Leprous

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Leprous
Leprous at Circolo Magnolia, Milan - November 13th, 2017.jpg
I Leprous dal vivo a Milano nel 2017
Paese d'origine Norvegia Norvegia
Genere Avant-garde metal
Progressive metal
Periodo di attività musicale 2001 – in attività
Etichetta Inside Out Music, Century Media Records
Album pubblicati 6
Studio 5
Live 1
Opere audiovisive 1
Sito ufficiale

I Leprous sono un gruppo musicale progressive metal norvegese formatosi nel 2001 a Notodden.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni (2001-2007)[modifica | modifica wikitesto]

I Leprous vennero formati nel 2001 per iniziativa del tastierista e cantante Einar Solberg e del chitarrista e cantante Tor Oddmund Suhrke,[1] a cui si aggregarono il batterista Truls Vennman, il chitarrista Esben Meyer Khristensen e il bassista Stian Lonar, gli ultimi due rispettivamente sostituiti da Kenneth Solberg e da Halvor Strand tra il 2002 e il 2003.[2] Tra i mesi di aprile e maggio 2004 il gruppo registrò il primo demo Silent Waters,[1] composto da tre brani (Silent Waters, Beauty of Death e Collapse), e nello stesso anno Kenneth Solberg lasciò il gruppo, venendo sostituito da Øystein Landsverk; nel 2005 anche Vennman abbandonò i Leprous, venendo scelto al suo posto Tor Stian Borhaug: con questa nuova formazione, tra febbraio e marzo 2006 i Leprous incisero il secondo demo Aeolia,[1] costituito da nove brani. Secondo quanto dichiarato dal gruppo, il disco sarebbe dovuto essere il loro album di debutto e fu preso in considerazione anche da un'etichetta discografica, tuttavia gli stessi componenti del gruppo avevano già composto nuovo materiale per una pubblicazione futura e i piani di pubblicazione di Aeolia furono pertanto accantonati.[3]

Tor Oddmund Suhrke

Il 9 settembre 2007 Borhaug lasciò in via definitiva il gruppo, venendo sostituito da Tobias Ørnes Andersen.[4]

Tall Poppy Syndrome (2008-2010)[modifica | modifica wikitesto]

In seguito all'entrata del nuovo batterista, nell'agosto del 2008 i Leprous hanno registrato materiale per il proprio album di debutto, dopodiché il 23 febbraio 2009 hanno firmato un contratto discografico con la statunitense Sensory Records,[5] la quale ha pubblicato l'album il 5 maggio dello stesso anno. Intitolato Tall Poppy Syndrome, l'album ha ricevuto giudizi positivi da parte della critica specializzata:[6][7] Alex Henderson di AllMusic ha elogiato in particolar modo il gruppo per essersi distanziato dalla «mentalità pre-anni novanta» dei gruppi progressive metal contemporanei grazie alla fusione delle sonorità di gruppi rock progressivo come Pink Floyd e King Crimson con quelle di gruppi alternative metal quali Tool e Mr. Bungle.[8]

Grazie a Tall Poppy Syndrome, i Leprous hanno guadagnato l'attenzione dell'ex-frontman del gruppo black metal Emperor, Ihsahn, che li ha scelti come gruppo spalla per i suoi concerti da solista.[9] Durante il 2010 il gruppo ha fatto la propria apparizione al ProgPower USA,[10] supportando successivamente i Therion nel loro tour europeo. In seguito a quest'ultimo tour, il 22 dicembre 2010 è stata annunciata la dipartita del bassista Halvor Strand, il quale ha lasciato in maniera amichevole i Leprous per dedicarsi ad altri progetti; al suo posto è subentrato Rein Blomquist.[11]

Bilateral e Coal (2011-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Einar Solberg

Il 28 febbraio 2011 i Leprous hanno firmato un contratto discografico con la Inside Out Music e con la Century Media,[12] mentre verso la fine di giugno dello stesso anno hanno annunciato il secondo album in studio Bilateral, uscito il 22 agosto in Europa e il giorno seguente nell'America del Nord.[13] Definito dal frontman Solberg come «più sperimentale in molti modi rispetto a Tall Poppy Syndrome»,[9] l'album è stato co-prodotto dal gruppo con Ihsahn, il quale ha collaborato vocalmente al brano Thorn,[14] presentato in anteprima a inizio agosto attraverso il sito MetalSucks,[15] ed è stato promosso da un tour tenuto con gli Amorphis in Europa tra novembre 2011 e gennaio 2012 e dal tour European Progressive Assault svoltosi nell'ottobre 2012 e che li ha visti esibirsi in qualità di headliner.[16][17]

