Between the Buried and Me

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Between the Buried and Me
Between the Buried and Me at Porto-Rio.jpg
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Metalcore[1]
Progressive metal[1]
Alternative metal[2]
Post-grunge[2]
Post-hardcore[2]
Periodo di attività musicale 2000 – in attività
Etichetta Lifeforce Records
Victory Records
Metal Blade Records
Album pubblicati 11
Studio 8
Live 2
Raccolte 1
Sito ufficiale

I Between the Buried and Me sono una band proveniente da Greensboro, nella Carolina del Nord, la cui proposta musicale, molto discussa, è da inserirsi in un ambito metalcore[1], con influenze che spaziano dal death metal al progressive metal[3].

Il nome della band deriva dalla canzone dei Counting Crows intitolata Ghost Train:

« Took the cannonball down to the ocean Across the desert from the sea to shining sea I rode a ladder that climbed across the nation Fifty million feet of earth between the buried and me »

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

La band fu formata agli inizi del 2001 a Winston-Salem (Carolina del Nord) dal cantante Tommy Rogers, dai chitarristi Paul Waggoner e Nick Fletcher, dal bassista Jason King e dal batterista Will Goodyear.[4]

Il primo lavoro dei Between the Buried and Me fu un demo contenente tre tracce, Use of a Weapon, What We Have Become, e More of Myself to Kill. Queste tre tracce furono riproposte nel primo album della band, Between the Buried and Me, uscito per la Lifeforce Records nel 2002. Lo stile musicale varia tra le canzoni, con accenni al death metal, grindcore, jazz e thrash metal. Quest'album include la traccia Arsonist, che è una protesta contro le credenze e le pratiche della Chiesa Battista di Westboro a Topeka, Kansas. Quest'album non è molto conosciuto e raramente vengono suonate canzoni dello stesso nei concerti. L'incisione attirò l'attenzione dell'etichetta discografica Victory Records, con la quale in seguito firmarono un contratto.

Nel 2003 la band pubblicò il suo secondo album, The Silent Circus. Quest'album è una naturale evoluzione dei precedenti lavori della band, caratterizzato da canzoni più complesse e stratificate. Il singolo Mordecai fu anche il soggetto del loro primo video. L'album fu ristampato nel 2006 assieme a un dvd contenente un concerto a Carrboro (Carolina del Nord), un'intervista con la band e tre video musicali: Mordecai, Alaska e Slumber Party (un brano di Tommy Rogers successivamente pubblicato nel suo album Giles). In quest'album il batterista Will Goodyear fu rimpiazzato da Mark Castillo.

Il bassista Dan Briggs di Erie (Pennsylvania) prese il posto di Jason King. Briggs fu anche membro degli Espinaca, Nemo e MFWC. Il batterista Mark Castillo e il chitarrista Nick Fletcher furono rimpiazzati da Blake Richardson e Dustie Waring, entrambi dei Glass Casket.

Nel 2005 esce il loro terzo album, Alaska, chiara prova della loro evoluzione stilistica. La title-track Alaska diventa il secondo singolo estratto dall'album.

All'inizio del 2006 il gruppo è stato in tour come gruppo di supporto ai Bleeding Through, assieme agli Every Time I Die e agli Haste the Day. Nel 2006 esce The Anatomy Of..., collezione di cover di band ispiratrici della musica dei Between the Buried and Me, tra cui i Metallica, i Queen, i Pink Floyd, gli Earth Crisis, e i Counting Crows. Sono stati anche all'Ozzfest 2006 assieme a Ozzy Osbourne, Black Label Society, Atreyu, Unearth, Bleeding Through, Strapping Young Lad, Walls of Jericho, Norma Jean, A Life Once Lost, The Red Chord, All That Remains, Full Blown Chaos e Bad Acid Trip. Alla fine del 2006 hanno partecipato al Radio Rebellion Tour che aveva come headliner Norma Jean e a cui partecipavano anche i Fear Before the March of Flames, i Misery Signals ed i The Fully Down.

Il 18 settembre 2007 la band pubblica il suo quarto studio album Colors. Il gruppo ha dichiarato: «sono sessantacinque minuti non-stop di fantastica musica martellante... abbiamo etichettato questo genere come new wave polka grunge»;[5] altrove lo hanno anche descritto come «progressive death metal contemporaneo adulto». Questo album sviluppa anche le influenze rock progressivo e jazz della band. A settembre del 2007 la band è stata in tour con gli Animosity e gli HORSE the band. Anche i Giant hanno supportato i loro concerti negli Stati Uniti. Poi, partiti con gli The End, hanno dovuto interromperlo a causa dell'abbandono improvviso del chitarrista Andrew Hercules degli stessi The End. Questo periodo si è concluso con la loro apparizione del 4 novembre al Saints and Sinners Fest di Asbury Park, New Jersey.

Nel 2008 è stato il principale gruppo di supporto del tour inglese dei The Dillinger Escape Plan. I Beetween the Buried and Me si sono anche esibiti al Progressive Nation 2008 assieme a Dream Theater, Opeth e 3.[6]

Stile e influenze[modifica | modifica wikitesto]

Il loro sound incorpora molti differenti stili musicali: «In un certo istante la band sta suonando progressive metal e un attimo dopo si sposta su lidi death metal e a pesanti riff di chitarra, la componente metal si carica di elementi che possono cambiare quasi in un lampo, mentre il cantante Tommy Rogers arricchisce la sua voce e utilizza le tastiere per creare qualcosa che sarebbe più probabile trovare su un disco degli Opeth».

Nel loro disco di cover The Anatomy Of, la band fa un tributo alle sue svariate fonti di ispirazione, da King Crimson ai Pantera, dai Pink Floyd agli Smashing Pumpkins.[7]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nick Fletcher – chitarra
  • Shane Blay – chitarra
  • R.J. LeBlanc – chitarra
  • Jason King – basso
  • Kevin Falk – basso
  • Will Goodyear – batteria, percussioni, voce
  • Mark Castillo – batteria, percussioni
  • Terry Jason Roe – batteria, percussioni
  • Ryan Spires – batteria, percussioni

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Box Set[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 2003 – Mordecai
  • 2005 – Alaska
  • 2007 – Sun of Nothing
  • 2008 – White Walls
  • 2009 – Obfuscation

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Between the Buried and Me, sputnikmusic.com.
  2. ^ a b c (EN) Between the Buried and Me, su AllMusic, All Media Network.
  3. ^ Scheda della band su Soundclick.com
  4. ^ (EN) Sito ufficiale
  5. ^ (EN) Between the Buried and Me quote, betweentheburiedandme.com, 13 giugno 2007. URL consultato il 27 giugno 2007.
    «its a 65 minute opus of non stop pummeling beautiful music... we have described this release as "new wave polka grunge».
  6. ^ (EN) PROGRESSIVE NATION '08 featuring DT, OPETH, 3 and BTBAM!!
  7. ^ (EN) Between the Buried and Me, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 21 maggio 2007.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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