Casa Editrice Nerbini

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Edizioni Nerbini
Stato Italia Italia
Forma societaria Società a responsabilità limitata
Fondazione 1897 a Firenze
Fondata da Giuseppe Nerbini
Sede principale Firenze
Settore Editoria
Prodotti Libri, Riviste, Fumetti
Sito web

La Casa Editrice Nerbini fu fondata a Firenze da Giuseppe Nerbini, che iniziò come edicolante negli anni ottanta dell'Ottocento.

Il primo opuscolo stampato da Nerbini risale al 1897 ed era intitolato La redenzione della donna nel socialismo[1]. Questa casa editrice pubblicò romanzi storici, quali i Reali di Francia, i Vespri siciliani, Ettore Fieramosca, Giovanni delle Bande Nere.

"Uno degli obiettivi prioritari di Nerbini, [...] fu" [...] [quello di] "diffondere fra le masse i miti e gli eroi che animarono le dispense a basso prezzo, [...] strumento [...] di educazione popolare"[2]. Negli anni del pre-fascismo e nei primissimi anni del fascismo, Nerbini stampò "dispense" che venivano poi raggruppate in volume. In queste pubblicazioni non c'era però l'influenza del fascismo e tanto meno della monarchia, perché Nerbini fu un editore del "filone repubblicano"[3].

La Casa Editrice Nerbini nel 1932 pubblicò il primo numero di Topolino[4], giornale illustrato, oltre ai fumetti di Flash Gordon e di Mandrake.

Attualmente le edizioni Nerbini vengono pubblicate con il semplicemente logo "Nerbini"[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanni Spadolini, p. 184.
  2. ^ Giovanni Spadolini, p. 184.
  3. ^ Giovanni Spadolini, pp. 182-183.
  4. ^ Topolino, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 19 novembre 2014.
  5. ^ cfr. il sito ufficiale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Nerbini, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 19 novembre 2014.
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