L'11 marzo 2013 il gruppo norvegese ha completato le lavorazioni relative al terzo album in studio, intitolato Coal e uscito il 20 marzo dello stesso anno in Europa e otto giorni più tardi nell'America del Nord.[18] Anticipato ad aprile dal brano Chronic e a maggio dal videoclip di The Cloak,[19][20] l'album è stato prodotto dai Leprous stessi insieme a Heidi Solberg Tveitan e Vegard Tveitan dei Mnemosyne ed è stato descritto da Einar Solberg con le seguenti parole:[18]

« È un album più malinconico e oscuro rispetto al più giocoso Bilateral. Con più oscuro non intendo più aggressivo, ma più intenso. C'è ancora una grande gamma nelle dinamiche, ma nessun salto tra differenti modalità all'interno di un brano. »

In seguito all'uscita dell'album, il gruppo ha intrapreso il relativo tour promozionale al quale il batterista Tobias Ørnes Andersen non ha potuto partecipare a causa di numerosi impegni paralleli; il suo posto è stato preso temporaneamente da Baard Kolstad. Il 9 agosto 2013 il bassista Rein Blomquist ha lasciato il gruppo per dedicarsi ad altre attività nella vita, venendo sostituito da Martin Skrebergene,[21] mentre il 6 maggio 2014 Kolstad è divenuto definitivamente il nuovo batterista in seguito all'annuncio della dipartita di Andersen.[22]

I Leprous in concerto nel 2013

Tra il 23 ottobre e il 2 novembre 2014 il quintetto ha preso parte a un tour britannico insieme agli Haken e ai Maschine,[23] mentre l'11 novembre ha terminato in via ufficiale la collaborazione con Ihsahn.[24]

The Congregation (2014-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 luglio 2014 il frontman Einar Solberg ha rivelato i primi dettagli sul quarto album in studio dei Leprous:[25]

« È stata una primavera davvero intensa, nel quale abbiamo avuto l'obiettivo di scrivere due abbozzi di brani ogni settimana. Lo scopo era quello di non spendere troppo tempo nel perfezionare idee che non andavano mai bene al primo tentativo, potendo scegliere tra quelle con il maggior potenziale prima di iniziare a realizzare brani veri e propri tratti da esse. Il nostro modo di lavorare ora ci permette di massimizzare il potenziale anziché spendere un sacco di tempo a cercare di salvare un povero abbozzo. In maggio avevamo 30 abbozzi e dopo un sacco di discussioni abbiamo selezionato approssimavente la metà di essi per ulteriori sviluppi. [...] Adesso avremo il lusso di mettere insieme la combinazione "perfetta". »

Nel mese di dicembre 2014 il gruppo ha dichiarato di essere intenzionato a pubblicare l'album entro maggio 2015,[26] ma durante lo stesso periodo il bassista Martin Skrebergene ha abbandonato la formazione a causa di «questioni differenti», secondo quanto spiegato dal chitarrista Tor Oddmund Suhrke attraverso Reddit;[27] le parti di basso sono state quindi registrate da Simen Daniel Børven,[27] entrato nel gruppo in qualità di turnista.

Ultimate le registrazioni il 14 febbraio 2015,[28] il gruppo ha annunciato cinque giorni più tardi il titolo dell'album, The Congregation, e la data di pubblicazione, fissata al 22 maggio dello stesso anno.[29] Costituito da undici tracce, l'album è stato promosso dal The Congregation Tour Part 1, svoltosi in Europa tra settembre e novembre 2015,[30] e dal The Congregation Tour Part 2, tenuto nel resto del Mondo e nuovamente in Europa per tutto il 2016.[31][32] Parallelamente al tour, il 18 febbraio 2016 il gruppo ha lanciato una campagna su Indiegogo volta a raccogliere fondi per la realizzazione del loro primo album dal vivo, contenente la registrazione del concerto del 4 giugno 2016 alla Rockefeller Music Hall di Oslo;[33] il disco, intitolato Live at Rockefeller Music Hall, è stato pubblicato il 25 novembre 2016 dalla Inside Out Music.[34]

