Barbara Benedettelli

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Barbara Benedettelli (Rimini, 6 agosto 1968) è una politica, scrittrice e autrice televisiva italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Rimini, dove consegue il diploma di maturità artistica. Nel 1992 si iscrive e frequenta la Facoltà di Sociologia dell'Università di Urbino. Contemporaneamente pubblica racconti e poesie in raccolte locali.

La Casa Editrice Alba nel 1993 pubblica Proiezioni 1993 un catalogo di opere di artisti[1], in cui al suo interno è recensito un suo dipinto firmato con il suo nome d'arte Ba.Ben[2]

Nel 1999, grazie al diploma di ballerina classica, entra a far parte della compagnia teatrale di tango Che tango Che[3], del maestro Oscar Benavidez che la vede sul palco di diversi teatri della Romagna. Scrive piccole performance di teatrodanza che mette in scena anche nelle piazze. Lo stesso anno apre "Arcaica", laboratorio di decorazioni d'interni e di arte in cui allestisce una Mostra Personale stabile e organizza corsi di pittura. Nel 2000 tre delle sue opere pittoriche vengono scelte per partecipare alla Biennale di Arte Contemporanea Città di Roma “Jubilaeum A.D. 2000” organizzata dal critico d'arte Vladimir Cicognani.

Dal 2001 al 2003 collabora con la sezione saggistica della Mondadori come lettrice. Lo stesso anno collabora alla realizzazione di videoclip musicali e partecipa come autrice alla stesura del programma televisivo Mediaset Arcana, storie di streghe e di magia del giornalista Giorgio Medail. Il programma va in onda su Rete4 ed è condotto da Eliana Miglio. Nello stesso periodo collabora con la struttura del produttore mediaset Gianni Distoflo nell'ideazione di nuovi format.

Dal 2002 al 2008 è autrice e curatrice del programma Top Secret di Claudio Brachino per cui realizza e conduce reportage ed interviste esclusive.

Nel 2004 pubblica il libro Punto e a capo, ricominciare la nuova vita dopo la separazione, Arnoldo Mondadori Editore.

Nel 2005 cura il libro della serie Top Secret di Claudio Brachino, Mondadori. Lo stesso anno entra, in esclusiva, all'interno degli Archivi segreti del Vaticano[4] dove mostra al pubblico un documento storico mai visto prima e intervista la scrittrice Barbara Frale. Lo stesso anno si reca a Tomar in Portogallo dove realizza un reportage sui templari.

Nel 2006, per Top Secret, a Madrid intervista un alto esponente del Governo spagnolo sugli attentati di Atocha.

Tra il 2006 e il 2007 collabora in qualità di autrice con la struttura Mediaset capitanata da Fatma Ruffini nella ideazione e stesura di un nuovo format.

Nel 2008 pubblica, per Cairo editore, il libro scritto a quattro mani I Delitti del condominio; "storie di vicini che ammazzano". La stesura del testo, che gli autori dedicano alle vittime della violenza e nel quale prendono una posizione netta a favore della "certezza della pena", la mette in contatto con il dolore di chi subisce perdite improvvise e ingiuste. Per questo decide di unirsi ai parenti delle vittime e li sostiene nelle loro battaglie per ottenere giustizia.

Nell'ottobre 2008 per un incontro casuale con Daniela Santanchè, anche lei sul campo in difesa delle vittime della violenza, accetta l'invito di entrare a far parte del suo nuovo movimento politico di centro destra, il Movimento per l'Italia (MPI) di cui la Benedettelli è socio fondatore e dirigente nazionale (capo del dipartimento sociale). Nel giugno del 2010 si dimette.[5] Il 22 novembre 2008 a Roma durante la costituente del movimento fa il suo esordio in politica[6] dal palco dell'assemblea con un suo discorso programmatico incentrato proprio sulla certezza della pena.

Lo stesso anno, per il programma Top Secret, passato sotto la testata Videonews, realizza un'intervista esclusiva all'attore Massimo Boldi che parla della moglie scomparsa insieme alle figlie.

Da aprile a luglio 2009 collabora in qualità di consulente editoriale per il rilancio di Canale Italia.

Nel giugno dello stesso anno partecipa in qualità di autrice alla realizzazione della serie Terrorism, presentata dal programma Top Secret, in onda su Rete4 Mediaset.

Nel 2010 pubblica l'Instant Book Il volto della Sindone alla ricerca della verità (RTI).

