Bandino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il Bandino, situato a Gavinana nella zona sud di Firenze, più precisamente nel Quartiere 3, era in origine un piccolo borgo medioevale composto da otto modeste casette che durante la fine del XIV secolo furono edificate intorno al grande palazzo dei Bandini, eredi dei Baroncelli (da cui prese nome il luogo), chiamato Villa del Bandino o anche Casa di Fattoria. Nel 1928 il Bandino passò al Comune di Firenze, dopo essere stato da sempre Comune di Bagno a Ripoli.

La Villa del Bandino dei giardinieri e fiorai Masini oggi
Il Bandino in una cartolina degli anni '20 del '900 che ritrae il Canto al Paradiso (angolo via di Ripoli davanti alla Villa del Bandino) ad uso di bottega, oggi Convivium

Villa del Bandino[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Villa del Bandino.

Grotta del Bandino[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Grotta del Bandino.

Albergaccio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Albergaccio (Firenze).

Stalline[modifica | modifica wikitesto]

Accanto all'Albergaccio, vi è un altro particolare e antico edificio, adibito un tempo a stalla, chiamato volgarmente "le stalline". Oggi è tenuto ad abitazione e a negozio.

Casa Fancelli[modifica | modifica wikitesto]

La Casa Fancelli si trova sulla sinistra della via di Ripoli, oltrepassata la Villa del Bandino. Questa grande e antica casa è una delle prime costruzioni che sorsero intorno alla suddetta villa. Questa casa viene ricordata per la nascita di Domenica Narducci, una bambina provetta che sarebbe diventata la Venerabile Suor Domenica dal Paradiso.

Busto di Suor Domenica dal Paradiso[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Domenica del Paradiso.

Si trova all'angolo della Casa Fancelli in via di Ripoli, venne applicata in ricordo dell'amata suora dall'allora proprietario della Villa del Bandino, il Marchese Vincenzo Niccolini. Il busto, che ritrae Domenica ormai anziana, è chiuso da un vetro in un ovale concavo. Sotto di esso vi è una targa con su scritto "Qui è nata il dì 8 settembre 1473 suor Domenica dal Paradiso".

Spedaluzzo degli Incurabili[modifica | modifica wikitesto]

Si trova anch'esso sulla sinistra della via di Ripoli, oltrepassata la Casa Fancelli. È un edificio antico con un piccolo ma grazioso campanile a vela (oggi senza campane). Serviva per accogliere durante la Peste, la gente malata e in fin di vita. I letti in tutto erano quattro. Il tutto apparteneva a Maria Castellana.

Canto al Paradiso[modifica | modifica wikitesto]

È una grande casa colonica che in passato era un ristoro per i viandanti ed i pellegrini. Fino agli anni '60 davanti ad esso c'era un grande campo coltivato a grano con alberi da frutto e pagliai che percorreva tutta via Erbosa arrivando fino a via delle Lame e ad una concimaia. Davanti al pergolato della casa c'erano le stalle con i bovini, una tinaia e un grande forno per cuocere il pane. Il nome è dovuto alle vicinanze con la via del Paradiso che portava alla villa e al monastero, appunto, del Paradiso degli Alberti.

Il Bandino in una cartolina degli anni '30 del '900 che ritrae via San Marcellino

San Marcellino o Inferno[modifica | modifica wikitesto]

È un borghetto antico sopra il Bandino che prese questo nome lugubre da tante e continue disgrazie dovute alla strada stessa che era scivolosa e malridotta.

Casale dell'Inferno[modifica | modifica wikitesto]

Questo vecchissimo casale-torre porta il nome del luogo, perché proprio davanti al fosso dell'abitazione, c'era questa strada dove tanta gente vi cascò e morì.

Chiesa di San Marcellino[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di San Marcellino (Firenze).

È una chiesa del 1300 con un'ampia abside.

Paradiso degli Alberti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Paradiso (Firenze).

Chiesa di Santa Brigida al Paradiso[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di Santa Brigida al Paradiso.

Chiesa di Santa Maria e Santa Brigida al Paradiso[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di Santa Maria e Santa Brigida al Paradiso.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni di Gherardo da Prato, Il Paradiso degli Alberti, 1426.
  • Guido Carocci, I contorni di Firenze, Galletti e Cocci Tipografi-Editori, 1875.
  • Guido Carocci, I dintorni di Firenze, Firenze, 1907.
  • Piero Bargellini, Ennio Guarnieri, Le strade di Firenze, 4 voll., Firenze, Bonechi, 1977-1978, I, 1977, p. 94.
  • Stefano Sieni, Firenze: i segreti oltre le mura, Le Lettere, 1996.
  • Bettino Gerini, Vivere Firenze... il quartiere 3, Aster Italia, 2005.
  • Chiara Sestini, La grotta del Bandino. Primo saggio sull'antico giardino Bandini-Niccolini in Pian di Ripoli, Firenze, 2006.
  • Lorenzo Andreaggi, I trabocchetti del Bandino, Edizioni Polistampa - Sarnus, 2011.
  • Valentina Rossi, Misteri, crimini e storie insolite di Firenze, Newton Compton Editori, 2013.
  • Roberto Zatini, Il Paradiso e dintorni, 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Firenze Portale Firenze: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Firenze