Malina (2017-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi tre mesi nel 2017 i Leprous si sono esibiti in qualità di gruppo di apertura durante il tour europeo del Devin Townsend Project.[35]

Il 18 maggio 2017 è stato annunciato il quinto album in studio Malina, pubblicato dalla Inside Out Music il 25 agosto dello stesso anno.[36] Prodotto nuovamente da David Castillo, l'album è il primo inciso senza il chitarrista Øystein Landsverk, che ha abbandonato il gruppo nell'autunno del 2016 ed è stato rimpiazzato da Robin Ognedal (già turnista del gruppo nelle loro date statunitensi di quel periodo), nonché il primo con Børven in qualità di membro ufficiale.[37] Ad anticiparne l'uscita sono stati i primi tre singoli in carriera del gruppo, From the Flame, Stuck e Illuminate, rispettivamente pubblicati il 16 giugno, il 28 luglio e il 18 agosto.[38][39]

Contemporaneamente all'annuncio dell'album i Leprous hanno presentato anche un tour europeo promozionale per l'album, che si è svolto tra ottobre e novembre 2017 e che ha visto come gruppi di supporto gli Agent Fresco, gli Alithia e gli Astrosaur.[40]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale
  • Einar Solberg – voce, tastiera (2001-presente)
  • Tor Oddmund Suhrke – chitarra, cori, voce occasionale (2001-presente), tastiera occasionale (2017-presente)
  • Robin Ognedal – chitarra, cori (2016-presente)
  • Simen Børven – basso, cori (2015-presente), tastiera e chitarra occasionali (2017-presente)
  • Baard Kolstad – batteria (2014-presente)
Turnisti
  • Petter Hallaråker – chitarra (2015)
  • Eirik Kråkenes – chitarra (2017)
  • Raphael Weinroth-Browne – violoncello (2017-presente)
Ex componenti
  • Esben Meyer Khristensen – chitarra (2001-2003)
  • Kenneth Solberg – chitarra (2002-2003, 2003-2004)
  • Øystein Landsverk – chitarra, voce death occasionale (2004-2016)
  • Stian Lonar – basso (2001-2002)
  • Halvor Strand – basso (2002-2010)
  • Rein Blomquist – basso (2010-2013)
  • Martin Skrebergene – basso (2013-2014)
  • Truls Vennman – batteria (2001-2005)
  • Tor Stian Borhaug – batteria (2005-2007)
  • Tobias Ørnes Andersen – batteria (2007-2014)


Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Album video[modifica | modifica wikitesto]

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

  • 2011 – Restless
  • 2013 – The Cloak
  • 2015 – The Price
  • 2017 – From the Flame
  • 2017 – Stuck (Radio Edit)
  • 2017 – Illuminate