Nel febbraio del 2011 esce i l suo libro Vittime per Sempre, per i tipi di Aliberti, in cui dà voce ai parenti di chi è stato ucciso.

Il 27 agosto 2011 a Rimini riceve il Premio Letterario Nostalgia come particolare riconoscimento per l'impegno civile dalla parte delle vittime della violenza. Riceve il premio in qualità di autrice di un libro etico, apolitico e di denuncia sociale quale è Vittime per Sempre[7].

Il 29 settembre 2011, [8] organizza la Tavola Rotonda "Violenza Stradale. L'omicidio Stradale" alla Camera[9]. Un incontro, mai realizzato prima in questa sede, tra familiari delle vittime di omicidio stradale e Istituzioni, [10] con Valentina Pappacena (ass. Valore Donna) e la professoressa Maria Rosaria De Simone.

Il 22 ottobre 2011 XIV edizione del Magna Grecia Awards riceve il Premio Livio Andronico - Spiagge d'autore con la seguente motivazione: Per la generosa e solidale adesione agli ideali di giustizia e verità, espressione del diritto di vivere. Benemerita fautrice del racconto che preserva la memoria, rende testimonianza e richiama la responsabilità verso il dolore dimenticato, offrendo dignità alle vittime senza voce.

In occasione della Giornata Mondiale (20 novembre 2011) per le Vittime della strada indetta dall'ONU, con Elisabetta De Nando, Valentina Pappacena e Maria Rosaria de Simone organizza La protesta dei fiori rossi. Rose rigorosamente rosse, come il colore del sangue versato sulle strade, portati davanti ai tribunali italiani per sensibilizzare società e istituzioni verso la perenne strage della strada. La manifestazione si ripete il 18 novembre del 2012, questa volta a organizzarla è l'Associazione culturale Diamo Valore alla Vita, fondata da Barbara Benedettelli, Elisabetta Cipollone e Erina Panepucci.

Il 30 gennaio 2011 riceve il premio "Il Dono dell'Umanità" per il suo impegno a favore dei Diritti delle Vittime.

Il 25 aprile 2012 organizza a Roma, davanti alla Corte Suprema di Cassazione in Piazza Cavour, la "Diamo Valore alla Vita" per contrastare la richiesta di Amnistia dei Radicali e per chiedere l'introduzione del reato di omicidio stradale.

Il 5 giugno 2012 deposita il simbolo del Movimento per la tutela dei diritti della persona da lei fondato L'Italia Vera, di cui è Presidente Nazionale.

Gennaio 2013. Barbara Benedettelli è candidata con Fratelli d'Italia alla Camera dei Deputati per Lombardia I e Puglia. Responsabile per Fratelli d'Italia del Dipartimento per la tutela delle vittime dei reati contro la persona. Per la prima volta un partito ha al suo interno un'intera area dedicata alle Vittime dei reati contro la persona.

Marzo 2014. A Fiuggi partecipa come delegato al I Congresso di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale, dove fa un discorso accorato sulla difesa delle vittime della violenza. Al Congresso viene eletta tra i membri dell'Assemblea Nazionale di FDI-AN. È membro della Direzione nazionale.

A ottobre del 2014 pubblica il libro "L'amore ci salva, storie di sopravvissuti alla vita" con la prefazione di Francesco Alberoni, per Imprimatur editore.

A dicembre del 2014 consegna le dimissioni[collegamento interrotto] da tutte le cariche e dalla militanza in FDI - AN.

Il 16 marzo 2017 pubblica in allegato al quotidiano Il Giornale il pamphlet Il Maschicidio Silenzioso, collana Fuori dal Coro.

Il 9 novembre 2017 esce il su libro/inchiesta sulla Violenza Domestica "50 Sfumature di Violenza. Femminicidio e Maschicidio in Italia" (Cairo Editore)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • L'amore ci salva, storie di sopravvissuti alla vita - Imprimatur Editore ISBN 978-88-6830-201-6
  • Punto a capo, ricominciare la nuova vita dopo la separazione - Mondadori ISBN 88-04-52630-0;
  • Delitti del condominio; "storie di vicini che ammazzano, Cairo Editore, ISBN 978-88-6052-141-5.
  • Il volto della Sindone, alla ricerca della verità, R.T.I. S.p.A. Instantbook
  • Vittime per Sempre, Aliberti Editore, ISBN 978-88-7424-712-7
  • 50 sfumature di violenza. Femminicidio e maschicidio in Italia, Cairo Publishing (9 novembre 2017), ISBN 978-88-6052-841-4

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]