Elezioni della Consulta provinciale Blocco studentesco: nostro successo
  22. ^ Istruzione: Donazzan, documento blocco studentesco sulla scuola contiene spunti interessanti
  23. ^ A Verona il ministro Gelmini incontra Blocco Studentesco
  24. ^ Scuola: Monti Vampiro sull'Altare della Patria, protesta di Blocco Studentesco, su romatoday.it.
  25. ^ Studenti,'Monti Vampiro'su Altare Patria, su corriere.it.
  26. ^ FOTO - Blitz sull'Altare della Patria, 'Monti vampiro', su ansa.it.
  27. ^ Monti vampiro, blitz di Blocco studentesco, su roma.repubblica.it.
  28. ^ (IT) BLOCCO STUDENTESCO, GIGANTOGRAFIA DI MONTI ‘VAMPIRO’ ESPOSTA DALL’ALTARE DELLA PATRIA, su https://www.bloccostudentesco.org/, 8 ottobre 2012.
  29. ^ Protesta degli studenti di Tacito e Domizia Lucilla contro i nomadi
  30. ^ Roma, choc a Torrevecchia: «Le sassate dei rom all'uscita di scuola»
  31. ^ Roma, CasaPound blocca l'ingresso dei bimbi rom a scuola. La condanna del Campidoglio, La Repubblica del 28 novembre 2014
  32. ^ Polemiche su sit-in Casapound a Roma, la questura: "Non ha impedito l'ingresso dei rom a scuola"
  33. ^ (IT) Redazione scuola, 56 mila voti al Blocco Studentesco, così Casa Pound avanza nelle scuole, su https://www.corriere.it/, 4 dicembre 2017.
  34. ^ (IT) Scuola, Casapound fa il pieno di voti. "Al Blocco 56mila preferenze e 200 eletti, risultato storico", su https://www.adnkronos.com/, 04/12/2017.
  35. ^ Blocco studentesco> Università, su bloccostudentesco.org. URL consultato il 12 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2012).
  36. ^ Università: Blocco Studentesco stravince a Tor Vergata, 20 consiglieri eletti all'interno dell'ateneo, su bloccostudentesco.org. URL consultato il 22 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2012).
  37. ^ Copia archiviata (PDF), su istruzione.it. URL consultato il 1º giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 6 dicembre 2010).
  38. ^ (IT) SIMBOLO, su bloccostudentesco.org.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alessandro Cosmelli, Marco Mathieu, OltreNero. Nuovi fascisti italiani, 2009, Contrasto. ISBN 978-88-6965-187-8
  • Nicola Antolini, Fuori dal cerchio 2010, editore Elliot. ISBN 978-88-6192-140-5
  • Alessandro Cosmelli, Marco Mathieu, Oltrenero. Nuovi fascisti italiani, 2010, Editore Contrasto. ISBN 978-88-6965-187-8
  • Domenico Di Tullio, Centri sociali di destra. Occupazioni e culture non conformi. 2006, Roma, Castelvecchi. ISBN 88-7615-105-2
  • Domenico Di Tullio, Nessun Dolore - Una storia di CasaPound, Rizzoli, 2010. ISBN 8817035181
  • (EN) Cinzia Padovani, The Extreme Right and Its Media in Italy, in «International Journal of Communication», 2, 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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