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) LEPROUS, Prog Archives. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  2. ^ (EN) Biography, Leprous. URL consultato il 10 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2007).
  3. ^ (EN) Aeolia, Leprous. URL consultato il 24 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2016).
  4. ^ (EN) New Drummer, Leprous, 9 settembre 2007. URL consultato il 10 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2007).
  5. ^ (EN) LEPROUS Signs With SENSORY RECORDS, Blabbermouth.net, 23 febbraio 2009. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  6. ^ (EN) Dan Marsicano, Leprous Tall Poppy Syndrome review, About.com. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  7. ^ (EN) Tall Poppy Syndrome - Leprous, Prog Archives. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  8. ^ (EN) Alex Henderson, Tall Poppy Syndrome, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  9. ^ a b (EN) Ty Arthur, Einar Solberg Of Leprous Talks New Album "Bilateral", Working With Ihsahn, And More, Metal Underground, 18 agosto 2011. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  10. ^ (EN) Teaser interview with Einar Solberg at ProgPower USA, ProgPower USA. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  11. ^ (EN) Leprous Splits With Bassist Halvor Strand, Metal Underground, 22 dicembre 2010. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  12. ^ (EN) LEPROUS Signs With INSIDEOUT MUSIC, Blabbermouth.net, 28 febbraio 2011. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  13. ^ (EN) Leprous: Tap surrealistic painter Jeff Jordan for new album's cover; reveal artwork and announce album title as well release dates!, Inside Out Music, 30 giugno 2011. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  14. ^ (EN) Leprous: Launch second song off "Bilateral" via Metalsucks.net; Album tracklisting revealed; CD and CD/Shirt bundle pre-sale online links available!, Inside Out Music, 3 agosto 2011. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  15. ^ (EN) Vince Heilstein, Exclusive Premiere: Leprous, "Thorn" (feat. Ihsahn), MetalSucks, 2 agosto 2011. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  16. ^ (EN) Leprous: Confirm massive European tour with Amorphis!, Inside Out Music, 20 settembre 2011. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  17. ^ (EN) Leprous: Present final line-up and dates for European headlining tour in October 2012!, Inside Out Music, 2 luglio 2012. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  18. ^ a b (EN) Leprous: Complete work on new album; Reveal title and release dates!, Inside Out Music, 11 marzo 2013. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  19. ^ (EN) Leprous: Launch first new song off upcoming "Coal" album; Tour announcement!, Inside Out Music, 10 aprile 2013. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  20. ^ (EN) Leprous: Launch video clip for "The Cloak"; "Coal" pre-sale links, Inside Out Music, 15 maggio 2013. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  21. ^ (EN) LEPROUS Parts Ways With Bassist, Announces Replacement, Blabbermouth.net, 9 agosto 2013. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  22. ^ (EN) Leprous - Announce New Drummer, Metal Storm, 6 maggio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  23. ^ (EN) Haken, Leprous & Maschine join forces for UK tour, Inside Out Music, 24 aprile 2014. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  24. ^ (EN) Vince Neilstein, Ihsahn Parts Way with Leprous, Teases New Album in 2015, MetalSucks, 11 novembre 2014. URL consultato il 19 dicembre 2015.
  25. ^ (EN) Leprous: Working on new album; North American tour and festivals in Europe!, Inside Out Music, 30 luglio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  26. ^ (EN) Leprous: New album update; First festival dates confirmed for 2015!, Inside Out Music, 18 dicembre 2015. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  27. ^ a b (EN) We are Leprous! Ask Us Anything you want to know about our band! :), Reddit, 26 maggio 2015. URL consultato il 24 febbraio 2015.
  28. ^ (EN) New Album Update, Leprous, 14 febbraio 2015. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  29. ^ (EN) LEPROUS To Release 'The Congregation' Album In May, Blabbermouth.net, 19 febbraio 2015. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  30. ^ (EN) Leprous: European tour for "The Congregation" starts tomorrow!, Inside Out Music, 17 settembre 2015. URL consultato il 26 settembre 2016.
  31. ^ (EN) Leprous: Announce next international touring action for 2016!, Inside Out Music, 5 gennaio 2016. URL consultato il 26 settembre 2016.
  32. ^ (EN) Aaron Lambert, LEPROUS to tour U.S. This Fall with Support from EARTHSIDE, BINARY CODE, Metal Injection, 21 luglio 2016. URL consultato il 26 settembre 2016.
  33. ^ (EN) Live recording in Oslo, June 4th, Leprous, 18 febbraio 2016. URL consultato il 26 settembre 2016.
  34. ^ (EN) Leprous: announce "Live At Rockefeller Music Hall" live album release + North American tour starting this week, Inside Out Music, 26 settembre 2016. URL consultato il 26 settembre 2016.
  35. ^ (EN) Leprous: European tour with Devin Townsend Project starts this weekend; Next song off "Live At Rockefeller Music Hall" release launched!, Inside Out Music, 26 gennaio 2017. URL consultato il 26 febbraio 2017.
  36. ^ (EN) LEPROUS To Release 'Malina' Album In August, Blabbermouth.net, 18 maggio 2017. URL consultato l'8 giugno 2017.
  37. ^ (EN) Greg Kennelty, LEPROUS Loses Guitarist Of 13 Years, Announces Replacement, Metal Injection, 8 giugno 2017. URL consultato l'8 giugno 2017.
  38. ^ (EN) Scott Munro, Leprous share first Malina material in From The Flame video, Team Rock, 16 giugno 2017. URL consultato il 22 giugno 2017.
  39. ^ (EN) Scott Munro, Leprous premiere new video for Stuck, Team Rock, 28 luglio 2017. URL consultato il 28 luglio 2017.
  40. ^ (EN) Scott Munro, Leprous announce new album Malina and Euro tour dates, Team Rock, 18 maggio 2017. URL consultato l'11 novembre 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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