Andrea Crisanti (medico)

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Andrea Crisanti (Roma, 14 settembre 1954) è un microbiologo, accademico e divulgatore scientifico italiano. È professore ordinario di microbiologia all'Universita di Padova. Precedentemente è stato lecturer al department of biology, poi reader e infine full professor di Molecular Parasitology presso il department of life sciences dell'Imperial College London in Inghilterra.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera accademica[modifica | modifica wikitesto]

Laureato all'Università La Sapienza di Roma in medicina e chirurgia con 110/110 e lode[1], ha ricoperto il ruolo di borsista post-dottorato presso il Center for molecular biology (ZMBH) dell'Università Ruprecht Karl di Heidelberg. Dal 1994 è docente di parassitologia molecolare presso l'Imperial College di Londra, laddove divenne professore ordinario nel 2000. Andrea Crisanti è altresì professore ordinario di microbiologia all'Università degli Studi di Padova, direttore del centro di genomica funzionale dell'Università degli Studi di Perugia e presidente del gruppo scientifico del programma Marie Curie dell'Unione Europea. Nel 2011 è stato nominato caporedattore della rivista medica Annals of Tropical Medicine and Parasitology, che nel 2012 sotto la sua guida è diventata Pathogens e Global Health.

Attività di ricerca[modifica | modifica wikitesto]

Durante la carriera come ricercatore, ha vinto diversi concorsi sia in Italia, sia nel Regno Unito e negli stati Uniti, tra i quali il Wellcome Trust, BBSRC, la Commissione Europea, the American Government (DARPA), The Bill and Melinda Gates Foundation and NIH per un totale di £ 8,000.000, $ 2,600,000 e € 15.700,00. Fondamentale è stato il contributo di Crisanti alla strategia di contenimento delle malattie infettive. Presso l'Imperial College di Londra ha condotto diversi studi sulla specie Anopheles gambiae allo scopo di ridurre la trasmissione della malaria umana; dato che il parassita responsabile della malattia viene trasmesso dalle zanzare femmine, Crisanti ha prodotto zanzare geneticamente modificate che generassero una prole esclusivamente maschile.[2][3][4] Questo studio è stato uno dei primi casi in cui è stato possibile bloccare la capacità riproduttiva di un organismo complesso in laboratorio.[senza fonte]

Durante la pandemia di COVID-19 in Italia, Crisanti ha condotto uno studio sui cittadini di Vo', comune in provincia di Padova in cui ha avuto luogo uno dei primi due grandi focolai dell'infezione, ed ha scoperto che la maggior parte delle persone infette dal SARS-CoV-2 era in grado di trasmetterlo pur essendone portatrice asintomatica; a seguito di ciò ha fortemente sostenuto la necessità di eseguire tamponi anche su chi non aveva sintomi, in contrasto con le linee guida dell'OMS.[5][6] Sempre nella primavera del 2020 è stato nominato dalla regione Veneto consulente tecnico. A fine giugno 2020 il pubblico ministero di Bergamo lo nomina consulente speciale sulle indagini delle morti per COVID-19 nelle RSA e nella sanità lombarda.[7]. Il 26 marzo 2021 vengono rilasciate le prime conclusioni relative allo studio sulla popolazione di Vo', che suggeriscono una durata degli anticorpi per il COVID-19 di circa 9-10 mesi.[8].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Untitled, su webcache.googleusercontent.com. URL consultato il 29 aprile 2021.
  2. ^ (EN) GM lab mosquitoes may aid malaria fight, in BBC News, 10 giugno 2014. URL consultato il 27 ottobre 2020.
  3. ^ Roberto Galizi, Lindsey A. Doyle e Miriam Menichelli, A synthetic sex ratio distortion system for the control of the human malaria mosquito, in Nature Communications, vol. 5, 10 giugno 2014, DOI:10.1038/ncomms4977. URL consultato il 27 ottobre 2020.
  4. ^ Kyros Kyrou, Andrew M Hammond e Roberto Galizi, A CRISPR–Cas9 gene drive targeting doublesex causes complete population suppression in caged Anopheles gambiae mosquitoes, in Nature Biotechnology, vol. 36, n. 11, 2018, pp. 1062–1066, DOI:10.1038/nbt.4245. URL consultato il 27 ottobre 2020.
  5. ^ (EN) Andrea Crisanti e Antonio Cassone, In one Italian town, we showed mass testing could eradicate the coronavirus | Andrea Crisanti and Antonio Cassone, in The Guardian, 20 marzo 2020. URL consultato il 27 ottobre 2020.
  6. ^ Andrea Pasqualetto inviato a Padova, Il virologo Crisanti: «Ho violato le regole sui tamponi e ho fatto bene. Così abbiamo salvato il Veneto», su Corriere della Sera, 6 gennaio 2020. URL consultato il 27 ottobre 2020.
  7. ^ Coronavirus, Crisanti consulente dei pm. "Sarebbe stata una strage se all'ospedale di Schiavonia avessimo fatto come ad Alzano", su Il Fatto Quotidiano, 22 giugno 2020. URL consultato il 27 ottobre 2020.
  8. ^ https://www.ansa.it/amp/veneto/notizie/2021/03/26/covid-crisanti-anticorpi-resistono-tra-9-e-10-mesi_30d6daeb-cddb-4fc9-a4e0-8aca12314024.html
  9. ^ Conferitogli «in segno di riconoscimento per il fondamentale ruolo svolto nella definizione della efficace strategia di contrasto al Coronavirus, strategia che ha permesso alla città di Padova e a tutto il Veneto di contenere il numero di vittime e di affrontare con successo il percorso di cura per migliaia di persone». Giordani assegna il sigillo di Padova a Crisanti, Zanoni lo propone per il Leone del Veneto, su Il Gazzettino, 4 maggio 2020.
  10. ^ Padova premia il virologo Crisanti per la "competenza", su L'HuffPost, 8 maggio 2020. URL consultato il 27 ottobre 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]